Amianto lavoratori rischi connessi all’esposizione

Amianto, in Gazzetta UE la Direttiva 2023/2668 sulla protezione dei lavoratori dai rischi connessi all’esposizione. Il testo della Direttiva (UE) 2023/2668, volta a fornire maggiore protezione ai lavoratori esposti all’amianto, modifica considerevolmente le disposizioni della Direttiva 2009/148/CE. Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea serie L del 30/11/2023.

Amianto in greco (Amiantos) significa immacolato, ma anche incorruttibile. il termine asbesto equivale ad amianto, e in greco significa perpetuo, inestinguibile.

L’amianto è un minerale naturale a struttura microcristallina e di aspetto fibroso appartenente alla classe chimica dei silicati e alle serie mineralogiche del serpentino e degli anfiboli. Si ottiene a seguito di un’attività estrattiva, e il suo nome deriva dalla parola Asbesto che tradotto significa “Che non si spegne mai”.

La direttiva 203/2668 del 22/11/23 definisce i nuovi obbiettivi per gli Stati Europei in materia di protezione dei lavoratori nei confronti dei manufatti contenenti amianto.

La Direttiva definisce l’ambito di applicazione: tutte le attività, ivi compresi i lavori di costruzione, ristrutturazione e demolizione, la gestione dei rifiuti, l’attività estrattiva e la lotta antincendio, in cui i lavoratori sono o possono essere esposti alla polvere proveniente dall’amianto o da materiali contenenti amianto durante il lavoro.
Le nuove norme riducono in modo considerevole gli attuali valori limite per l’amianto e prevedono modalità più accurate per misurare i livelli di esposizione basate sulla microscopia elettronica, un metodo più moderno e sensibile.
Prevedono inoltre misure di prevenzione e protezione rafforzate, quali l’ottenimento di autorizzazioni speciali per la rimozione dell’amianto e la verifica dell’eventuale presenza di amianto negli edifici più vecchi prima dell’inizio dei lavori di demolizione o di manutenzione. Questo passo è particolarmente importante alla luce dell’obiettivo dell’UE di promuovere le ristrutturazioni energetiche nell’UE, che potrebbe comportare la ristrutturazione di 35 milioni di edifici entro il 2030.

All’articolo 11, il primo comma recita :

«Prima di intraprendere lavori di demolizione, di manutenzione o di ristrutturazione in locali costruiti prima dell’entrata in vigore del divieto degli Stati membri relativo all’amianto, i datori di lavoro adottano ogni misura necessaria volta a individuare la presenza di materiali a potenziale contenuto di amianto, in particolare chiedendo informazioni ai proprietari dei locali, ad altri datori di lavoro e ottenendole da altre fonti, compresi i registri pertinenti.

Se tali informazioni non sono disponibili, il datore di lavoro garantisce l’esame della presenza di materiali contenenti amianto da parte di un operatore qualificato conformemente alle leggi e alle prassi nazionali e ottiene il risultato di tale esame prima dell’inizio dei lavori. Il datore di lavoro mette a disposizione di un altro datore di lavoro, su richiesta ed esclusivamente al fine di ottemperare all’obbligo di cui al presente comma, tutte le informazioni ottenute nell’ambito di tale esame.»

DIRETTIVA (UE) 2023/2668 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 22 novembre 2023 che modifica la direttiva 2009/148/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un’esposizione all’amianto durante il lavoro
Download DIRETTIVA (UE) 2023/2668

Norme UNI, AMIANTO, Medico competente Interpello.

portaleconsulenti
Newsletter portaleconsulenti

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 6 del 8 Febbraio 2023

Norme UNI, AMIANTO, Medico competente Interpello.

In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it.

Ricordiamo che l’accesso al Portale è Gratuito per l’utilizzo dell’intera Banca Dati.


Piantare più alberi diminuzione morti premature

 

Piantare più alberi potrebbe ridurre di un terzo le morti premature legate al caldo nelle città europee: una nuova ricerca Lo sviluppo urbano porta a meno zone d’ombra ea superfici pavimentate che …LEGGI TUTTO


Sicurezza dei giocattoli norma UNI

 

Le norme UNI EN 71-2:2021 e UNI EN 71-3:2021 trattano la sicurezza dei giocattoli Giocare sì, ma solo in sicurezza! L’attività ludica dei bambini, soprattutto di quelli più piccoli, deveLEGGI TUTTO


Pagamento premi e accessori

 

INAIL Pagamento premi e accessori L’Inail, con la circolare n. 5 del 6 febbraio 2023, informa che la Banca centrale europea, con la decisone di politica monetaria del 2 febbraio 2023, …LEGGI TUTTO


SITI CONTAMINATI DA AMIANTO

 

SITI CONTAMINATI DA AMIANTO: LA SICUREZZA MISURE A TUTELA DEI LAVORATORI E AMBIENTI DA VIVERE. Documento INAIL (Inglese) 2023 L’Italia, in passato, è stata tra i maggiori produttori mondiali di …LEGGI TUTTO


Replika bannato in Italia

 

Il chatbot Replika è pericoloso per i minori e non potrà utilizzare i dati personali degli utenti italiani. Lo ha stabilito il Garante della Privacy dopo aver condotto una serie …LEGGI TUTTO


Medico competente Interpello 1 2023

 

Interpello ai sensi dell’articolo 12 del d.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni, in merito alla “nomina del medico competente in relazione ai lavoratori in smart working”. Seduta della Commissione del …LEGGI TUTTO


Rifiuti, Ecobonus, prevenzione incendi, Bando Isi 2022

 

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 5 del 2 Febbraio 2023 Rifiuti, Ecobonus, prevenzione incendi, Bando Isi 2022 In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a …LEGGI TUTTO


Anpal, AGENTI FISICI, Clima, SGSL

 

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 4 del 25 Gennaio 2023 Anpal, AGENTI FISICI, Clima, SGSL In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a inviare una …LEGGI TUTTO


Inoltre siamo alla ricerca di writer editor che vogliono collaborare con il PortaleConsulenti. Scopri di più

Gruppo linkedin del Portale Consulenti

Ad ogni modo, Cliccando sul link del gruppo potrai ricevere le notifiche direttamente da Linkedin ed essere aggiornato costantemente sulle novità  in ambito HSE sicurezza ambiente qualità  E-learning

Newsletter 6 del 8 Febbraio 2023

Norme UNI, AMIANTO, Medico competente Interpello.

SITI CONTAMINATI DA AMIANTO

SITI CONTAMINATI DA AMIANTO: LA SICUREZZA MISURE A TUTELA DEI LAVORATORI E AMBIENTI DA VIVERE.

Documento INAIL (Inglese) 2023

L’Italia, in passato, è stata tra i maggiori produttori mondiali di asbesto e di materiali contenenti amianto (ACM). Dal dopoguerra in Italia sono state estratte circa 3.800.000 tonnellate di amianto grezzo.

L’amianto veniva lavorato in diversi stabilimenti industriali, sparsi in tutta la penisola, per produrre molteplici tipologie di manufatti. Nel 1992 l’Italia ha vietato l’estrazione e l’utilizzo del minerale, ma sono ancora numerosi i siti nel territorio nazionale con presenza di ACMs, ancora da bonificare.

SITI CONTAMINATI DA AMIANTO

Studi scientifici dimostrano che circa il 3% del territorio nazionale è altamente contaminato da sostanze pericolose per l’uomo e per l’ambiente. Sono stati individuati più siti, in relazione ai diversi contaminanti e all’entità dell’inquinamento.

Ad oggi, il Ministero dell’Ambiente ha individuato 42 Siti Superfondo (SS) da bonificare, distribuiti in modo eterogeneo su tutto il territorio nazionale. Tra questi, 11 sono prevalentemente contaminati da amianto e l’inquinamento è diffuso in gran parte dell’area, mentre in altri 5 è presente una contaminazione secondaria da amianto che è presente, tra gli altri contaminanti, in una porzione limitata ma significativa della la zona.

Sono stati inoltre individuati oltre 12.000 Siti da bonificare di Interesse Regionale (Ris) e altri di competenza Comunale (Cis). Ai sensi della Legge 101/03 e del suo Decreto attuativo del 18/03/01, è stata creata un’ulteriore banca dati specificatamente dedicata all’amianto. Questa è costantemente aggiornata e ad oggi ha registrato oltre 107.000 siti con presenza di amianto o ACMs ancora da bonificare, che però potrebbero aumentare nel prossimo futuro.

scarica SITI CONTAMINATI DA AMIANTO: LA SICUREZZA MISURE A TUTELA DEI LAVORATORI E AMBIENTI DA VIVERE.
download documenti

IL CONTRIBUTO DELL’INAIL A SOSTEGNO DEGLI ENTI PUBBLICI

L’attività di ricerca dell’Inail ha dedicato grande attenzione al complesso tema, procedendo all’individuazione di siti contaminati da tale sostanza, sia in ambienti antropizzati che naturali, nonché all’individuazione di misure per la contenimento del rischio, tutela dei lavoratori e salvaguardia delle comunità residenti.

Il lavoro svolto fino ad oggi dal Dipartimento per le Innovazioni Tecnologiche e la Sicurezza degli Impianti, dei Prodotti e degli Insediamenti Umani (Ditspia) sui siti contaminati da amianto, svolto in collaborazione con Università, Centri di Ricerca ed Enti Pubblici, ha portato allo sviluppo di numerosi riferimenti tecnici.

Malattie asbesto correlate

Pubblicazione INAIL 2022 Analisi statistica

L’opuscolo nasce dalla necessità di divulgare dati statistici riguardanti le malattie asbesto-correlate riconosciute dall’ Inail e le rendite a favore dei soggetti colpiti dalle suddette malattie e dei loro superstiti, nonché le prestazioni del Fondo per le vittime dell’amianto.

Amianto o asbesto

L’amianto o asbesto è un insieme di minerali del gruppo degli inosilicati (serie degli anfiboli) e del gruppo dei fillosilicati (serie del serpentino) di consistenza fibrosa e cancerogeni.

Per diventare amianto i minerali di partenza devono subire particolari processi idrotermali di bassa pressione e bassa temperatura. È tipicamente formato da singole fibre più lunghe di 5 μm e con rapporto lunghezza / larghezza di almeno 3:1.

Malattie asbesto correlate

Si fa presente che i dati degli anni più recenti ed in special modo il 2021, non possono ritenersi consolidati, poiché il riconoscimento della malattia professionale necessita di congrui tempi tecnici per la gestione e la definizione della pratica e i postumi delle malattie asbesto correlate sono fortemente influenzati dal periodo di tempo che intercorre tra la data di contrazione della patologia e la data di osservazione del fenomeno. I dati esposti, pertanto, sono soggetti a variazione in funzione della data di aggiornamento.


Sono passati trent’anni da quando l’Italia ha messo al bando l’amianto con la legge 257/92 e, nonostante ciò, i danni che questo materiale provoca sulla salute dell’uomo sono ancora evidenti. Il processo di sviluppo delle malattie asbesto correlate, infatti, è estremamente lungo: il periodo di latenza supera generalmente i 25 anni e le patologie possono manifestarsi anche dopo 40 anni dall’inizio dell’esposizione all’amianto.

Fondo per le vittime dell’amianto

Per garantire una maggior tutela ai malati affetti da patologie legate all’amianto, la Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge di stabilità 2008) ha istituito presso l’Inail il “Fondo per le vittime dell’amianto”. I beneficiari del Fondo sono i titolari di rendita diretta ai quali sia stata riconosciuta dall’Inail una patologia asbesto-correlata per esposizione all’amianto e i titolari di rendita a superstiti dei lavoratori vittime dell’amianto individuati ai sensi dell’art. 85 del Testo Unico e successive modifiche ed integrazioni.

L’art.1, comma 116, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) ha esteso le prestazioni del Fondo, in via sperimentale, ai malati affetti da mesotelioma riconducibile a esposizione ambientale o familiare all’amianto. La Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di Bilancio 2021) ha reso stabili tali benefici.

La questione amianto

Poiché la “questione amianto” è considerata ancora attuale, la Consulenza statistico attuariale dell’Inail ha predisposto un’analisi statistica riguardante le malattie professionali asbesto-correlate, le rendite per malattie asbesto-correlate erogate dall’Inail, la platea dei beneficiari professionali del Fondo per le vittime dell’amianto e le prestazioni una tantum per mesoteliomi non professionali previste dallo stesso fondo.

Indice

1. Le malattie professionali asbesto-correlate riconosciute dall’Inail, quinquennio di protocollo 2017-2021
2. Le rendite di inabilità permanente e a superstiti per malattie professionali asbesto-correlate, anni 2017-2021
3. Le prestazioni del Fondo vittime dell’amianto ai malati professionali e loro superstiti
4. Prestazioni una tantum a favore dei malati di mesotelioma di origine non professionale e dei loro eredi

download amianto
download

Rifiuti, Lavoro agile, Amianto, Radioprotezione

portaleconsulenti
portale consulenti

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 32 del 7 Settembre 2022, Rifiuti, Lavoro agile, Amianto, Radioprotezione.

In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it.

Ricordiamo che l’accesso al Portale è Gratuito per l’utilizzo dell’intera Banca Dati.


Lavoro agile comunicazioni semplificate

 

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, ha emanato il decreto ministeriale di attuazione della norma contenuta nel Dl Semplificazioni, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 19 agosto, con …LEGGI TUTTO


REGIONE VENETO AGGIORNAMENTO PIANO REGIONALE GESTIONE DEI RIFIUTI

 

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 988 del 09 agosto 2022 Approvazione dell’Aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali a seguito della conclusione delle procedure di verifica di assoggettabilità … LEGGI TUTTO


Requisiti per gli esperti di radioprotezione

 

Esperti di radioprotezione Il Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministro della Salute, ha emanato il Decreto del 9 agosto 2022, in attuazione dell’articolo 129, comma 4, del decreto …LEGGI TUTTO


Green New Deal italiano

 

Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare negli ambiti del Green New Deal italiano Presentazione domande dal 17 novembre 2022. 750 milioni per il Green … LEGGI TUTTO


I pesci alieni nei nostri mari

 

Una campagna di Ispra e Cnr-Iribim spiega come riconoscere e monitorare la presenza di quattro specie ittiche di origine tropicale. Pesce palla maculato, pesce scorpione, pesce coniglio scuro e pesce …LEGGI TUTTO


Amianto riconoscerlo consigli per pittori e gessatori.

 

Pittori e gessatori: riconoscerlo, valutarlo e intervenire correttamente Documento SUVA L’amianto riconoscerlo L’amianto (o asbesto) è un materiale fibroso, costituito da fibre minerali naturali appartenenti ai silicati e alle serie mineralogiche del …LEGGI TUTTO


Amianto: riconoscerlo, valutarlo

 

Riconoscerlo, valutarlo e intervenire correttamente. Regole vitali per chi lavora con l’elettricità Documento SUVA AMIANTO Con il termine amianto si identifica un gruppo di fibre minerali presenti in determinate …LEGGI TUTTO


Gas naturale

 

Gas naturale durante i lavori in sotterraneo: prevenzione contro il rischio di incendio ed esplosioni. Documento SUVA A contatto con l’aria, le esalazioni di gas presenti nella roccia possono formare … LEGGI TUTTO


Trasporti Bonus voucher da 60 euro

 

Bonus trasporti dal primo settembre: ecco come ottenere il voucher da 60 euro Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e della …LEGGI TUTTO


Lavoro agile, pannelli fotovoltaici, Interpello, aerazione

 

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 31 del 30 Agosto 2022, Lavoro agile, pannelli fotovoltaici, Interpello, aerazione. In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a inviareLEGGI TUTTO


Inoltre siamo alla ricerca di writer editor che vogliono collaborare con il PortaleConsulenti. Scopri di più

Gruppo linkedin del Portale Consulenti

Ad ogni modo, Cliccando sul link del gruppo potrai ricevere le notifiche direttamente da Linkedin ed essere aggiornato costantemente sulle novità  in ambito HSE sicurezza ambiente qualità  E-learning

Newsletter 32 del 7 Settembre 2022

Rifiuti, Lavoro agile, Amianto, Radioprotezione

Amianto riconoscerlo consigli per pittori e gessatori.

Amianto: riconoscerlo, valutarlo e intervenire correttamente

Documento SUVA


L’amianto riconoscerlo

L’amianto (o asbesto) è un materiale fibroso, costituito da fibre minerali naturali appartenenti ai silicati e alle serie mineralogiche del serpentino (crisotilo o amianto bianco) e degli anfiboli (crocidolite o amianto blu). Le fibre minerali comprendono sia materiali fibrosi naturali, come l’amianto; sia fibre artificiali, tra le quali la lana di vetro, la lana di roccia, ed altri materiali affini.

L’amianto ha trovato un vasto impiego particolarmente come isolante o coibente e, secondariamente, come materiale di rinforzo e supporto per altri manufatti sintetici (mezzi di protezione e tute resistenti al calore).

Attualmente l’impiego è proibito per legge, tuttavia la liberazione di fibre di amianto da elementi strutturali preesistenti, all’interno degli edifici può avvenire per lento deterioramento di materiali che lo contengono oppure per danneggiamento diretto degli stessi da parte degli occupanti o per interventi di manutenzione.


Normativa Italiana

Con la legge 257 del 1992 è stata ormai vietata la produzione e l’installazione di materiali in amianto.

Nel documento sono presenti esempi/consigli per pittori e gessatori. Attenzione la normativa di riferimento è quella Elvetica.

Rinnovo di facciate
Ridipingere l’appartamento
Rifiuti su un cantiere di bonifica
Polvere prodotta da lavori effettuati nel locale adiacente

AMIANTO

Cosa fare in ITALIA

La tutela dal rischio amianto coinvolge tutti i proprietari di immobili o cose con amianto, singoli cittadini, aziende ma anche Enti Pubblici (Province, Comuni, Aziende Ospedaliere, …) che, supportati da professionisti che eseguono le verifiche e le bonifiche, provvedono a mantenere in sicurezza i materiali contenenti amianto.

La verifica della eventuale presenza di amianto e dello stato di conservazione è a carico del proprietario e/o del responsabile dell’attività che si svolge nell’immobile.

Amianto: riconoscerlo, valutarlo

Amianto: riconoscerlo, valutarlo e intervenire correttamente.

Regole vitali per chi lavora con l’elettricità

Documento SUVA


AMIANTO

Con il termine amianto si identifica un gruppo di fibre minerali presenti in determinate rocce. La sua particolarità sta nel possedere una struttura fibrosa particolarmente resistente.

Caratteristiche:
– resiste al calore fno a 1000 °C
– resiste all’azione di numerosi agenti chimici aggressivi
– possiede un elevato potere isolante dal punto di vista elettrico e termico
– è molto elastico e resistente alla trazione
– si lega facilmente con altri materiali

Grazie a queste sue caratteristiche è stato usato ampiamente nell’industria e nella tecnica, e ancora oggi è presente in molte strutture.

Rischi per la salute

Come penetra nel corpo umano?
E’ pericoloso solo quando le fibre di cui è composto possono essere inalate. Anche a basse concentrazioni nell’aria può favorire l’insorgere di malattie dell’apparato respiratorio (polmoni e pleura).

Come agisce?

Le fbre di amianto presentano una struttura cristallina. Se sottoposte a lavorazione meccanica queste tendono a sfaldarsi in senso longitudinale dando origine ad altre particelle ancora più sottili. Queste ultime possono diffondersi in spazi molto ampi. Se inalate durante la lavorazione l’organismo non è più in grado di scomporle o espellerle.

Quali malattie provoca?

Le fibre, a causa della loro lunga permanenza negli alveoli polmonari, possono provocare diverse malattie, tra cui l’asbestosi, il carcinoma polmonare o il mesotelioma pleurico maligno.

Lunga latenza

Ciò che accomuna le malattie da amianto è la loro lunga latenza che si aggira tra i 15 e i 45 anni dalla prima esposizione. Il rischio aumenta con la durata dell’esposizione e con la sua intensità, ossia con la concentrazione di polveri di amianto nell’aria. Per evitare inutili rischi, è importante individuare tempestivamente i materiali contenenti amianto e adottare le necessarie misure di protezione.

AMIANTO

Cos’è l’amianto e dove si trova? Rischi per la salute
Applicazioni: fortemente agglomerato, debolmente agglomerato, puro
Cosa fare in caso di sospetta presenza di amianto? (schema)
Esposizione, misure necessarie