RECIPIENTI A PRESSIONE

Istruzioni per la prima verifica periodica ai sensi del d.m. 11 aprile 2011

Pubblicazione realizzata da Inail Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici

L’articolo 71, comma 11, del d.lgs. 81/08 e s.m.i. prescrive che le attrezzature di lavoro elencate nell’allegato VII al medesimo decreto siano sottoposte a verifiche periodiche volte a valutarne lo stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza.

Inail è l’ente preposto alla effettuazione, diretta o avvalendosi di soggetti pubblici o privati abilitati, della prima di tali verifiche, attraverso le unità operative territoriali che operano sull’intero territorio nazionale.

In tale contesto, considerati il ruolo di titolare della prima verifica periodica che il d.m. 11 aprile 2011 ha riconosciuto all’Istituto e la volontà di uniformare il comportamento delle proprie unità operative territoriali, il Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici dell’Inail ha elaborato dei documenti che descrivono le modalità tecnico-amministrative per la conduzione della prima verifica periodica.

Nello specifico il presente elaborato descrive le fasi di cui si compone l’attività tecnica di prima verifica periodica dei recipienti a pressione.

Le istruzioni elaborate non costituiscono ovviamente un riferimento vincolante, ma vogliono piuttosto proporsi come esempio di armonizzazione su scala nazionale dell’approccio alla prima verifica periodica, definendo modalità per la conduzione dei controlli che possano essere di pratica utilità per tutti i soggetti coinvolti (soggetti abilitati e operatori di Asl/Arpa), anche al fine di garantire indicazioni e comportamenti coerenti all’utenza.

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indagine nazionale sulla salute e sicurezza

SECONDA INDAGINE NAZIONALE SULLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (Insula2)

Pubblicazione realizzata da Inail Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale

Le indagini conoscitive, condotte in ambito europeo e nazionale, sulla percezione della salute e sicurezza sul lavoro (SSL) da parte delle figure coinvolte nel sistema di prevenzione, hanno acquisito, nel tempo, una grande rilevanza, ponendosi come veri e propri sistemi di monitoraggio delle condizioni di lavoro e degli impatti sulla salute dei lavoratori. Tali sistemi di raccolta periodica e sistematica delle informazioni in ambito di SSL hanno contribuito all’individuazione di specifiche politiche di prevenzione.

Il Dipartimento di medicina, epidemiologia e igiene del lavoro ed ambientale (Dimeila) dell’Inail è da tempo impegnato nello sviluppo di studi e ricerche finalizzati all’analisi della percezione del rischio per la SSL, anche attraverso la messa a punto e la realizzazione di indagini di rilevazione periodiche, come previsto nel Piano delle attività di ricerca 2019-2021.

In tale contesto, l’Indagine nazionale sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Insula) nasce nel 2014 con l’obiettivo di realizzare una rilevazione delle percezioni delle condizioni di salute e sicurezza in ambiente di lavoro da parte delle figure della prevenzione. Insula rappresenta la prima indagine periodica realizzata in Italia, in cui il monitoraggio delle condizioni di salute e sicurezza viene adeguato nel tempo ai cambiamenti intervenuti nel mondo del lavoro e ai bisogni dei principali attori coinvolti nel sistema di prevenzione.

La prima edizione dell’indagine (Insula1) è stata condotta dal Dimeila nel 2014 su lavoratori e datori di lavoro (DL), con il coinvolgimento dei responsabili del servizio prevenzione e protezione (RSPP), e ha incluso tre focus progettuali specifici, dedicati alle altre figure della prevenzione, quali medici competenti (MC), rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro (SPSAL). Insula1 ha raggiunto un campione complessivo di 12.000 intervistati, fornendo un quadro nazionale esaustivo sulla percezione del rischio e sul livello generale di consapevolezza rispetto all’applicazione della normativa in materia di SSL.

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GLOSSARIO DELLE SOSTANZE PERICOLOSE

I glossari multilingue dell’EU-OSHA consistono in termini usati nel campo della salute e della sicurezza sul lavoro, raggruppati per ambito o settore di conoscenza.

Le voci e le relative definizioni sono elencate in ordine alfabetico

GLOSSARIO DELLE SOSTANZE PERICOLOSE

L’EU-OSHA ha realizzato tali glossari nel quadro della campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri al fine di garantire la coerenza della comunicazione di concetti fondamentali e specifici per le varie campagne.

I glossari contengono terminologia e definizioni operative per i concetti più frequentemente utilizzati nei vari campi.

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Sostanze pericolose – qualsiasi liquido, gas o solido che mette a repentaglio la salute o la sicurezza dei lavoratori – sono presenti in quasi tutti gli ambienti di lavoro. In Europa, milioni di lavoratori entrano in contatto con agenti chimici o biologici che possono rivelarsi dannosi.

GLOSSARIO DEI DISTURBI MUSCOLOSCHELETRICI

Glossari EU-OSHA

GLOSSARIO DEI DISTURBI MUSCOLOSCHELETRICI

I glossari multilingue dell’EU-OSHA consistono in termini usati nel campo della salute e della sicurezza sul lavoro, raggruppati per ambito o settore di conoscenza.

Le voci e le relative definizioni sono elencate in ordine alfabetico.

L’EU-OSHA ha realizzato tali glossari nel quadro della campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri al fine di garantire la coerenza della comunicazione di concetti fondamentali e specifici per le varie campagne.

I glossari contengono terminologia e definizioni operative per i concetti più frequentemente utilizzati nei vari campi.

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Rischio da radiazioni UV

Lucia Miligi, Lucia Bramanti

Ma quali sono gli effetti sulla salute dell’esposizione a Radiazione Solare (RS)

SS di Epidemiologia dell’ambiente e del lavoro,SC Epidemiologia dei Fattori di Rischio e degli Stili di Vita, ISPRO Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica

UF di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, zona Versilia. Dipartimento di Prevenzione AUSL Toscana Nord Ovest

In fisica la radiazione ultravioletta (UV o raggi ultravioletti o luce ultravioletta) è un intervallo della radiazione elettromagnetica, appartenente allo spettro elettromagnetico, con lunghezza d’onda immediatamente inferiore alla luce visibile dall’occhio umano e immediatamente superiore a quella dei raggi X.

Infatti, il termine significa “oltre il violetto” (dal latino ultra, “oltre”), poiché il violetto è il colore con frequenza più elevata nello spettro visibile dall’uomo (quindi, con la lunghezza d’onda più corta).

La radiazione ultravioletta costituisce circa il 10% della luce emessa dal Sole e viene inoltre prodotta da gas ionizzati e particolari lampade (lampade a vapori di mercurio e lampade di Wood). Essa a lunghezze d’onda elevate può causare delle reazioni chimiche, come bagliori o fenomeni di fluorescenza.

Le classificazioni della IARC L’Organizzazione mondiale della sanità, tramite lo l’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro -IARC, classifica agenti sostanze e circostanze di esposizione, valutandone la cancerogenicità per l’uomo, secondo criteri generali condivisi dalla comunità scientifica internazionale e basati su studi epidemiologici e/o studi sugli animali e sui meccanismi di cancerogenesi.
La IARC pubblica le sue valutazione in Monografie tematiche.

Il programma delle monografie della IARC, iniziato nei primi anni settanta, costituisce il corpo informativo più rilevante attualmente disponibile a sostegno della prevenzione.

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Incendio esplosione in agricoltura

Rischio incendio ed esplosione in agricoltura

Prevenzione e procedure di emergenza

Pubblicazione realizzata da Inail Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici.

Il settore agricolo va sicuramente annoverato tra quelli più rischiosi e con il più alto indice infortunistico sia in termini di frequenza che di gravità.

I fattori alla base di tale fenomeno sono molteplici e vanno dalla gestione, a volte prevalentemente familiare, alla presenza di macchine e attrezzature obsolete fino alla mancanza di una reale consapevolezza dei fattori di rischio presenti.

Sebbene la maggior parte degli infortuni gravi e mortali sia legata all’uso di trattori e cadute dall’alto, non vanno tuttavia trascurati gli infortuni legati a problematiche imputabili al rischio di incendio ed esplosione o al tragico verificarsi di eventi di asfissia o intossicazione nei cosiddetti spazi confinati.

In tale contesto si inserisce un nuovo progetto di collaborazione tra Inail e Corpo Nazionale dei Vigili dei fuoco, finalizzato a incidere sulla riduzione degli infortuni sul lavoro e ad implementare la necessaria cultura della sicurezza nei settori dell’edilizia e dell’agricoltura.

In particolare, sono stati coinvolti: per l’Inail, la Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione e il Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici e, per il C.N.VV.F., la Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica del Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile.

Tale collaborazione ha portato alla realizzazione di indicazioni operative per la gestione delle emergenze e della sicurezza antincendio nei settori dell’agricoltura, oggetto di questo documento, e dell’edilizia.

Il documento riporta sia indicazioni generali per l’individuazione delle possibili fonti di rischio di incendio ed esplosione e le relative misure di prevenzione e protezione, sia specifici focus tematici su specifiche problematiche quali quelle relative agli spazi confinati.

La pubblicazione intende rappresentare anche un esempio di come la gestione della sicurezza richieda un approccio interdisciplinare in grado di includere ruoli, approcci e competenze diverse al fine di perseguire, in maniera sempre più efficace, la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

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Bonifica da amianto

Bonifica da amianto: iter procedurali e figure professionali coinvolte

Prodotto: Volume
Edizioni: Inail – 2020 Pubblicazione realizzata da Inail Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici

Il presente documento, tecnico inerente iter procedurali e ruolo delle figure professionali coinvolte nella bonifica di siti contaminati da amianto, è stato elaborato nell’ambito dell’attività di ricerca svolta dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti prodotti ed insediamenti antropici (Dit) dell’Inail con l’intento di contribuire ad accrescere il livello di sicurezza nei cantieri e fornire informative, basate su leggi, circolari, norme tecniche e Linee Guida, per il miglioramento delle misure di prevenzione contro i rischi professionali in presenza di materiali contenenti amianto.

L’attività di ricerca dell’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (Inail), coordinata dalla Direzione centrale ricerca (Dc ricerca), e svolta da due Dipartimenti di ricerca, si espleta attraverso l’attuazione di piani triennali che esaminano a trecentosessanta gradi i molteplici aspetti della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il Dit realizza progetti per lo sviluppo di procedure operative, metodologie, strumentazioni, impianti, etc. volti alla tutela dei lavoratori, degli ambienti di vita e alla salvaguardia delle matrici ambientali. L’attività, svolta in un contesto partecipativo tra le diverse PP.AA., associazioni di categoria ed enti di ricerca nazionali e internazionali, promuove la circolarità delle conoscenze tecnico-scientifiche nelle comunità nazionali e internazionali.

Scopo dell’attività di ricerca è altresì la diffusione della cultura della prevenzione, di cui Inail si fa promotore, in un complesso lavoro di sinergia tra Enti pubblici e privati, il cui fine principale è quello di integrare, armonizzare e divulgare le corrette procedure di intervento e sicurezza da adottare a scala nazionale. Ciò al fine di indicare criteri riproducibili ed omogenei di intervento volti ad agevolare l’operato dei lavoratori addetti al settore e degli Organi di controllo competenti per territorio.

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