Fondo nuove competenze, esaurimento delle risorse

Fondo nuove competenze è un fondo pubblico cofinanziato dal Fondo sociale europeo, nato per contrastare gli effetti economici dell’epidemia Covid-19.

Permette alle imprese di adeguare le competenze dei lavoratori, destinando parte dell’orario alla formazione.

Le ore di stipendio del personale in formazione sono a carico del fondo, grazie ai contributi dello Stato e del Fse – Pon Spao, gestito da Anpal.


Si fa seguito al precedente comunicato del 27 aprile 2021, con il quale si rendeva noto, sulla base del flusso di domande pervenute, l’imminente esaurimento delle risorse del Fondo nuove competenze disponibili, di cui all’avviso del 4 novembre 2020.

Effettuata l’istruttoria e la conseguente valutazione dei progetti, si comunica che le risorse risultano totalmente impegnate alla data del 13 maggio con l’istanza pervenuta alle ore 18:29.

Le istanze pervenute successivamente saranno comunque esaminate in ordine cronologico per accedere ad un eventuale finanziamento solo a fronte di eventuali risparmi derivanti da rinunce o da rendicontazioni di importo inferiori rispetto a quanto riconosciuto in fase di ammissione.

Ad ogni modo, come già annunciato, si prevede il rifinanziamento del Fondo a valere sulle risorse del Programma React-Eu. Le attività propedeutiche all’acquisizione delle risorse, pari ad un miliardo di euro, sono in via di finalizzazione.

fonte ANPAL

Bando Punto Impresa Digitale

Camera Commercio Salerno

B2C E B2B PER LE PMI SALERNITANE DEL TURISMO E DI ALTRI SETTORI. (Approvato con Deliberazione Giunta camerale n° 30 del 1/6/2021.

La Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura è impegnata nello svolgimento di programmi strategici valutati di interesse nazionale dal Ministero dello Sviluppo economico, tra i quali il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID), al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici attraverso:

– la diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale;
– l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici;
– il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0 implementate dalle aziende del territorio in parallelo con i servizi offerti dai costituendi PID.

Attivazione di sistemi di eCommerce verso i consumatori finali (B2C) e verso altre imprese (B2B), attraverso la loro adesione a marketplace italiani, europei ed internazionali, per superare lo scoglio delle limitate dimensioni delle singole attività commerciali e senza la necessità di investimenti elevati.

Per il conseguimento delle finalità descritte, la Camera di Commercio di Salerno, con il presente Bando prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto per favorire:

– l’attivazione di uno spazio/negozio virtuale online attraverso l’adesione a piattaforme telematiche, già esistenti e consolidate, sia a livello nazionale sia internazionale che offrano ai propri utenti la possibilità di vendere prodotti o servizi on line, in qualsiasi momento, da qualunque postazione Internet e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo fisso e a prezzo dinamico, comunemente definite come «aste online»;
– il miglioramento della visibilità digitale delle imprese attraverso la pianificazione e l’implementazione di campagne di digital marketing sui principali motori di ricerca e piattaforme social;
– l’implementazione delle vetrine virtuali (schede prodotto, inclusa etichettatura per esportazione, copy writer, servizi fotografici e video) e la promozione dei prodotti (digital marketing, campagne pubblicitarie).

Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 200.000,00 a valere sulle risorse progetti ex 20% per € 100.000,00 Formazione Lavoro e per € 100.000,00 Turismo.

SPESE AMMISSIBILI:
MISURA A – E COMMERCE
MISURA B – DIGITAL MARKETING

A pena di esclusione, le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 8:00 del 23 giugno 2021 fino alle ore 8:00 del 23 luglio 2021. Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di ammissione al voucher.

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Bando JOB SAFETY 2021

JOB SAFETY 2021

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Arezzo-Siena, alla luce della legge n. 580/1993, come modificata dal D.Lgs. n. 219/2016 sul “Riordino delle funzioni e dei compiti delle Camere di Commercio”, intende assumere un ruolo attivo nel supporto al sistema delle imprese, contribuendo allo sviluppo dell’economia locale.

Questa azione è resa ancora più necessaria a causa della crisi economica, senza precedenti e conseguente al perdurare dell’emergenza legata al diffondersi della pandemia Covid-19 che continuerà a richiedere a tutti, imprese e lavoratori, uno speciale sforzo di rigenerazione, attitudine al cambiamento e adattamento per ritrovare, in un contesto di sicurezza sanitaria, una vincente capacità competitiva ed una rinnovata stabilità.

Nello specifico, con l’intervento “JOB SAFETY 2021” attraverso l’erogazione di contributi, si vuole raggiungere l’obiettivo di migliorare la sicurezza e le condizioni di salute nelle imprese delle provincie di Arezzo e Siena.

Le risorse stanziate dalla Camera di Commercio di Arezzo-Siena per il suddetto Bando
ammontano complessivamente ad Euro 290.000,00 di cui Euro 150.000,00 per la Provincia di Arezzo, Euro 140.000,00 per la Provincia di Siena.

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi a fondo perduto.
L’importo massimo rendicontabile sarà pari ad Euro 5.000,00 con un investimento minimo di Euro 1.000,00 (IVA esclusa).

La compartecipazione da parte dell’Ente camerale sarà pari al 70% sulle spese ammissibili
(fino ad un contributo massimo di Euro 3.500,00)

Il bando è in pubblicazione da  lunedì 3 maggio e le domande possono essere presentate da lunedì 10 maggio fino al 31 ottobre 2021. Il termine potrà essere anticipato in caso di esaurimento delle risorse

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Bando Voucher digitali I4.0 2021

Rivolto alle micro, piccole e medie imprese operanti nelle province di Arezzo o di Siena

Destinatarie dell’edizione 2021 del bando Voucher digitali I4.0  –  che si articola in due specifici avvisi:  Bando Arezzo e Bando Siena – sono le MPMI aventi sede legale nelle province di Arezzo o di Siena.

L’intervento prevede la concessione di voucher, contributi a fondo perduto, che cofinanzieranno progetti di digitalizzazione attivati dalle piccole e medie imprese delle province di Arezzo e Siena per servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali e per interventi di digitalizzazione ed automazione.

Gli ambiti interessati sono vari: si va dalle soluzioni tecnologiche per la manifattura avanzata alla cybersicurezza e business continuity, dai sistemi di e-commerce alle tecnologie per l’in-store customer experience oltre ovviamente alle dotazioni tecnologiche per la realizzazione del telelavoro e dello smart working.

Saranno inoltre finanziati soluzioni tecnologiche finalizzate alla transazione ecologica. I voucher avranno un contributo massimo di euro 3.500,00 e dovranno comunque contare un investimento minimo di Euro 1.430,00 (per riconoscere un contributo di almeno 1.000,00 Euro ad impresa). L’entità massima dell’agevolazione non potrà superare il 70% delle spese ammissibili.

Alle imprese in possesso del rating di legalità  verrà riconosciuta una premialità  di 250 euro .

Il bando è pubblicato da  lunedì 10 maggio e le domande possono essere presentate da lunedì 17 maggio fino al 30 giugno 2021. Il termine potrà essere anticipato in caso di esaurimento delle risorse

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integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro

I due opuscoli, realizzati in occasione della nuova campagna di comunicazione “Con Inail, ricomincio dal mio lavoro, sul reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro, contengono una sintesi delle misure di sostegno proposte dall’Istituto.

Opuscolo Edizioni: Inail – 2021

L’Inail offre il proprio sostegno ai datori di lavoro con interventi mirati al reinserimento delle persone con disabilità da lavoro.

In attuazione dell’art. 1, comma 166, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015), l’Inail ha adottato il Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro successivamente modificato dalla determina 19 dicembre 2018, n. 527.

Garantire alle persone con disabilità da lavoro la conservazione del posto di lavoro e la continuità lavorativa prioritariamente con la stessa mansione oppure, qualora non sia possibile a causa delle condizioni psico-fisiche, con una mansione diversa.

Garantire alle persone con disabilità da lavoro lo stesso sostegno previsto per la conservazione del posto di lavoro anche nel caso di inserimento in nuova occupazione, a seguito di incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Con i progetti di reinserimento, Inail è sempre al fianco dei lavoratori vittime di infortunio e malattie professionali e delle loro aziende, che possono ottenere contributi fino a 150 mila euro per attivare interventi di adeguamento delle postazioni, superamento delle barriere architettoniche e formazione professionale.

Due opuscoli informativi, dedicati rispettivamente  ai lavoratori e ai datori di lavoro, che illustrano gli interventi previsti dall’Inail e forniscono una serie di indicazioni utili:

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Contributi fondo perduto giovani agricoltori

Contributi fondo perduto, mutui agevolati giovani agricoltori

“Più impresa”

ll Ministro Patuanelli e Ismea lanciano la nuova misura denominata “Più impresa” che finanzia su tutto il territorio nazionale le operazioni di subentro e di sviluppo di aziende a conduzione giovanile, attraverso mutui a tasso zero e contributi a fondo perduto

La visita del Ministro Patuanelli all’Ismea che si è svolta oggi, è stata l’occasione per conoscere da vicino la struttura e le attività dell’Istituto ma anche per lanciare il nuovo strumento agevolativo per i giovani agricoltori.

Grazie alle novità presenti nel decreto Semplificazioni sarà possibile, infatti, anche per i giovani imprenditori agricoli del Centro e del Nord Italia, affiancare al mutuo a tasso zero il contributo a fondo perduto per finanziare l’ampliamento di un’azienda esistente oppure avviare un progetto di start up nel quadro di un’operazione di ricambio generazionale.

Il mix delle due agevolazioni, previsto in precedenza solamente nel Mezzogiorno (cfr. decreto Resto al sud) è stato infatti esteso all’intero territorio nazionale.

“La nuova misura a favore dei giovani estesa su scala nazionale – afferma il Ministro Patuanelli – rientra in quella serie di iniziative dedicate al sostegno dell’innovazione.

“Più impresa” è uno strumento che guarda in questa direzione e offre un’opportunità professionale a tutte le nuove generazioni che intendono ridare valore alla nostra terra.

I giovani sono il punto di contatto di tutte le politiche che il Mipaaf porta avanti, a partire dalla transizione ecologica e digitale, e devono rientrare a pieno titolo negli strumenti a sostegno dello sviluppo agricolo dei territori.

Territori che devono giovarsi di un’agricoltura sostenibile in termini ambientali e sociali.

È un ulteriore passo verso l’Agricoltura 5.0 che il Ministero ha intenzione di agevolare attraverso l’innovazione digitale e le pratiche agroindustriali ecocompatibili”.

Nel dettaglio, la misura denominata Più impresa finanzia investimenti fino a 1.500.000 € per lo sviluppo o il consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.

Le agevolazioni consistono in un contributo a fondo perduto fino al 35% delle spese ammissibili e in un mutuo a tasso zero per la restante parte, nei limiti del 60% dell’investimento.

La durata massima è stabilita in 15 anni con un periodo di preammortamento di massimo 30 mesi.

Destinatari dell’intervento sono le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, amministrate e condotte e da giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti.

“Un’unica misura che opera su tutto il territorio nazionale per favorire il ricambio generazionale e accrescere la competitività delle imprese condotte da giovani, favorendo l’innovazione – ha sottolineato Maria Chiara Zaganelli, Direttore Generale dell’Ismea.

Un importante intervento in linea con gli obiettivi strategici del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che offrirà al settore agroalimentare ulteriori possibilità di ammodernamento e di sviluppo sostenibile”.

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

la pagina dedicata

Bando prevenzione 2020

Le date dell’Avviso Inail

La procedura informatica per l’inoltro delle domande è aperta dal 30 giugno 2021 e si chiude il 20 luglio 2021.

Le date e gli orari di apertura e di chiusura della procedura informatica per l’inoltro delle domande online relativa all’avviso pubblico per il finanziamento di interventi informativi finalizzati allo sviluppo dell’azione prevenzionale in ambito nazionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro sono le seguenti:

  • apertura della procedura 30 giugno 2021, ore 12:00
  • chiusura della procedura 20 luglio 2021, ore 18:00.

Si rammenta che, per accedere alla procedura di compilazione della domanda, è necessario che il legale rappresentante del soggetto proponente o un suo delegato siano in possesso delle credenziali Spid, Cie o Cns, e che ciascun soggetto proponente può presentare un’unica domanda di finanziamento.

fonte INAIL.IT
L’avviso pubblico trova riferimento nelle disposizioni di cui all’art. 9 e all’art. 10 del d.lgs. n. 81/2008 e s.m.i., nonché nel disposto dell’art.12 della legge 7 agosto 1990 n. 241 s.m.i.
La selezione delle proposte progettuali ammissibili è effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Risorse finanziarie
L’entità delle risorse previste è pari a complessivi € 4.000.000,00 (euro quattromilioni /00).
Per l’invio telematico della domanda è richiesta la preventiva autenticazione tramite credenziali del Sistema pubblico di identità digitale (Spid).