Fondo Imprese in difficoltà

Con nota del 3 settembre il Ministero dello Sviluppo Economico riporta informazioni e date per la richiesta di accesso al Fondo da 400 milioni per finanziamenti agevolati a imprese in difficoltà per emergenza Covid.


400 milioni per sostenere rilancio e continuità operativa delle aziende, anche in amministrazione straordinaria

Dal 20 settembre le grandi imprese che si trovano in situazione di temporanea difficoltà a causa dell’emergenza Covid potranno presentare richiesta per accedere al Fondo da 400 milioni di euro istituito al Ministero dello Sviluppo economico.

Il ministero ha pubblicato il decreto che definisce i termini e le modalità per accedere alla misura introdotta con l’art.37 del decreto Sostegni.

L’obiettivo è quello di sostenere il rilancio e la continuità dell’attività di imprese che operano sul territorio nazionale e che si trovano anche in amministrazione straordinaria.

Il ministero potrà intervenire, attraverso il Fondo gestito da Invitalia, con la concessione di finanziamenti agevolati che saranno rimborsabili in 5 anni, al fine di garantire continuità alle imprese con un numero pari o superiore a 250 dipendenti e che abbiano un fatturato superiore ai 50 milioni di euro o un bilancio superiore ai 43 milioni.

La concessione del finanziamento agevolato è vincolata alla presentazione di un piano di rilancio dell’impresa, anche al fine di tutelare l’occupazione.

  • finanziamento concesso dopo presentazione di un piano di rilancio;
    finanziamento agevolato da restituire in cinque anni;
    massimale di 30 milioni di euro;
    domande dalle ore 12:00 del 20 settembre 2021 e fino alle ore 11:59 del 2 novembre 2021;

Per maggiori informazioni

38 milioni per i nuovi bandi

Brevetti+, Marchi+ e Disegni+, 38 milioni per i nuovi bandi.
Le Pmi potranno richiedere gli incentivi a partire da settembre

A partire da settembre le PMI potranno presentare le domande per richiedere gli incentivi previsti dalle misure Brevetti+, Marchi+ e Disegni+, per le quali sono state stanziate risorse complessive pari a 38 milioni di euro.

In particolare, i termini di presentazione delle domande sono i seguenti:

dal 28 settembre per il bando Brevetti+, che dispone di 23 milioni di euro;

dal 12 ottobre per il bando Disegni+, che dispone di 12 milioni di euro;

dal 19 ottobre per il bando Marchi+, che dispone di 3 milioni di euro.

I nuovi bandi hanno recepito alcune novità relative ai requisiti di accesso, alle agevolazioni concedibili e alla procedura di presentazione delle domande.

Le nuove versioni dei bandi, anche alla luce delle osservazioni emerse dalla consultazione pubblica sulle predette Linee strategiche, contengono alcune novità in relazione ai requisiti di accesso e alle agevolazioni concedibili e, per quanto riguarda le misure Disegni+ e Marchi+, è stata introdotta una nuova procedura telematica di presentazione delle domande, uniformandola a quella di Brevetti+, in modo tale da semplificare l’accesso per le imprese richiedenti.

Di seguito sono scaricabili le versioni integrali dei tre bandi, mentre gli avvisi relativi alla loro adozione sono in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Bando 2021 Brevetti +

Bando 2021 Disegni +

Bando 2021 Marchi +  

Decreto direttoriale 13 luglio 2021 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 luglio 2021)

Fondi di Solidarietà 750 milioni

Fondi di Solidarietà del settore dell’Artigianato e della Somministrazione di lavoro: assegnate nuove risorse

750 milioni di euro per i fondi di sostegno al reddito di lavoratori in somministrazione e artigiani.

Allo scopo di garantire le prestazioni di sostegno al reddito, per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, sono stati emanati i Decreti Interministeriali n. 4 e n. 5 del 24 giugno 2021, recentemente registrati dalla Corte dei Conti.

Con i provvedimenti sono state assegnate a Forma.Temp (somministrati) e FSBA (artigiani), ai sensi dell’articolo 1, comma 303, della Legge di Bilancio n. 178 del 2020 e dell’articolo 8, comma 7, del Decreto Sostegni (n. 41 del 2021), convertito dalla Legge n. 69 del 2021, risorse per un importo complessivo pari a 750 milioni di euro, suddivisi percentualmente sulla base del numero degli iscritti ai due Fondi.

A breve, le risorse saranno trasferite ai rispettivi Fondi con successivi Decreti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, previo monitoraggio da parte dei Fondi stessi dell’andamento del costo delle prestazioni, sulla base di quelle effettivamente erogate.

Si ricorda che nello scorso mese di maggio sono già state assegnati ad entrambi Fondi 450 milioni di euro e che, soltanto a FSBA sono stati trasferiti quasi 337,5 milioni di euro a fronte degli assegni erogati

5 milioni a sostegno dell’industria

5 milioni a sostegno dell’industria del tessile, moda e accessori

Pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico un decreto che inserisce nuovi criteri nel sistema di sostegno del tessile, moda e accessori per contributi a fondo perduto.

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 163 del 9 luglio 2021, è stato integrato l’elenco delle attività economiche ammissibili alla misura, al fine di comprendere quelle inerenti ai codici ATECO 74.10.10 “Attività di design di moda” e 32.12.20 “Lavorazione di pietre preziose e semipreziose per gioielleria e per uso industriale”.

Per l’incentivo sono stanziati 5 milioni di euro, al fine di favorire progetti d’investimento da realizzare dalle imprese del settore negli stabilimenti presenti sul territorio nazionale.

In particolare, potranno essere agevolati i progetti che favoriscono l’innovazione dei processi produttivi attraverso l’acquisto e l’installazione di nuovi macchinari, programmi informatici e licenze software, nonché la creazione e l’utilizzo di tessuti innovativi derivanti anche da fonti rinnovabili e dal riciclo di materiali usati.

L’incentivo mira, inoltre, a supportare gli investimenti delle imprese nel design e nella tutela dei brevetti, ma anche nella formazione dei lavoratori.

Il contributo a fondo perduto verrà concesso alle imprese beneficiarie nella misura del 50% delle spese sostenute e ammissibili, che dovranno essere complessivamente non inferiori 50 mila euro e non superiori a 200 mila euro.

I termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione verranno definite a breve con un provvedimento ministeriale.

>> Vai al link del Ministero

 

Finanziamento, manuale utenti

Finanziamento di interventi informativi finalizzati allo sviluppo dell’azione prevenzionale: manuale utenti

La procedura informatica per l’inoltro delle domande è aperta dalle ore 12:00 del 30 giugno 2021 e si chiude alle ore 18:00 del 20 luglio 2021.

L’avviso pubblico trova riferimento nelle disposizioni di cui all’art. 9 e all’art. 10 del d.lgs. n. 81/2008 e s.m.i., nonché nel disposto dell’art.12 della legge 7 agosto 1990 n. 241 s.m.i.

La selezione delle proposte progettuali ammissibili è effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Soggetti destinatari

I destinatari delle attività sono:

  • lavoratori;
  • datori di lavoro, dirigenti e preposti;
  • rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls, Rlst);
  • responsabili e gli addetti del servizio di prevenzione e protezione (Rspp/Aspp);
  • medici competenti.

Soggetti proponenti

Possono presentare domanda i seguenti soggetti proponenti:

  • organizzazioni nazionali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  • organismi paritetici;
  • enti di patronato nazionali;
  • enti di patronato costituiti dalle confederazioni e associazioni operanti esclusivamente nelle province autonome di Trento e di Bolzano.

>> SCARICA MANUALE

Il presente documento descrive le funzionalità del portale INAIL, Avviso pubblico informazione per la prevenzione 2020, per l’inserimento e la gestione delle domande di ammissione.

Avviso pubblico Informazione per la prevenzione 2020

Bando Bric 2021

Scade l’8 luglio 2021 il termine per l’invio delle proposte progettuali.

Con il bando Bric 2021, l’Inail intende valorizzare e implementare la propria rete scientifica, mediante l’affidamento di progetti in collaborazione di durata biennale, per lo sviluppo di tematiche di ricerca in ambiti peculiari, per il completamento degli obiettivi di ricerca del Piano di attività di ricerca 2019/2021 e in una prospettiva integrata con la prossima pianificazione operativa triennale ai sensi del d.lgs. 25 novembre 2016, n. 218.

Destinatari delle collaborazioni

Enti di ricerca pubblici e relative articolazioni organizzative interne (ad esempio Dipartimenti) che siano dotate del relativo potere di rappresentanza nei rapporti con i terzi secondo i rispettivi ordinamenti o in virtù di specifici atti di delega, Università e relativi Dipartimenti universitari, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.


Pubblicato il Bando Bric 2021 per l’affidamento di progetti in collaborazione di durata biennale, per lo sviluppo di tematiche di ricerca in ambiti peculiari, rivolto a enti di ricerca pubblici e relative articolazioni organizzative, università e relativi dipartimenti, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs).

Oltre ai destinatari istituzionali, possono collaborare ai progetti anche altri enti, in qualità di partner, tra cui regioni, province autonome, pubbliche Amministrazioni (ad esempio Asl, aziende ospedaliere, Arpa), strutture di ricerca delle associazioni di categoria e delle parti sociali.
Per l’attivazione del sistema di collaborazioni è previsto un finanziamento massimo per il primo anno di attività di ricerca pari ad € 2.350.000,00.
Ciascun destinatario istituzionale deve inviare la domanda, corredata della proposta progettuale avente ad oggetto una delle quattro tematiche indicate nell’allegato A del Bando, entro le ore 24 dell’8 luglio 2021,tramite posta elettronica certificata all’indirizzo e-mail bandobric@postacert.inail.it.
Nell’oggetto della pec deve essere riportata la seguente dicitura: “Bando BRiC INAIL – Tematica programmatica ID n.____/2021”

>>>> TESTO INTEGRALE

Fondo nuove competenze, esaurimento delle risorse

Fondo nuove competenze è un fondo pubblico cofinanziato dal Fondo sociale europeo, nato per contrastare gli effetti economici dell’epidemia Covid-19.

Permette alle imprese di adeguare le competenze dei lavoratori, destinando parte dell’orario alla formazione.

Le ore di stipendio del personale in formazione sono a carico del fondo, grazie ai contributi dello Stato e del Fse – Pon Spao, gestito da Anpal.


Si fa seguito al precedente comunicato del 27 aprile 2021, con il quale si rendeva noto, sulla base del flusso di domande pervenute, l’imminente esaurimento delle risorse del Fondo nuove competenze disponibili, di cui all’avviso del 4 novembre 2020.

Effettuata l’istruttoria e la conseguente valutazione dei progetti, si comunica che le risorse risultano totalmente impegnate alla data del 13 maggio con l’istanza pervenuta alle ore 18:29.

Le istanze pervenute successivamente saranno comunque esaminate in ordine cronologico per accedere ad un eventuale finanziamento solo a fronte di eventuali risparmi derivanti da rinunce o da rendicontazioni di importo inferiori rispetto a quanto riconosciuto in fase di ammissione.

Ad ogni modo, come già annunciato, si prevede il rifinanziamento del Fondo a valere sulle risorse del Programma React-Eu. Le attività propedeutiche all’acquisizione delle risorse, pari ad un miliardo di euro, sono in via di finalizzazione.

fonte ANPAL