Bando Isi 2022

Avviso pubblico Isi 2022:

Avviso pubblico Bando Isi 2022. Pubblicato nella Gazzetta ufficiale italiana n. 26 del 1° febbraio 2023 l'estratto dell'avviso. Inail.In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e dell’articolo 1, commi 862 e ss., della legge 28 dicembre 2015, n. 208, attraverso la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali, Inail finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Pubblicato nella Gazzetta ufficiale italiana n. 26 del 1° febbraio 2023 l’estratto dell’avviso pubblico per il bando Isi 2022.

Finalità:

Il presente Avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

L’Inail mette a disposizione 333 milioni euro in finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Destinatarie degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura e, solo ed esclusivamente per l’asse 2, gli enti del terzo settore.

Le risorse finanziarie destinate ai progetti sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.
L’importo massimo erogabile è di 130.000 euro per i progetti appartenenti agli assi 1, 2 e 3, di 50.000 euro per i progetti appartenenti all’asse 4 e di 60.000 euro per i progetti appartenenti all’asse 5.
Le date di apertura e chiusura della procedura informatica per la presentazione della domanda, sono pubblicate nella sezione dedicata al bando Isi 2022, entro il 21 febbraio 2023.
fonte inail.it

Enti di formazione. Contributi

Min.Lavoro: Legge n. 40/1987: aperti i termini per la presentazione delle istanze per l’anno 2023. Enti di formazione. Contributi

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

La Legge 40 del 14 febbraio 1987, finalizzata a garantire continuità gestionale e di governance alle strutture di coordinamento nazionale degli Enti di formazione privati che operano a livello locale su più amministrazioni regionali.

A partire dalla Legge 40/87, che prevedeva “norme per la copertura delle spese generali di amministrazione degli Enti privati gestori di attività formative”, e tramite una serie di provvedimenti successivi, di cui quello attualmente in vigore è il DM 107/2015, il Ministero del Lavoro concede agli Enti privati, che svolgono attività rientranti nell’ambito delle competenze statali sulla formazione, contributi per le spese generali di amministrazione relative al coordinamento operativo a livello nazionale degli Enti medesimi, non coperte da contributo regionale.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali informa che sino al 15 febbraio 2023 sono aperti i termini per la presentazione dell’istanza di richiesta del contributo agli enti privati gestori di attività formative di cui alla Legge n. 40/1987, per l’anno 2023.

Si rinva al Decreto Ministeriale n. 107/2015 in corso di validità, che illustra i termini e le modalità per la presentazione delle istanze, nonché alla relativa modulistica e alle indicazioni operative.

Scarica la documentazione necessaria:

Bando Isi e Bando Bit Proroga

Proroga per Bandi INAIL

Bando Isi 2021

Avviso: Prorogato al 10 febbraio 2023 il termine per l’upload della documentazione, di conseguenza gli elenchi cronologici definitivi vengono pubblicati entro il 21 marzo 2023.

Avviso: Pubblicati gli elenchi cronologici provvisori regionali/provinciali delle domande pervenute a valere sul bando ISI 2021.

Avviso pubblico Isi 2021:

In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e dell’articolo 1, commi 862 e ss., della legge 28 dicembre 2015, n. 208, attraverso la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali, Inail finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Destinatari dei finanziamenti:

L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e anche agli enti del terzo settore limitatamente all’Asse 2 di finanziamento.

Bando Bit 2022

Avviso: Prorogato al 13 febbraio 2023, alle ore 17.00, il termine per la trasmissione delle domande di partecipazione al bando BIT tramite la piattaforma: https://retecompetencecenter4-0-italia.it/artes/

Inail, in collaborazione con il centro di competenza ARTES 4.0, promuove un bando per l’innovazione tecnologica delle imprese (BIT), per il finanziamento di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla riduzione del fenomeno infortunistico/tecnopatico o al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

Chi può partecipare

Il bando BIT si rivolge a start up, micro piccole, medie e grandi imprese, con stabile organizzazione in Italia, che non abbiano impedimenti di alcun genere a contrarre con la Pubblica Amministrazione. Ciascuna impresa partecipante può presentare una sola proposta progettuale in forma singola o in qualità di capofila di partenariati costituiti da più imprese.

In cosa consiste

Finalità del bando è incentivare progetti di innovazione, ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla riduzione del fenomeno infortunistico/tecnopatico o che abbiano una riconoscibile capacità di produrre ricadute positive ai fini della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori tramite l’utilizzo delle tecnologie Impresa 4.0.

Proroga Bandi INAIL

Cessione gratuita Pc e server a scuole

Scuole e no-profit, bando Agenzia Entrate

Con nota del 2 gennaio 2023 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un bando per la cessione a titolo gratuito di proprie apparecchiature informatiche in disuso.


L’Agenzia delle Entrate intende cedere apparecchiature informatiche di diverse tipologie
(PC, PC portatili, Server), non più utilizzabili per le attività dell’Agenzia.

Appurato che le apparecchiature potrebbero risultare ancora idonee per altri enti, l’Agenzia delle Entrate effettuerà la cessione delle stesse a titolo gratuito agli enti che ne faranno richiesta. Il responsabile del procedimento è l’ing. Andrea Barcellona.

La richiesta di partecipazione potrà essere inviata esclusivamente tramite un messaggio di Posta Elettronica Certificata (PEC) alla casella cessionigratuite@pec.agenziaentrate.it entro le ore 12.00 del giorno 3/2/2023.

Tutti gli istituti scolastici statali e paritari, le pubbliche amministrazioni, gli enti e organismi non-profit (anche privati) possono partecipare alla procedura.

Nel caso in cui da uno stesso indirizzo di PEC vengano inviate richieste per più enti, ciascuna di esse dovrà essere inviata separatamente.

Nel caso in cui siano inviate più richieste da parte dello stesso ente, sarà considerata valida solo l’ultima inviata in ordine cronologico. Per identificare gli istituti scolastici si utilizzerà il Codice Meccanografico dell’istituto attribuito dal MIUR; per tutti gli altri enti si utilizzerà il codice fiscale dell’ente stesso, fatta eccezione per gli enti con articolazione territoriale su base nazionale (per esempio, le forze dell’ordine), per i quali saranno accettate richieste multiple afferenti al medesimo codice fiscale, purché siano riferite a sedi territoriali diverse.

I personal computer potranno essere forniti privi di sistema operativo installato; non è infatti possibile assicurare che siano ancora disponibili le licenze Windows OEM fornite dal costruttore, sebbene esse siano generalmente presenti.

La disponibilità di monitor, tastiera e mouse sarà probabilmente inferiore a quella di personal computer; per questo motivo alcuni computer potranno essere forniti senza la dotazione delle suddette periferiche.

Accordi per l’innovazione – Secondo sportello

Innovazione Bando MISE

Apertura domande secondo sportello: 31 gennaio 2023

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5) nonché attività di ricerca.

Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro, fino a un massimo di cinque soggetti co-proponenti. Possono essere soggetti co-proponenti di un progetto congiunto anche gli Organismi di ricerca e, limitatamente ai progetti afferenti alle linee di intervento “Sistemi alimentari”, “Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione” e “Sistemi circolari”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c.

Un soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione in qualità di singolo proponente o in qualità di soggetto capofila di un progetto congiunto.

Cosa finanzia Innovazione Bando MISE

Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) nell’ambito delle seguenti aree di intervento riconducibili al secondo Pilastro del Programma quadro di ricerca e innovazione “Orizzonte Europa”, di cui al Regolamento (UE) 2021/695 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 aprile 2021:

  • Tecnologie di fabbricazione
  • Tecnologie digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche
  • Tecnologie abilitanti emergenti
  • Materiali avanzati
  • Intelligenza artificiale e robotica
  • Industrie circolari
  • Industria pulita a basse emissioni di carbonio
  • Malattie rare e non trasmissibili
  • Impianti industriali nella transizione energetica
  • Competitività industriale nel settore dei trasporti
  • Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili
  • Mobilità intelligente
  • Stoccaggio dell’energia
  • Sistemi alimentari
  • Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione
  • Sistemi circolari

I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni al Ministero.

Agevolazioni concedibili

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, eventualmente, del finanziamento agevolato a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, nel rispetto dei seguenti limiti e criteri:

  • il limite massimo dell’intensità d’aiuto delle agevolazioni concedibili è pari al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale e al 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale;
  • il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese, nel limite del 20% del totale dei costi ammissibili di progetto.

Nel caso in cui il progetto sia realizzato in forma congiunta attraverso una collaborazione effettiva tra almeno una impresa e uno o più Organismi di ricerca, il Ministero riconosce a ciascuno dei soggetti proponenti, nel limite dell’intensità massima di aiuto stabilita dall’articolo 25, paragrafo 6, del regolamento (UE) 651/2014, una maggiorazione del contributo diretto fino a 10 punti percentuali per le piccole e medie imprese e gli Organismi di ricerca e fino a 5 punti percentuali per le grandi imprese.

Fermo restando l’ammontare massimo delle agevolazioni, le regioni e le altre amministrazioni pubbliche possono cofinanziare l’Accordo per l’innovazione mettendo a disposizione le risorse finanziarie necessarie alla concessione di un contributo diretto alla spesa ovvero, in alternativa, di un finanziamento agevolato, per una percentuale almeno pari al 5% dei costi e delle spese ammissibili complessivi.

 

Bando Isi 2021 – elenchi cronologici

L’Inail comunica che sono pubblicati nella sezione dedicata al Bando Isi 2021 gli elenchi provvisori delle domande, riportate secondo l’ordine cronologico di arrivo.

Ciascuna domanda è contrassegnata, in base all’esito, dalla lettera:

  • “S”: collocate in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento;
  • “S-REC”: subentrate in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, a seguito del recupero reso possibile dall’esclusione delle domande annullate per violazione delle Regole tecniche in applicazione dell’art. 14 del bando Isi 2021;
  • “N”: ritenute provvisoriamente non ammissibili per carenza di fondi.

A partire dal 12 dicembre 2022 fino alle ore 18:00 del 20 gennaio 2023 per le domande contrassegnate dalle lettere S o S-REC le imprese devono inviare, a pena di decadenza, il modulo “A”  e la documentazione a conferma e completamento della domanda secondo le modalità indicate dall’Avviso pubblico.

Vedi elenchi cronologici provvisori regionali/provinciali

download Elenchi cronologici provvisori regionali/provinciali
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Nuova Sabatini Green

La Nuova Sabatini Green sostiene gli investimenti correlati all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

Circolare direttoriale 6 dicembre 2022, n. 410823 – Nuova Sabatini. Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi


La circolare fornisce le istruzioni necessarie alla corretta attuazione dell’intervento, nonché gli schemi di domanda e di dichiarazione e l’ulteriore documentazione che le imprese sono tenute a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla misura, con decorrenza dal 1° gennaio 2023.

La circolare definisce, in particolare, le modalità di presentazione delle domande di agevolazione che possono accedere alla maggiorazione del contributo del 30% prevista per gli investimenti green.

Le disposizioni di cui alla presente circolare si applicano a tutte le domande presentate a partire dal 1° gennaio 2023. Nuova Sabatini Green.

Per le domande presentate anteriormente a tale termine, per le quali alla predetta data del 1° gennaio 2023 non risulti trasmessa la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante l’avvenuta ultimazione dell’investimento e/o la richiesta unica di erogazione del contributo secondo le disposizioni operative stabilite nella circolare direttoriale 15 febbraio 2017, n. 14036 e ss.mm.ii., trovano applicazione le disposizioni di cui al punto 13 della presente circolare n. 410823 del 6 dicembre 2022.

Un comunicato relativo alla predetta circolare è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.