Bando PID Voucher Doppia Transizione – Anno 2026

La Camera di Commercio di Salerno, tramite il proprio Punto Impresa Digitale (PID), ha approvato il “Bando Voucher Doppia Transizione 2026” che, con uno stanziamento complessivo di 300.000,00 euro, mira a sostenere la digitalizzazione e la transizione ecologica delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) del territorio, in coerenza con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0.

L’agevolazione

Il bando prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto (voucher) a copertura del 50% delle spese ammissibili:

  • Importo massimo del voucher: € 10.000,00.
  • Investimento minimo richiesto: € 10.000,00.

È prevista una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere.

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di tecnologie avanzate (es. intelligenza artificiale, cybersecurity, sistemi digitali per la sostenibilità) e a connessi servizi di consulenza e formazione.

Scadenze importanti e modalità di invio

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma RESTART di InfoCamere (https://restart.infocamere.it).

Si prega di prestare attenzione alle due distinte fasi temporali:

  • Fase di pre-compilazione: dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026 sarà possibile accedere alla piattaforma per caricare la documentazione e pre-compilare la domanda.
  • Fase di invio effettivo: l’invio telematico della domanda sarà consentito a partire dalle ore 10:00 del 5 ottobre 2026 e fino alle ore 20:00 del 5 novembre 2026.

La procedura di valutazione avverrà a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione.Voucher Doppia Transizione.

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Premio “Sinergie 4+2. Sei passi verso il futuro

È partita la I edizione del Premio “Sinergie 4+2. Sei passi verso il futuro”, un’iniziativa promossa da Unioncamere e dal Sistema camerale, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità ai migliori racconti dei progetti di continuità formativa e di collegamento tra istruzione, formazione e mondo del lavoro realizzati nell’ambito della nuova filiera formativa tecnologico-professionale (modello “4+2”).

Il Premio mira a diffondere l’innovazione didattica e organizzativa della riforma della filiera tecnologico-professionale; evidenziare l’efficacia del raccordo tra percorsi quadriennali di istruzione tecnica e professionale, di istruzione e formazione professionale e i percorsi biennali degli ITS Academy; promuovere il video-racconto come strumento di documentazione delle esperienze formative; incentivare la collaborazione tra istituti scolastici, enti di formazione professionale, ITS Academy e tessuto produttivo territoriale.

Possono partecipare docenti e studenti degli Istituti tecnici e professionali coinvolti nei percorsi “4+2”. Per candidarsi è necessario realizzare un video racconto (max 5 minuti) che metta in luce le sinergie tra scuola, ITS Academy e imprese, l’innovazione metodologica e le competenze acquisite.

Sono previste 2 categorie di partecipazione per un ammontare complessivo di premi pari a € 10.000,00:

  1. Istituti Tecnici che hanno attivato percorsi quadriennali della filiera 4+2;
  2. Istituti Professionali che hanno attivato percorsi quadriennali della filiera 4+2.

Il termine ultimo per l’invio delle domande di partecipazione è stato prorogato al 15 luglio 2026. Per l’invio occorre collegarsi al link https://sinergie.storiedialternanza.it/ e registrarsi al portale. La premiazione nazionale dei vincitori avverrà a settembre nel corso di un evento dedicato.

Per informazioni sulle modalità di partecipazione e sul Regolamento del Premio, consultare il sito https://sinergie.storiedialternanza.it/ oppure ad inviare una e-mail all’indirizzo storiedialternanza@unioncamere.it.

Whistleblowing negli Enti di diritto privato

l Whistleblowing negli Enti di diritto privato. Prime esperienze a confronto – 11 giugno 2026

Il Convegno organizzato da Anac, dedicato ai canali interni di segnalazione, in programma nella Sala Serianni di Palazzo Firenze a Roma


Si tiene giovedì 11 giugno 2026 il Convegno “Il Whistleblowing negli Enti di diritto privato. Prime esperienze a confronto”, organizzato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione nella Sala Serianni di Palazzo Firenze a Roma (Piazza Firenze), con la possibilità di seguire i lavori anche in streaming.

L’evento, in programma dalle ore 10 alle ore 16, rappresenta un’occasione di approfondimento e condivisione sulle modalità di gestione delle segnalazioni, sull’adeguamento dei canali interni e sull’applicazione uniforme ed efficace della normativa in materia di whistleblowing in relazione ai soggetti del settore privato nonché alle società pur rientranti nel settore pubblico a cui la stessa normativa si applica.

Modalità di partecipazione all’evento

La partecipazione in presenza, fino al raggiungimento della capienza massima della Sala, è aperta ai soggetti interessati in relazione ai temi trattati che hanno ricevuto conferma a prendere parte al convegno. Per richieste di partecipazione, informazioni ed eventuali comunicazioni: ConvegnoAnac11giugno2026@anticorruzione.it

È possibile seguire l’evento in streaming sul canale YouTube dell’Autorità a questo link

LOCANDINA

Incentivi a sostegno del lavoro agile – South Working

Regione Siciliana – Incentivi a sostegno del lavoro agile – South Working – Art. 3 L.R. n. 1 del 5 gennaio 2026

Data apertura: 30/06/2026
Data chiusura: 31/12/2028

La domanda va trasmessa esclusivamente attraverso la piattaforma informatica, resa disponibile secondo le modalità indicate nel sito internet https://incentivisicilia.irfis.it, dalle ore 12:00 del 30/06/2026 e sino ad esaurimento della dotazione, per ciascuna annualità.

Con il presente Avviso pubblico, la Regione Siciliana intende favorire la permanenza dei lavoratori nella Regione e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

A chi si rivolge

Destinatari dei contributi di cui al presente Avviso sono le imprese aventi un’unità produttiva nel territorio dell’Unione europea o in uno Stato extra UE, che, alla data di presentazione della domanda, soddisfino i requisiti di ammissibilità previsti dal successivo articolo 6 e che abbiano effettuato nuove assunzioni di lavoratori subordinati a tempo indeterminato o trasformazioni dei rapporti di lavoro a tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato, i cui contratti di lavoro o specifici accordi tra le parti prevedano l’esecuzione della prestazione di lavoro nel territorio della Regione Siciliana, per un periodo minimo di cinque anni, prevalentemente in modalità agile, salvo il limite di presenza in locali aziendali di cui al successivo art. 7. a norma della legge 22 maggio 2017, n. 81 e successive modificazioni.

Cosa prevede

Le agevolazioni sono concesse a fronte di ogni nuova assunzione di lavoratori subordinati a tempo indeterminato, ovvero di trasformazioni di contratti subordinati a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, effettuate successivamente al 9 gennaio 2026., nei cui relativi contratti o accordi si preveda l’esecuzione della prestazione di lavoro nel territorio della Regione Siciliana, per un periodo minimo di cinque anni, in modalità prevalentemente agile, a norma della legge 22 maggio 2017, n. 81 e successive modificazioni. Il contributo è pari ad euro 30.000,00 per ciascun lavoratore assunto occupato a tempo indeterminato in modalità agile e residente in Sicilia, per l’intero periodo quinquennale.

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Incentivi a sostegno del lavoro agile - South Working permanenza dei lavoratori nella Regione e agevolare la conciliazione dei tempi
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Voucher ESG

Voucher per l’adozione di sistemi di gestione certificati, consulenza e formazione in tema ESG (Environmental, Social, Governance) CCIAA Toscana Nord Ovest

Data apertura: 07/09/2026
Data chiusura: 30/09/2026

La Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest mette a disposizione delle imprese di Lucca, Massa-Carrara e Pisa 350.000 euro come contributi a fondo perduto per supportare l’adozione di sistemi di gestione certificati, l’acquisizione di certificazioni di prodotto in materia ESG (Environmental, Social, Governance), nonché attività di consulenza e formazione finalizzate a tali ambiti.

A chi si rivolge

Possono beneficiare del contributo le imprese o i loro consorzi che, al momento della presentazione della domanda, siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del Diritto annuale e dispongano di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e funzionante. È inoltre requisito obbligatorio aver compilato il questionario di self-assessment sulla sostenibilità “SUSTAINability” sul portale dedicato. Altre condizioni di ammissibilità sono indicate nel bando allegato a questa pagina.

Cosa prevede

L’agevolazione consiste in contributi per l’adozione di certificazioni di sistemi di gestione aziendale, di prodotto e diagnosi energetica e per consulenza e/o formazione finalizzate a uno o più ambiti ESG. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili e regolarmente documentate fino ad un massimo che varia tra i 4.000 euro ed i 6.000 euro a seconda della tipologia di iniziativa realizzata. I voucher sono erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.

Quali sono le spese ammissibili per ricevere il contributo

Ambito 1 – Certificazioni di sistemi di gestione aziendale, di prodotto e diagnosi energetica 

    • Certificazioni di sistemi di gestione aziendale (A)
      • A1) ISO 45001 – Sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori
      • A2) UNI EN ISO serie 14000 (tutte le tipologie) – Sistema di gestione ambientale
      • A3) S.A. 8000 – Sistema di gestione della responsabilità sociale
      • A4) ISO 50001 – Sistema di gestione dell’energia
      • A5) UNI ISO 37001:2016 – Certificazione Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione
      • A6) Certificazione Leather Working Group (LWG) per concerie (compreso rating “Audited”), per commercianti (“Audited Trader”) e per terzisti (“LWG Approved Subcontractor”)
      • A7) UNI PDR 125/2022 – Linea guida per la parità di genere
      • A8) UNI ISO 30415:2021 – Gestione delle risorse umane – Diversità e inclusione
      • A9) UNI EN ISO 14064 – Gas ad effetto serra – Parte 1: Specifiche e guida, al livello dell’organizzazione, per la quantificazione e la rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra e della loro rimozione
      • A10) Certificazione FSC forest stewardship council
      • A11) Certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes)
      • A12) UNI ISO 37301 Sistemi di gestione della compliance
      • A13) UNI ISO 21902:2022 – Turismo e servizi correlati – Turismo accessibile per tutti – Requisiti e raccomandazioni
      • A14) EMAS (Eco-Management and Audit Scheme)
      • A15) UNI ISO 20121
      • A16) ESG- SGDs Rating: 2022 – Sistemi gestione per lo sviluppo sostenibile delle organizzazioni o di prodotto
      • A17) Modello EASI – Ecosistema aziendale sostenibile integrato
      • A18) ISO 21401 Sostenibilità strutture ricettive
      • A19) Certificazione B Corp
      • A20) SRG88088: Standard specifico per i sistemi di gestione per la sostenibilità ESG delle organizzazioni
      • A21) PAS 24000:2022 Sistema di gestione sociale
    • Certificazioni di prodotto (B)
      • B1) Certificazione di prodotto secondo lo Schema nazionale Made Green in Italy
      • B2) Certificazione di prodotto PEF (Product Environmental Footprint) con critical review
      • B3) Certificazione di prodotto UNI 11427 per “pelli e cuoi a ridotto impatto ambientale”
      • B4) Certificazioni riconosciute dalla Fondazione ZDHC come indicatori di conformità alla ZDHC Manufacturing Restricted Substances List (ZDHC MRSL)
      • B5) Certificazione di prodotto UNI EN ISO 14067:2018 – Gas ad effetto serra – Impronta climatica dei prodotti (Carbon footprint dei prodotti)
      • B6) Certificazione ambientale di prodotto EPD (Environmental Product Declaration)
      • B7) Certificazione di prodotto GRS – Global Recycled Standard
      • B8) Ecolabel UE
      • B9) Cradle to Cradle (C2C)
      • B10) ReMade in Italy
      • B11) Plastica Seconda Vita
      • B12) Fairtrade
      • B13) GOTS (Global Organic Textile Standard)
  • Diagnosi Energetica (C)

Ambito 2 – Consulenza e/o formazione finalizzate a uno o più ambiti ESG

Sono inoltre ammissibili le spese di consulenza, comprese le spese di formazione del personale sostenute per la realizzazione degli interventi, le spese relative al rilascio delle certificazioni/diagnosi energetica e le spese di hardware e software strettamente connesse agli interventi nel limite del 20% del costo complessivo.

Maggiori informazioni riguardanti le spese ammissibili sono indicate nel bando allegato.

Tutte le fatture relative all’acquisizione dei beni e servizi oggetto del presente incentivo pubblico, devono contenere il Codice unico di progetto (CUP), attribuito dalla Camera di Commercio all’atto di concessione e comunicato agli interessati a mezzo di pubblicazione sul sito web della Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest.
Tale obbligo di riportare il codice CUP non si applica alle fatture emesse da soggetti che non siano stabiliti nel territorio dello Stato.

I titoli di spesa emessi prima della comunicazione del CUP da parte dell’Amministrazione potranno essere regolarizzati secondo le modalità indicate nel bando.

Bonus digitalizzazione PMI

Voucher Cloud & Cybersecurity per PMI e professionisti. Fondo perduto da 2000 a 20mila euro. Ora si attende il via alle domande. Bonus digitalizzazione PMI

E’ scaduto il 27 maggio il termine per l’iscrizione dei fornitori per i voucher digitalizzazione PMI, il cui elenco sarà pubblicato entro il 22 giugno.

Il MIMIT con Decreto aveva disposto la proroga dal 23 aprile al 27 maggio, ora si attende anche il DD che apra le domande per i beneficiari della agevolazione.

Ricordiamo che il Voucher Cloud & Cybersecurity, disciplinato dal decreto ministeriale 18 luglio 2025, con una dotazione finanziaria pari a 150 milioni di euro, è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero, con le modalità indicate nel decreto direttoriale 21 novembre 2025.

Dal 27 febbraio 2026 è attiva la procedura di preregistrazione dedicata ai fornitori interessati a iscriversi all’elenco del MIMIT per l’erogazione dei servizi e prodotti agevolabili nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity, Attraverso la piattaforma dedicata. la scadenza delle iscrizioni è prorogata dal 23 aprile 2026 al 27 maggio prossimo.

Per quanto riguarda invece le PMI e i lavoratori autonomi interessati a richiedere il contributo il MIMIT evidenzia che “Le indicazioni relative ai Beneficiari, alle modalità di funzionamento dello sportello agevolativo, nonché a qualsiasi ulteriore elemento necessario per l’accesso al contributo, saranno definite, ai sensi dell’articolo 6 del decreto direttoriale 21 novembre 2025, con successivo provvedimento direttoriale.” Il provvedimento non è ancora stato emanato.

Bando contributi per la certificazione della parità di genere

La Camera di Commercio dell’Umbria sostiene le micro, piccole e medie imprese umbre che intendono ottenere la Certificazione di Parità di Genere, affinché adottino policy adeguate a ridurre il gap di genere e a integrare i principi della parità e del rispetto delle diversità negli obiettivi aziendali. In particolare, il bando in oggetto prevede un contributo per sostenere le imprese che intendono ottenere la certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022

A chi si rivolge

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese umbre di tutti i settori.

Cosa prevede

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 50% della spesa ammessa fino ad un massimo di € 2.000. Il contributo sarà assegnato dando la precedenza alle imprese che hanno ottenuto l’attestato di partecipazione al “Percorso formativo propedeutico al conseguimento della certificazione della parità di genere” organizzato dalla Camera di commercio dell’Umbria e finanziato dalla Regione Umbria.

Chi può presentare la domanda

Le imprese di tutti i settori che alla data di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo presentino i seguenti requisiti:

  • siano Micro o Piccole o Medie imprese (regolamento UE n.651/2014 integrato dalla Direttiva UE n.2775 del 17 ottobre 2023);
  • abbiano sede legale e/o una sede operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio dell’Umbria;
  • siano attive ed iscritte al Registro delle Imprese ed in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente, e nei cui riguardi non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
  • non abbiano in corso forniture con la Camera di commercio dell’Umbria, anche a titolo gratuito;
  • non abbiano stipulato contratti di lavoro subordinato o autonomo o comunque attribuito incarichi a ex dipendenti pubblici;
  • siano in regola con l’obbligo in materia di assicurazioni a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali;
  • abbiano aderito al Cassetto Digitale dell’Imprenditore attraverso la piattaforma on line www.impresa.italia.it.
Bando contributi per la certificazione della parità di genere ottenere la certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022
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