Enti di formazione, Elettricità, BONUS, Agibilità

News sicurezza ambiente qualità  E-learning HSE, Banca dati Newsletter 3 del 26 Gennaio 2022, Enti di formazione, Elettricità, BONUS, Agibilità.

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Elettricità in tutta sicurezza

 

Documento SUVA Si può parlare di «elettricità sicura»? Sì, ma a patto di rispettare sempre le norme di sicurezza. La presente pubblicazione contiene le informazioni di base sulla sicurezza nell’uso … LEGGI TUTTO


Casseri per pareti

 

SCHEDA TEMATICA DI SUVA Punti essenziali • Durante il disarmo dei moduli dei casseri per pareti, prima di allentare gli ancoraggi, mettere in sicurezza la struttura per evitare che si …LEGGI TUTTO


BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI GENNAIO 2022

 

Si può usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. L’agevolazione …LEGGI TUTTO


Acquisto prima casa. Agenzia Entrate

 

le imposte e le agevolazioni fiscali In Italia l’acquisto di un’abitazione rappresenta, ancora oggi, una delle principali forme di investimento. Con questa pubblicazione l’Agenzia delle entrate vuole fornire un quadro …LEGGI TUTTO


Agibilità degli edifici

 

Procedure edilizie e aspetti contrattuali. ANCE L’agibilità, in passato denominata anche “abitabilità” con specifico riferimento agli immobili residenziali, consiste nell’idoneità dell’immobile a soddisfare i requisiti di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio…LEGGI TUTTO


FTALATI IN AMBIENTI DI VITA E DI LAVORO

 

INAIL 2022 Gli Ftalati in ambienti di vita e di lavoro. Effetti sulla salute endocrina Gli ftalati (esteri dell’acido ftalico) rappresentano un gruppo di molecole strutturalmente simili  ampiamente utilizzate a …LEGGI TUTTO


Sistemi di videosorveglianza

 

Sistemi di videosorveglianza installati da persone fisiche in ambito personale o domestico: le regole da seguire. La scheda informativa del Garante. Sistemi di videosorveglianza installati da persone fisiche in ambito …LEGGI TUTTO


Enti di formazione. Contributi Legge 40/87

 

La Legge 40 del 14 febbraio 1987, finalizzata a garantire continuità gestionale e di governance alle strutture di coordinamento nazionale degli Enti di formazione privati che operano a livello locale su più amministrazioni regionali. …LEGGI TUTTO


Industria 4.0, Sicurezza tatuaggi, COVID-19, Articolo 37

 

News sicurezza ambiente qualità  E-learning HSE, Banca dati Newsletter 2 del 12 Gennaio 2022, Industria 4.0, Sicurezza tatuaggi, COVID-19, Articolo 37. In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a ……LEGGI TUTTO


UNI EN ISO 13849-1

Funzioni di sicurezza per le macchine: l’essenziale in breve. Informazioni generali sul contenuto della norma EN ISO 13849-1…LEGGI TUTTO


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Newsletter 3 del 26 Gennaio 2022

Elettricità in tutta sicurezza

Documento SUVA

Si può parlare di «elettricità sicura»? Sì, ma a patto di rispettare sempre le norme di sicurezza. La presente pubblicazione contiene le informazioni di base sulla sicurezza nell’uso dell’elettricità.

Usiamo tutti i giorni l’elettricità senza pensare ai pericoli che comporta perché la consideriamo sicura.

Questo ci fa però «dimenticare» che l’elettricità è sicura solo se la usiamo in maniera sicura. La fretta ci può indurre a sottovalutare i pericoli e a ignorare le norme di sicurezza.

Un difetto apparentemente insignificante di un cavo può avere esiti fatali. Inoltre, l’elettricità è invisibile e inodore e i pericoli sono poco evidenti. Anche questo può far sì che non valutiamo correttamente i rischi elettrici.

La presente pubblicazione vuole attirare l’attenzione su questi pericoli presentando situazioni tipiche e ricordando le principali norme di sicurezza.

La pubblicazione è destinata a chi usa apparecchi elettrici da «profano» e anche agli elettricisti; poiché l’abitudine può troppo facilmente far dimenticare i pericoli dell’elettricità, si rivolge quindi anche ai più esperti.

Le riparazioni di apparecchi e impianti elettrici devono essere effettuate unicamente da persone autorizzate.

L’utilizzatore comune deve comunque essere in grado di riconoscere subito una situazione di pericolo e rivolgersi tempestivamente a un esperto.

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Si ha una situazione di pericolo quando una persona tocca un elemento sotto tensione, ad esempio quando:

• manca una copertura

• le coperture e gli alloggiamenti sono danneggiati

• gli apparecchi sono difettosi

• la testa del fusibile è danneggiata

• non si procede con la dovuta cautela durante la sostituzione di lampadine o cartucce di fusibili

• si entra in contatto con conduttori scoperti o con elementi sotto tensione

• vengono scoperti elementi sotto tensione, ad esempio rimuovendo coperture, elementi dell’alloggiamento ecc.

Se si toccano elementi sotto tensione, l’esito è fatale soprattutto se sussiste un buon collegamento verso terra, ad esempio quando ci si trova vicino all’acqua o a piedi nudi su un prato bagnato o sul pavimento.

Casseri per pareti

SCHEDA TEMATICA DI SUVA

Punti essenziali

• Durante il disarmo dei moduli dei casseri per pareti, prima di allentare gli ancoraggi, mettere in sicurezza la struttura per evitare che si ribalti.
• Da un’altezza di caduta di 50 cm bisogna impiegare attrezzature adeguate. Occorre limitare al minimo l’utilizzo delle scale portatili semplici, anche se messe in sicurezza.
• Il montaggio e lo smontaggio dei casseri per pareti deve essere eseguito solo da personale istruito.
• Bisogna rispettare tassativamente le indicazioni del fabbricante contenute nel manuale d’uso e installazione. Tale manuale deve essere disponibile sul cantiere.
• Se possibile, prima di spostare l’intera unità, assemblare all’elemento posizionato a terra i puntelli stabilizzatori, le passerelle di getto e le pareti laterali.
• I sistemi modulari di casseratura presentano grossi vantaggi da un punto di vista economico, ergonomico e di tecnica della sicurezza e sono da preferire rispetto alla casseratura convenzionale.

Da verificare

• Gli elementi costituenti il cassero per parete devono poggiare su un terreno resistente.
• Per far sì che i casseri per pareti siano correttamente sorretti e irrigiditi, bisogna impiegare puntelli di stabilizzazione o mezzi equivalenti secondo le indicazioni del fabbricante.
• I moduli stoccati provvisoriamente devono essere sempre messi in sicurezza contro il ribaltamento e lo scivolamento.

I casseri modulari per pareti devono essere sempre messi in sicurezza contro il ribaltamento.

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Aggancio alla gru

Durante questa fase si verificano infortuni frequenti!

Occorre osservare in particolare i seguenti punti:
• Il personale addetto all’aggancio dei casseri per pareti alla gru deve avere una formazione specifica. La formazione deve essere documentata.
• Durante l’aggancio e lo sganciamento dei moduli ricordarsi che questi ultimi devono essere sempre messi in sicurezza contro il ribaltamento.

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI GENNAIO 2022

Si può usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio.

L’agevolazione è stata prorogata dalla legge di bilancio 2022 (legge n. 234/2021, articolo 1, comma 37) per le spese sostenute negli anni 2022, 2023 e 2024 per acquistare mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori.

Come ottenere il bonus

La detrazione si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche) e spetta unicamente al contribuente che usufruisce della detrazione per le spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio.

Per esempio, se le spese per ristrutturare l’immobile sono state sostenute soltanto da uno dei coniugi e quelle per l’arredo dall’altro, il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici non spetta a nessuno dei due.

Si ha diritto al bonus mobili ed elettrodomestici anche quando il contribuente ha scelto, in alternativa alla fruizione diretta delle detrazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, di cedere il credito o di esercitare l’opzione per lo sconto in fattura.

Per avere l’agevolazione è indispensabile, quindi, realizzare un intervento di recupero del patrimonio edilizio (vedi più avanti gli interventi ammessi) sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.

Questo intervento, inoltre, deve essere iniziato a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici.

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La guida aggiornata delle Entrate spiega come funziona la detrazione, anche alla luce dei recenti aggiornamenti normativi. In particolare, fornisce utili chiarimenti su:

  • quando si può avere,
  • per quali acquisti,
  • l’importo detraibile,
  • i pagamenti,
  • i documenti da conservare,
  • i quesiti più frequenti.

Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, la detrazione sarà del:

  • 50% per l’anno 2022 su un importo massimo di 10.000 euro;
  • 50% per gli anni 2023 e 2024 su un massimo di 5.000 euro;

e va ripartita tra tutti gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo.

Acquisto prima casa. Agenzia Entrate

le imposte e le agevolazioni fiscali

In Italia l’acquisto di un’abitazione rappresenta, ancora oggi, una delle principali forme di investimento.

Con questa pubblicazione l’Agenzia delle entrate vuole fornire un quadro riassuntivo delle principali regole da seguire quando si compra una casa, in modo da poter “sfruttare” tutti i benefici previsti dalla legge (imposte ridotte, limitazione del potere di accertamento di valore, eccetera) e di affrontare con serenità un momento così importante.

La guida è rivolta agli acquirenti persone fisiche (che non agiscono nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali) e si riferisce sia alle compravendite tra “privati” sia a quelle tra imprese e privati.

Innanzitutto, viene descritto il trattamento tributario riservato all’acquisto di un’abitazione in generale, poi quello applicabile in presenza dei benefici “prima casa”.

Particolare attenzione è dedicata al sistema del “prezzo-valore”. Non tutti forse sanno che, in base a questa regola:

• la tassazione dell’atto avviene sul valore calcolato in base alla rendita catastale dell’immobile e non sul corrispettivo effettivamente pagato

• viene limitato il potere di accertamento di valore dell’Agenzia delle entrate

• spetta per legge una riduzione degli onorari notarili.

Nella prima parte della guida, inoltre, sono fornite indicazioni utili da seguire prima di procedere all’acquisto.

Un capitolo della pubblicazione è dedicato alle recenti agevolazioni fiscali introdotte dal decreto legge n. 73/2021 in favore dei giovani acquirenti (con età inferiore a 36 anni) che stipulano un atto di acquisto della “prima casa” tra il 26 maggio 2021 e il 31 dicembre 2022.

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Portaleconsulenti Acquisto prima casa: ecco le istruzioni per usufruire dell’agevolazione. Le novità nella guida aggiornata a gennaio 2022

Agibilità degli edifici

Procedure edilizie e aspetti contrattuali. ANCE

L’agibilità, in passato denominata anche “abitabilità” con specifico riferimento agli
immobili residenziali, consiste nell’idoneità dell’immobile a soddisfare i requisiti di
sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti (art.
24 D.P.R. 380/2001).

Per quali interventi occorre?

– nuove costruzioni;
– ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
– interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti;

Cosa occorre fare?

– Occorre compilare e inoltrare, anche in modalità telematica, l’apposito modulo di SCIA per l’agibilità, allegando la documentazione richiesta dall’art. 24 del Dpr 380/2001

Per la SCIA occorre compilare ed inoltrare, anche in modalità telematica, l’apposito modulo di SCIA, allegando la seguente documentazione richiesta:

  • l’attestazione del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato che assevera la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico, ecc.;
  • il certificato di collaudo statico ovvero la dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori (se l’intervento ha interessato le strutture dell’edificio);
  • la dichiarazione di conformità degli impianti o dichiarazione di rispondenza (se l’intervento ha comportato installazione, trasformazione o ampliamento di impianti tecnologici, ai sensi del dm 37/2008);
  • gli estremi dell’avvenuta dichiarazione di aggiornamento catastale;
  • la dichiarazione dell’impresa installatrice che attesta la conformità degli impianti alla disciplina vigente ovvero, ove previsto, il certificato di collaudo degli stessi;
  • l’attestazione di “edificio predisposto alla banda ultra larga“, rilasciata da un tecnico abilitato per tali impianti ai sensi del dm sviluppo economico n. 37/2008, per gli edifici di nuova costruzione e per quelli oggetto di ristrutturazione edilizia in base a permesso di costruire la cui domanda sia presentata dopo il 1° gennaio 2022.
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FTALATI IN AMBIENTI DI VITA E DI LAVORO

INAIL 2022

Gli Ftalati in ambienti di vita e di lavoro. Effetti sulla salute endocrina

Gli ftalati (esteri dell’acido ftalico) rappresentano un gruppo di molecole strutturalmente simili  ampiamente utilizzate a partire dal 1930. Le sostanze con maggiore peso  molecolare, come il di-(2-etilesil) ftalato (DEHP), sono state impiegate a livello industriale come agenti plastificanti, materiali per costruzione, adesivi, sigillanti, in numerosi prodotti a base di polivinilcloruro (PCV), compresi prodotti per il confezionamento degli alimenti e dispositivi medici.

Gli ftalati con peso molecolare inferiore, come il dietilftalato (DEP) o il dibutilftalato (DBP), sono stati invece impiegati principalmente come solventi, nella preparazione di cosmetici e prodotti per la persona o per la casa, nella formulazione di insetticidi, come eccipienti in prodotti farmaceutici.

Alcuni ftalati agiscono a livello molecolare come xenoestrogeni e sono in grado di interagire con i recettori degli ormoni femminili, determinando effetti competitivi; possono causare effetti di tipo anti-androgenico con decremento dei livelli di testosterone nell’uomo e incidere sull’omeostasi degli estrogeni.

Sono classificati, in larga misura, come tossici per la riproduzione umana; in caso di esposizione umana, sono emerse evidenze di alterazione della qualità del liquido seminale nell’uomo e di riduzione della fertilità nella donna.

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