Convegno Sostenibilità e ESG, Monopattini, RSPP, Droni

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PN Equità nella Salute 2021-2027

PN Equità nella Salute 2021-2027: il nuovo Sistema di Gestione e Controllo punta su trasparenza, digitalizzazione e governance multilivello. Il Ministero della Salute ha pubblicato la versione 2.0 del Sistema …LEGGI TUTTO


Sostenibilità e ESG, in arrivo l’evento di Network GTC e Rotary Club Battipaglia

Sostenibilità e ESG, in arrivo l’evento di Network GTC e Rotary Club Battipaglia Da segnare in agenda: appuntamento il 15 maggio per il convegno interamente dedicato a Sostenibilità e ESG …LEGGI TUTTO


RC auto obbligatoria. Monopattini

Il pilastro normativo è: la Legge n. 177/2024 (riforma del Codice della Strada) che ha introdotto le nuove regole su contrassegno, casco universale e obbligo RC Auto, e il Decreto direttoriale 6 marzo … LEGGI TUTTO


Sistemi a pilotaggio remoto

Ispezioni con sistemi a pilotaggio remoto: innovazione, regolamenti e applicazioni nel controllo non distruttivo. INAIL 2026 Droni e ispezioni industriali: la nuova frontiera della sicurezza e dell’efficienza Nel panorama dell’innovazione … LEGGI TUTTO


Sostenibilità e ESG

Sostenibilità e ESG: da obbligo normativo a vantaggio competitivo per le imprese Negli ultimi anni, i temi legati alla sostenibilità e ai criteri ESG (Environmental, Social & Governance) sono diventati …LEGGI TUTTO


RSPP e validità di seminari e convegni

Sicurezza sul lavoro: chiarimenti su aggiornamento RSPP e validità di seminari e convegni Il Ministero del Lavoro ha pubblicato l’Interpello n. 1/2026, fornendo importanti chiarimenti in materia di formazione obbligatoria … LEGGI TUTTO


Rischio amianto, Norme UNI gratuite, best practice, polveri

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 15 del 29 Aprile 2026. Rischio amianto, Norme UNI gratuite, best practice, polveri. In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti …LEGGI TUTTO


Norme UNI gratuite

In attuazione delle nuove misure introdotte dal cosiddetto Decreto Sicurezza sul lavoro (Decreto-legge n. 159 del 31 ottobre 2025, convertito con modificazioni dalla legge n. 198 dello scorso 29 dicembre), … LEGGI TUTTO


Competenze, Rischi psicosociali, Carta d’identità, Bandi

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 14 del 22 Aprile 2026. Sviluppo Competenze, Rischi psicosociali, Carta d’identità cartacea, Bandi. In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti …LEGGI TUTTO


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PN Equità nella Salute 2021-2027

PN Equità nella Salute 2021-2027: il nuovo Sistema di Gestione e Controllo punta su trasparenza, digitalizzazione e governance multilivello.

Il Ministero della Salute ha pubblicato la versione 2.0 del Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027 (PNES), documento strategico che definisce regole, processi e responsabilità per l’attuazione degli interventi finanziati dai fondi europei FSE+ e FESR.

Il Programma, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C(2022) 8051 del 4 novembre 2022, nasce con l’obiettivo di rafforzare i servizi sanitari e garantire un accesso più equo alle cure nelle regioni italiane che registrano maggiori criticità nei livelli essenziali di assistenza: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Governance chiara e controlli rafforzati

Il nuovo Si.Ge.Co. introduce un modello organizzativo orientato alla trasparenza amministrativa, alla separazione delle funzioni e al controllo continuo delle operazioni finanziate. Il sistema individua tre autorità principali:

  • Autorità di Gestione (Ministero della Salute);
  • Organismo che riceve i pagamenti della Commissione Europea;
  • Autorità di Audit presso il MEF-IGRUE.

Accanto a queste operano gli Organismi Intermedi regionali e l’INMP, incaricati dell’attuazione territoriale delle misure legate a salute mentale, screening oncologici, medicina di genere e contrasto alla povertà sanitaria.

Il documento sottolinea inoltre l’importanza della separazione delle funzioni tra gestione, controllo e audit, principio fondamentale previsto dal Regolamento UE 2021/1060.

Più attenzione ad antifrode e prevenzione delle irregolarità

Uno degli elementi più innovativi della versione 2.0 riguarda il rafforzamento delle misure antifrode. L’Autorità di Gestione adotta sistemi avanzati di analisi del rischio, integrando piattaforme europee come ARACHNE e PIAF-IT per individuare anomalie, conflitti di interesse e possibili doppi finanziamenti.

Il sistema prevede:

  • controlli amministrativi e verifiche in loco;
  • monitoraggio costante delle spese;
  • tracciabilità completa delle operazioni;
  • segnalazione obbligatoria delle irregolarità superiori a 10.000 euro alla Commissione Europea tramite IMS/AFIS.

Particolare attenzione viene dedicata anche alla prevenzione del conflitto di interessi, con registri dedicati, dichiarazioni preventive e procedure di controllo strutturate.

Digitalizzazione e monitoraggio in tempo reale

Il Programma si basa su un sistema informativo elettronico centralizzato che consente la registrazione e la conservazione digitale di tutti i dati relativi alle operazioni finanziate.

Grazie a questo modello:

  • beneficiari, Regioni e Autorità possono monitorare in tempo reale l’avanzamento finanziario e procedurale;
  • vengono garantite sicurezza, integrità e riservatezza dei dati;
  • è assicurata la piena tracciabilità delle verifiche e dei pagamenti.

Il sistema supporta inoltre gli obblighi di trasparenza previsti dall’UE, con pubblicazione periodica delle operazioni finanziate e aggiornamento continuo del portale istituzionale del Programma.

Un programma strategico per ridurre le disuguaglianze sanitarie

Il PN Equità nella Salute rappresenta una delle principali iniziative italiane di politica sanitaria finanziata dalla programmazione europea 2021-2027. Le aree di intervento comprendono:

  • contrasto alla povertà sanitaria;
  • salute mentale;
  • medicina di genere;
  • ampliamento degli screening oncologici.

L’obiettivo è costruire un sistema sanitario più inclusivo, resiliente e vicino ai territori con maggiori fragilità, attraverso una governance integrata tra amministrazioni centrali, Regioni e organismi tecnici.

Il documento completo del Sistema di Gestione e Controllo versione 2.0 è disponibile sul sito istituzionale del Programma Nazionale Equità nella Salute.


PN Equità nella Salute 2021-2027

Sostenibilità e ESG, in arrivo l’evento di Network GTC e Rotary Club Battipaglia

Sostenibilità e ESG, in arrivo l’evento di Network GTC e Rotary Club Battipaglia

Da segnare in agenda: appuntamento il 15 maggio per il convegno interamente dedicato a Sostenibilità e ESG quale nuova leva per competitività, credito e sviluppo territoriale

Si svolgerà venerdì 15 maggio, a partire dalle ore 18.00, il grande convegno dal titolo “Sostenibilità e ESG: nuova leva per competitività, credito e sviluppo territoriale”, promosso da Network GTC e Rotary Club Battipaglia, con il patrocinio della Provincia di Salerno e Confesercenti Salerno.

Nella splendida cornice della Sala Convegni di Network GTC, in via Terra Risaie n° 18 a Salerno, importanti personalità tra cui esponenti del mondo bancario, imprenditoriale e istituzionale si confronteranno per approfondire l’impatto dei criteri ESG sul sistema produttivo e finanziario.

Sarà così possibile evidenziare opportunità, criticità e percorsi di adeguamento per le imprese.

Sostenibilità e ESG: un elemento competitivo

Tema centrale dell’evento, infatti, sarà il ruolo strategico della sostenibilità e del rating ESG per la competitività delle imprese, l’accesso al credito e lo sviluppo del territorio.

In questo modo, il convegno mira a favorire il confronto tra istituzioni, imprese e sistema bancario, nonché a promuovere la cultura della sostenibilità e illustrare strumenti operativi per l’adeguamento ai criteri ESG.

Per questo, Network GTC e Rotary Club Battipaglia invitano imprese, PMI, imprenditori, manager, professionisti, stakeholder del territorio e rappresentanti del mondo associativo e istituzionale ad analizzare lo scenario economico e finanziario.

Un panorama sempre più orientato ai criteri di sostenibilità, in cui i parametri ESG incidono in misura crescente su valutazione delle imprese, accesso ai finanziamenti e prospettive di sviluppo.

Programma del convegno

Di seguito tutti i dettagli dell’evento, che proporrà tra i focus principali la competitività d’impresa, l’accesso al credito, l’adeguamento ai requisiti normativi e di mercato e lo sviluppo del territorio:

  • Ore 18.00 – 20.00: Interventi istituzionali e tecnici
  • Ore 20.00 – 20.30: Dibattito e confronto con il pubblico
  • Dalle ore 20.30: Networking, apericena e musica live

Scopri il programma completo e tutti i relatori:

https://www.networkgtc.it/wp-content/uploads/2026/05/Locandina.pdf

L’invito è riservato, e i posti gratuiti sono già prenotabili tramite registrazione al link: https://www.networkgtc.it/sostenibilita-ESG/index.php

Un appuntamento imperdibile per creare connessioni tra sistema produttivo, istituzioni e finanza, valorizzando la sostenibilità come leva concreta di crescita economica e territoriale.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare Network GTC ai seguenti recapiti:

366 223 8972 –  eventi@networkgtc.it

RC auto obbligatoria. Monopattini

Il pilastro normativo è: la Legge n. 177/2024 (riforma del Codice della Strada) che ha introdotto le nuove regole su contrassegno, casco universale e obbligo RC Auto, e il Decreto direttoriale 6 marzo 2026 della Direzione Generale per la Motorizzazione, pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore il 18 marzo 2026.

L’obbligo RC Auto è stabilito dall’art. 2054 del Codice Civile, richiamato dal nuovo Codice della Strada.

Al fine di fornire indicazioni sulle novità normative introdotte sono state emanate:


L’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, previsto per il 16 maggio, slitterà al 16 luglio. Mentre rimane ferma al 16 maggio la scadenza relativa all’obbligo di dotarsi di contrassegno. La proroga all’obbligo di assicurazione dei monopattini elettrici è contenuta nella circolare 17 aprile 2026 firmata dalle direzioni competenti del Ministero delle imprese e del Made in Italy e del Ministero dei trasporti.

Il Ministero delle imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato online le circolari di riferimento (circolare 17 aprile 2026 – circolare 24 aprile 2026) e le risposte alle domande frequenti (FAQ) con una serie di chiarimenti sull’assicurazione RC Auto per i monopattini in relazione ad aspetti quali gli intestatari, le coperture, i massimali minimi obbligatori e il diritto di rivalsa.

L’obbligo di targa e di assicurazione per i monopattini elettrici è previsto dal Decreto 6 marzo 2026 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti “Disciplina delle modalità di funzionamento della piattaforma istituita presso il Centro elaborazione dati della Direzione generale per la motorizzazione, ai fini della richiesta e del rilascio dei contrassegni identificativi dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 63 del 17/03/2026. Il decreto, entrato in vigore il 18 marzo scorso, concede ai proprietari di monopattini 60 giorni di tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni, facendo scattare a tutti gli effetti l’obbligo di targa, e conseguentemente anche di copertura assicurativa, a partire dalla data del 16 maggio 2026.


1. Chi può intestarsi la polizza
Potranno richiedere il contrassegno (e quindi la polizza collegata) tutti i maggiorenni e anche i minori a partire dai 14 anni; nel caso degli under 18, la domanda dovrà essere presentata da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale.

2. In caso di sinistro sono coperti solo i danni causati dal proprietario o da chiunque sia alla guida del monopattino?
Se il monopattino è condiviso tra più membri della famiglia, ad esempio genitori e figli maggiorenni, conviene valutare se la polizza RC Auto contiene la clausola che copre tutti i conducenti o solo l’intestatario; nel secondo caso, un incidente causato da un familiare, non indicato in polizza, potrebbe non essere coperto. La risposta dipende quindi dalle condizioni contrattuali di ciascuna polizza secondo la prassi contrattuale attualmente in uso. Vanno quindi attentamente visionate le condizioni di polizza prima della sottoscrizione della stessa.

3. Massimali minimi obbligatori
Una polizza garantisce il massimale minimo previsto dalla legge: 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per quelli alle cose. Questi valori corrispondono agli stessi minimi del Codice delle Assicurazioni (D.Lgs. 209/2005) già previsti per autoveicoli, moto e ciclomotori.

4. La rivalsa: c’è e verso chi
Un aspetto delicato riguarda i casi in cui l’assicurazione, pur esistente, prevede il diritto di rivalsa: questo può accadere quando il conducente viola gravemente le condizioni di polizza o le norme del Codice della Strada, come nel caso di guida in stato di ebbrezza o di uso del veicolo in modo non consentito. Per i monopattini è prudente verificare se la polizza prevede clausole di rivalsa anche in caso di guida senza casco (obbligatorio) o di trasporto non consentito di un passeggero. La rivalsa si esercita verso il proprietario, o verso il conducente effettivo se diverso, in difetto di diverse previsioni contrattuali. La polizza può prevedere una clausola di rinuncia alla rivalsa da parte della compagnia, che può essere richiesta all’atto della sottoscrizione della polizza.

5. Il nodo della polizza RC Famiglia: è davvero sufficiente?
Un errore frequente è ritenere sufficiente per il monopattino una generica polizza RC capofamiglia o una polizza di RC per la vita privata: molte di queste coperture escludono espressamente i veicoli soggetti a obbligo di assicurazione RC Auto. Inoltre, la polizza RC Auto, obbligatoria per legge per il monopattino, deve riportare il codice del contrassegno identificativo del monopattino stesso per avere validità legale, il che, di fatto, esclude le generiche polizze famiglia, che non sono configurate per gestire tale contrassegno identificativo in collegamento con la piattaforma monopattini del Ministero dei Trasporti – MIT.

6. Il collegamento con la piattaforma ANIA
La piattaforma monopattini del MIT è interoperabile con la piattaforma delle coperture assicurative RC Auto dell’ANIA: il contrassegno identificativo di ogni monopattino viene associato automaticamente dal sistema ai dati della relativa copertura assicurativa, consentendo alle forze dell’ordine verifiche incrociate in tempo reale. Questo significa che la polizza RC Auto del monopattino emessa da ciascuna compagnia di assicurazione deve essere “registrata” nella piattaforma ANIA, non semplicemente esistere su carta.

Fonte: MIMIT

Sistemi a pilotaggio remoto

Ispezioni con sistemi a pilotaggio remoto: innovazione, regolamenti e applicazioni nel controllo non distruttivo. INAIL 2026

Droni e ispezioni industriali: la nuova frontiera della sicurezza e dell’efficienza

Nel panorama dell’innovazione industriale, i droni stanno assumendo un ruolo sempre più strategico, rivoluzionando il modo in cui vengono effettuate ispezioni, controlli e attività di monitoraggio. Il recente 2° Convegno Droni ha confermato come i sistemi a pilotaggio remoto rappresentino oggi una tecnologia chiave per il futuro dei controlli non distruttivi (CND).

Ispezioni più sicure, rapide ed efficienti

L’utilizzo dei droni consente di accedere facilmente a zone complesse o pericolose, come spazi confinati, strutture in quota o ambienti contaminati. Questo si traduce in una significativa riduzione dei rischi per gli operatori e in un miglioramento dell’efficienza operativa.

Grazie a sensori avanzati, camere ad alta risoluzione e tecnologie di intelligenza artificiale, i droni permettono inoltre di raccogliere dati dettagliati in tempi ridotti, supportando analisi predittive e interventi mirati.

Applicazioni in crescita in tutti i settori

Le applicazioni sono ormai trasversali e riguardano numerosi ambiti:

  • infrastrutture e edilizia
  • energia e impianti industriali
  • beni culturali
  • impianti fotovoltaici e reti elettriche

In particolare, le ispezioni termografiche con drone stanno diventando fondamentali per individuare anomalie non visibili a occhio nudo, migliorando la manutenzione e prevenendo guasti.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale

L’integrazione dell’AI nei sistemi UAV rappresenta un ulteriore salto di qualità: i droni non solo acquisiscono dati, ma li analizzano in tempo reale, supportando tecnici e ingegneri nelle decisioni operative senza sostituirne il ruolo.

Normative e nuove competenze

Parallelamente allo sviluppo tecnologico, emerge la necessità di:

  • standard condivisi
  • nuove figure professionali
  • percorsi di formazione e certificazione

La regolamentazione europea sta evolvendo proprio per garantire sicurezza, tracciabilità e sviluppo sostenibile del settore.

Uno sguardo al futuro

Il futuro dei droni industriali punta verso:

  • operazioni autonome (anche oltre la linea visiva – BVLOS)
  • integrazione con digital twin
  • utilizzo in scenari complessi e di emergenza

In questo contesto, i droni non sono più solo strumenti di supporto, ma veri e propri asset strategici per la sicurezza e l’innovazione industriale.

Ispezioni con sistemi a pilotaggio remoto: innovazione, regolamenti e applicazioni nel controllo non distruttivo. INAIL 2026
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Sostenibilità e ESG

Sostenibilità e ESG: da obbligo normativo a vantaggio competitivo per le imprese

Negli ultimi anni, i temi legati alla sostenibilità e ai criteri ESG (Environmental, Social & Governance) sono diventati centrali nelle strategie aziendali. Non si tratta più soltanto di rispettare normative ambientali o migliorare la reputazione del brand: oggi adottare un approccio ESG significa creare valore nel lungo periodo, attrarre investimenti e rafforzare la competitività sul mercato.

Cosa significa ESG?

L’acronimo ESG identifica tre aree fondamentali che vengono utilizzate per valutare l’impatto e la sostenibilità di un’azienda:

  • Environmental: gestione dell’impatto ambientale, riduzione delle emissioni, utilizzo efficiente delle risorse e transizione energetica.
  • Social: attenzione alle persone, inclusione, welfare aziendale, sicurezza sul lavoro e relazioni con il territorio.
  • Governance: trasparenza, etica aziendale, gestione del rischio e qualità dei processi decisionali.

Questi parametri sono sempre più considerati da investitori, clienti e stakeholder nella valutazione delle aziende.

Perché la sostenibilità è diventata strategica

Le imprese che integrano la sostenibilità nei propri processi ottengono vantaggi concreti:

Migliore reputazione aziendale

Consumatori e partner commerciali preferiscono collaborare con realtà attente all’ambiente e alla responsabilità sociale.

Accesso facilitato ai finanziamenti

Banche e fondi di investimento stanno premiando le aziende con solide strategie ESG attraverso condizioni più vantaggiose e maggiori opportunità di accesso al credito.

Riduzione dei rischi

Una gestione sostenibile aiuta a prevenire rischi normativi, ambientali e reputazionali.

Innovazione e crescita

La transizione green stimola nuovi modelli di business, tecnologie innovative e maggiore efficienza operativa.

Il ruolo della digitalizzazione

La trasformazione digitale è uno strumento chiave per raggiungere gli obiettivi ESG. Attraverso software gestionali, piattaforme di monitoraggio e analisi dati, le aziende possono:

  • monitorare consumi energetici ed emissioni;
  • ottimizzare i processi produttivi;
  • migliorare la tracciabilità della supply chain;
  • redigere report ESG in modo preciso e conforme alle normative.

La tecnologia consente quindi di trasformare la sostenibilità in un processo misurabile e integrato nella strategia aziendale.

Nuove normative e obblighi ESG

L’Unione Europea sta accelerando il percorso verso una maggiore trasparenza in materia di sostenibilità. Direttive come la CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) introducono nuovi obblighi di rendicontazione ESG per un numero crescente di aziende.

Le organizzazioni saranno chiamate a dimostrare in modo concreto il proprio impatto ambientale e sociale, adottando standard sempre più rigorosi.

Guardare al futuro

La sostenibilità non è più una tendenza, ma una trasformazione strutturale del mercato. Le aziende che investono oggi in strategie ESG saranno più preparate ad affrontare le sfide future, migliorando performance economiche, resilienza e fiducia degli stakeholder.

Integrare sostenibilità, innovazione e digitalizzazione rappresenta oggi una delle principali opportunità di crescita per le imprese moderne.

RSPP e validità di seminari e convegni

Sicurezza sul lavoro: chiarimenti su aggiornamento RSPP e validità di seminari e convegni

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato l’Interpello n. 1/2026, fornendo importanti chiarimenti in materia di formazione obbligatoria per la sicurezza sul lavoro, in particolare per l’aggiornamento di RSPP/ASPP e Coordinatori della Sicurezza (CSE/CSP).

L’intervento nasce da un quesito del Consiglio Nazionale degli Architetti, volto a chiarire se seminari e convegni validi come aggiornamento debbano rispettare gli stessi requisiti previsti per i corsi di formazione, soprattutto in relazione alla qualificazione dei docenti.

Docenti: quando servono i requisiti formali?

La Commissione chiarisce un punto centrale:

  • I requisiti dei formatori previsti dal Decreto Interministeriale 6 marzo 2013 si applicano solo ai corsi di formazione e aggiornamento.
  • Non si applicano invece ai relatori di seminari o convegni utilizzati ai fini dell’aggiornamento.

Seminari e convegni: quando sono validi?

Affinché seminari e convegni siano riconosciuti come aggiornamento:

  • devono trattare contenuti coerenti con la normativa sulla sicurezza;
  • è obbligatoria la verifica finale dell’apprendimento.

Il riferimento normativo aggiornato

L’interpello richiama inoltre il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (n. 59/CSR), che ha aggiornato e sostituito il precedente accordo del 2016, ridefinendo:

  • soggetti formatori,
  • requisiti dei docenti,
  • modalità di aggiornamento professionale.

Impatti pratici per aziende e professionisti

Questo chiarimento ha effetti concreti:

  • maggiore flessibilità nell’organizzazione di eventi formativi (seminari/convegni);
  • possibilità di coinvolgere relatori non necessariamente qualificati come formatori, senza perdere la validità dell’aggiornamento;
  • necessità di garantire sempre una verifica finale dell’apprendimento.

L’Interpello 1/2026 distingue nettamente tra formazione strutturata (corsi) e aggiornamento tramite eventi, semplificando l’utilizzo di seminari e convegni ma mantenendo alta l’attenzione sulla qualità dell’apprendimento.

Sicurezza sul lavoro: chiarimenti su aggiornamento RSPP e validità di seminari e convegni Impatti pratici per aziende e professionisti
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