Naili & Gatto Perry – seconda edizione

Naili & Gatto Perry – seconda edizione. INAIL 2024. La pubblicazione scaturisce dal progetto di prevenzione “Sicuri e Connessi”. Pubblicazione realizzata da Inail Direzione regionale Campania NWM Network.

I contenuti del fumetto, attraverso la tecnica dello storytelling e della comunicazione visuale, puntano con immagini e colori accattivanti a fornire indicazioni a lavoratori e datori di lavoro, per l’adozione di comportamenti corretti da assumere nei contesti professionali.

 

Naili & Gatto Perry - seconda edizione. INAIL 2024. La pubblicazione scaturisce dal progetto di prevenzione “Sicuri e Connessi”. Pubblicazione realizzata da Inail Direzione regionale Campania NWM Network.
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Naili & Gatto Perry - seconda edizione. INAIL 2024. La pubblicazione scaturisce dal progetto di prevenzione “Sicuri e Connessi”. Pubblicazione realizzata da Inail Direzione regionale Campania NWM Network.sicurezza lavoro

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Intelligenza artificiale e sicurezza lavoro

Innovazione: ENEA, intelligenza artificiale per una maggiore sicurezza sul lavoro.

ENEA ha sviluppato nuovi strumenti basati sull’intelligenza artificiale per misurare e migliorare sicurezza ed efficienza nei luoghi di lavoro. I primi test sono stati condotti con risultati positivi in due contesti lavorativi diversi, una multinazionale farmaceutica e un’azienda italiana di lavorazione dei metalli.

La ricerca

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista internazionale Journal of Industrial Information Integration e rientra nel progetto internazionale “Human-Centred Safety Crowd-Sensitive Indicators”, al quale hanno partecipato ENEA (coordinamento), Sapienza Università di Roma, Middlesex University di Londra, l’azienda Human Factors Everywhere e Inail che ha finanziato la quota italiana.

“La metodologia e gli strumenti software che abbiamo sviluppato sono pensati per garantire l’efficienza e la sicurezza nelle imprese moderne dove i processi produttivi prevedono l’interazione tra persone, strumentazione fisica e componenti tecnologiche, tra cui robot, droni, software e sensori.

In gergo tecnico, ci riferiamo a sistemi cyber-socio-tecnici”, spiega Antonio De Nicola, ricercatore del Laboratorio ENEA di Analisi e protezione delle infrastrutture critiche e coautore dello studio insieme alla collega Maria Luisa Villani, Francesco Costantino, Andrea Falegnami e Riccardo Patriarca di Sapienza Università di Roma, Mark Sujan di Human Factors Everywhere e John Watt della Middlesex University.

Il team di esperti ha definito un nuovo indicatore di resilienza per cogliere il disallineamento tra procedure formali (Work-As-Imagined) e lavoro concretamente svolto dagli operatori in fabbrica e nei cantieri (Work-As-Done). “Spesso efficienza e sicurezza sono messi a rischio da questo disallineamento, in quanto nella realtà esistono più modi di ‘vedere’ lo stesso processo lavorativo e può succedere che i lavoratori possano cambiare, per necessità, quanto stabilito dal protocollo. Ma molti di questi cambiamenti possono essere potenzialmente pericolosi se si è, ad esempio, in una centrale elettrica o in un cantiere edile”, sottolinea De Nicola,

Per stimare questo indicatore, è stata sviluppata una metodologia parzialmente automatizzata basata su questionari ‘dinamici’, per cogliere le differenze tra Work-As-Imagined e Work-As-Done, e sull’intelligenza artificiale, per analizzare e quantificare il gap tra queste due modalità lavorative.

Nell’azienda di produzione di semilavorati in alluminio, l’indicatore ha permesso di individuare la tipologia di funzioni da monitorare con più attenzione per garantire ai lavoratori una maggiore sicurezza. Nell’impianto di produzione farmaceutica, invece, sono state evidenziate anche le principali azioni da intraprendere per migliorare l’efficienza delle operazioni.

“A volte il disallineamento tra procedure lavorative formali e il lavoro concreto sono ‘deprecabili’ per il mancato rispetto delle procedure di sicurezza, mentre altre volte il completamento di un processo lavorativo richiede effettivamente che i lavoratori si discostino dai protocolli formali. In ogni caso questa diversità di prospettive può causare tensioni organizzative nell’intero sistema e portare a un basso livello di prestazione o, addirittura, a incidenti legati al mancato rispetto delle procedure di sicurezza”, conclude il ricercatore ENEA.

Fonte: ENEA

Rivalutazione sanzioni in igiene, salute e sicurezza lavoro

Il Decreto Direttoriale 111/2023 del Ministero del lavoro dispone la rivalutazione delle ammende riferite alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo 81/2008.

Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro il Decreto Direttoriale 111 del 20 settembre 2023 recante la rivalutazione delle ammende e delle sanzioni in materia di sicurezza. Le ammende riferite alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché da atti aventi forza di legge, sono rivalutate, a decorrere dal 1° luglio 2023, nella misura del 15,9%.


Decreto Direttoriale n. 111 del 20 settembre 2023

Fonte Ministero del lavoro

PNRR, Decreto Milleproroghe e MISE, Sicurezza Lavoro.

portaleconsulenti News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 9 del 28 Febbraio 2023. PNRR MISE Sicurezza Lavoro
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News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 9 del 28 Febbraio 2023

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Regole per chi lavora con l’elettricità

 

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Pubblichiamo il testo del Decreto PNRR 3, denominato “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonché per …LEGGI TUTTO


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Decreto Milleproroghe e MISE

 

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ATTIVITÀ DI AUTORIMESSE PREVENZIONE INCENDI

 

PREVENZIONE INCENDI Nella presente pubblicazione viene affrontata la progettazione di un’attività adibita ad autorimessa, utilizzando e confrontandone gli esiti risultanti, sia mediante l’ormai abrogato d.m. 1 febbraio 1986 (regola tecnica …LEGGI TUTTO


Politica agricola, ISO14001:2015, Sovraccarico biomeccanico, parità di genere

 

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 8 del 22 Febbraio 2023 Politica agricola, ISO14001:2015, Sovraccarico biomeccanico, parità di genere In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti …LEGGI TUTTO


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Newsletter 9 del 28 Febbraio 2023

PNRR, Decreto Milleproroghe e MISE, Sicurezza Lavoro.

Bando Sicurezza lavoro camera commercio

La Camera di Commercio di Cosenza con il presente bando, allo scopo di promuovere e
qualificare la Sicurezza sui Luoghi di lavoro, ha deciso di concedere un contributo (sotto forma di voucher) alle imprese della provincia di Cosenza che per obbligo di legge sostengono delle spese per assolvere agli adempimenti ed agli adeguamenti in materia di sicurezza dei propri luoghi di lavoro verso i propri dipendenti e verso gli utenti.

La Camera di commercio di Cosenza promuove il presente bando attraverso il Comitato di tutela del consumo e del Lavoro, costituito al suo interno, e qualifica gli adempimenti in materia di sicurezza stimolando il ricorso a fornitori, forniture e formazione specializzati.


MISURA DEL CONTRIBUTO

La Camera di Commercio di Cosenza riconosce a ciascuna impresa un contributo pari al 50% delle spese ammissibili di cui all’art. 4 del presente bando, fino ad un massimo di Euro 5.000,00 (cinquemila euro). Tale contributo è maggiorato al 60% nel caso di Imprenditore (ditta individuale) oppure di socio (nel caso di società) diversamente abile (portatore di handicap così come definito dall’art.3 della legge n°104 del 5 febbraio 1992.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di Euro 250,00 e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis.

I contributi verranno concessi ai concorrenti secondo la graduatoria finale stilata ed approvata secondo le prescrizioni del presente bando fino all’esaurimento del fondo di Euro 150.000,00 (centocinquantamila euro).
Il contributo sarà erogato al netto delle ritenute previste dalla normativa fiscale vigente.

SOGGETTI AMMESSI

Sono ammesse ai benefici del presente bando le micro, piccole e medie imprese, secondo la normativa europea, aventi la sede legale iscritta nel registro Imprese della provincia di Cosenza, appartenenti a tutti i settori produttivi che siano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa europea sul “de minimis”.

Come fare

Partecipare è semplice. E’ sufficiente registrarsi o accedere al servizio Telemaco su www.registroimprese.it e seguire questi pochi passaggi:
  1. Vai a Sportello Pratiche -> Servizi e-gov -> Contributi alle imprese -> Crea modello -> Avvia compilazione
  2. Compila i campi richiesti
  3. Scarica il file prodotto dal sistema (cd. MODELLO BASE), firmalo digitalmente e riallegalo come richiesto. Attenzione, il modello base è un file in formato xml generato dal sistema da NON confondere con il Modello 1 – domanda di concessione di contributo.
  4. Clicca sulla funzione “Nuova” per creare la pratica
  5. Clicca sulla funzione “Allega” e allega i documenti che hai preparato
  6. Invia la pratica

Scarica BANDO

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Regione Lombardia sicurezza nei luoghi di lavoro

Regione Lombardia, con delibera n. XI/6869 del 02/08/2022, il Piano Regionale 2022-2025 per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il nuovo Piano consolida la più ampia Strategia per la protezione di ambiente, salute, clima, indicata dal Piano Nazionale Complementare al PNNR, nel contesto dell’approccio One Health.


Regione Lombardia ha approvato, su iniziativa della vicepresidente e assessore al Welfare e di concerto con l’assessore allo Sviluppo economico e con quello alla Sicurezza, il Piano Regionale 2022-2025 per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Finanziamenti

Per attuare il Piano, i finanziamenti messi in campo dalla Giunta regionale superano i 23 milioni di euro. Nel dettaglio, 21.464.849 euro derivano dagli introiti delle sanzioni, mentre ammonta a 1.678.000 euro lo stanziamento aggiuntivo per il reclutamento straordinario di dirigenti medici e tecnici della prevenzione.

All’interno dei 23 milioni di euro complessivi, 5 milioni sono dedicati all’assunzione di 100 figure professionali in grado di potenziare le attività di sorveglianza, prevenzione e formazione. Si tratta di medici del lavoro, tecnici della prevenzione, assistenti sanitarie, chimici, fisici, ingegneri, statistici, psicologi.

Le risorse Piano Regionale 2022-2025 per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro sono finalizzate a sostenere iniziative nei seguenti ambiti:
– sorveglianza epidemiologica di rischi e danni associati ad esposizioni professionali;
– supporto delle attività degli SPSAL (Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro) mediante acquisizione di personale aggiuntivo e investimenti;
– attività di promozione della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro;
– attività di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro;
– miglioramento dell’operatività e della riconoscibilità dei Servizi SPSAL mediante l’acquisizione di dotazioni, capi di abbigliamento e segni di riconoscimento del personale;
– stipula di accordo con i patronati per implementare le sinergie nella emersione delle malattie professionali;
– conferma dell’intervento di controllo nelle aziende mediante Piani Mirati di Prevenzione che consentono di consolidare il supporto alle aziende che, seppure virtuose, hanno un gap di conoscenza nell’adozione di talune misure di tutela.

One Health

Il nuovo Piano consolida la più ampia Strategia per la Protezione di ambiente, salute, clima, indicata dal Piano Nazionale Complementare al PNNR, nel contesto dell’approccio One Health.

Questa la ripartizione territoriale dello stanziamento straordinario di 1.678.000 euro per implementare le assunzioni del personale specializzato:
– ATS CITTÀ METROPOLITANA: 606.652 euro;
– ATS INSUBRIA: 233.204 euro;
– ATS MONTAGNA: 52.110 euro;
– ATS BRIANZA: 197.624 euro;
– ATS BERGAMO: 188.250 euro;
– ATS BRESCIA: 198.111 euro;
– ATS VAL PADANA: 120.536 euro;
– ATS PAVIA: 81.513 euro.

“Il Piano – sottolinea la vicepresidente e assessore al Welfare – certifica il forte impegno di Regione Lombardia su un tema cruciale come la sicurezza nei luoghi di lavoro. Abbiamo stanziato risorse aggiuntive e straordinarie per incrementare le assunzioni e adeguare quindi l’organico del personale specializzato. Stiamo mettendo in atto ogni azione possibile per la prevenzione di infortuni, incidenti sul lavoro e malattie professionali”.

“I contenuti del Piano Regionale – prosegue la vicepresidente e assessore al Welfare – sono stati condivisi con le istituzioni e le parti sociali rappresentate in Cabina di regia e nel Comitato Regionale di Coordinamento: un percorso articolato e sinergico attraverso il quale abbiamo strutturato un modello proattivo di intervento che coniuga assistenza e vigilanza”.

Regione Lombardia
DELIBERAZIONE n. XI/6869 seduta del 02/08/2022

PIANO REGIONALE 2022-2025 PER LA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Premessa
Strategia e relativi principali documenti di riferimento
Dati di attività e di andamento infortunistico relativi al periodo 2014-2019 di vigenza del precedente Piano regionale 2014-2018 per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Dgr 20 dicembre 2013 – n.X/1104)
Obiettivi e indicatori
Strumenti:
– Conoscenza
– Controllo
– Collaborazioni
Semplificazione
Organizzazione
Efficacia
Formazione
Risorse

DGR_6869_del-02_08_2022

La stampa 3d sicurezza lavoro

LA STAMPA 3D E LE IMPLICAZIONI PER LA SALUTE DEI LAVORATORI: LAVORARE IN SICUREZZA CON LE NUOVE TECNOLOGIE


Documento INAIL 2022 sulla stampa 3D, i materiali e le misure prevenzione e protezione da adottare.

La stampa 3D è stata definita la tecnologia che rivoluzionerà il mondo dell’industria, in quanto permette una rapida e semplice prototipazione, con costi di produzione relativamente bassi e facilità d’uso. Attualmente viene impiegata in diversi settori, come le industrie aerospaziali, automobilistiche, meccaniche, manifatturiere e medicali.

Essa consiste in un processo di realizzazione di oggetti tridimensionali a partire da un modello digitale, attraverso un metodo di produzione additivo.

Nasce nel 1986 e da allora si è evoluta molto velocemente, grazie all’introduzione di tecniche innovative e di innumerevoli materiali con diverse caratteristiche meccaniche.

Poiché si prevede che il mercato delle stampanti 3D raddoppierà circa ogni tre anni, il loro utilizzo sempre più diffuso contribuirà ad aumentare l’esposizione professionale a vari rischi.

Il presente lavoro nasce dall’esigenza di un documento di riferimento per l’individuazione di potenziali pericoli e rischi per la salute correlati all’utilizzo di queste macchine.

La valutazione dei rischi deve comunque essere svolta in accordo con le prescrizioni legislative applicabili.

METODI DI STAMPA

Per definire il processo di stampa 3D spesso si usano termini come manifattura additiva, produzione desktop, prototipazione rapida.

Rispetto a tecniche di produzione sottrattiva di oggetti solidi 3D (in cui gli oggetti si ottengono asportando materiale da una forma più grande), le stampanti 3D permettono di creare ex-novo un oggetto attraverso la sovrapposizione di strati multipli di materiale. Per questo vengono definite tecnologie per la manifattura additiva (AM).

La tecnica più utilizzata è l’estrusione: un filamento passa in un ugello riscaldato a una temperatura al di sopra del punto di fusione del materiale e viene depositato sulla piattaforma di lavoro, posta a temperature più basse, strato dopo strato, in modo da costruire i piani bidimensionali dell’oggetto desiderato.

MATERIALI USATI NELLA STAMPA 3D

Tale tecnologia utilizza diversi materiali, a seconda della tecnica selezionata. I primi sono stati materiali plastici, ma l’elenco si è andato sempre più espandendo.
Essi comprendono :

– materiali classici: polimeri, ceramiche, vetro, metalli e legno;
– materiali innovativi: materiali biologici e nanomateriali.

Le materie prime sono disponibili in forme differenti, come polveri, filamenti, granuli o resine, a seconda dell’utilizzo che se ne deve fare.

stampa 3d