Rifiuti, ISO 9001, ESG, bando, sicurezza lavoro

Tutti i servizi banca dati e download sono rigorosamente gratuiti.
Il Portale Consulenti

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 1 del 8 Gennaio 2026.

Rifiuti, ISO 9001, ESG, bando, sicurezza lavoro

In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it.

Ricordiamo che l’accesso al Portale è Gratuito per l’utilizzo dell’intera Banca Dati.


PortaleConsulenti.it lancia il suo Canale WhatsApp

Un Nuovo Strumento per rimane informato.

Siamo entusiasti di annunciare il lancio del nostro nuovo Canale WhatsApp ANONIMO dedicato a tutti i professionisti che operano nel settore della sicurezza e salute sul lavoro, ambiente, qualità, HACCP, formazione, E-learning, etc.

Con questo nuovo strumento, PortaleConsulenti.it intende offrire un canale diretto e rapido per fornire aggiornamenti costantinotizie rilevantinovità normative e contenuti formativi a chiunque sia coinvolto in questi ambiti cruciali. Il nostro obiettivo è semplificare l’accesso a informazioni tempestive e utili per supportare l’aggiornamento e la crescita professionale dei nostri iscritti.… LEGGI TUTTO


Gestione dei rifiuti: la legge 147/2025

La Legge 147/2025 rafforza il sistema sanzionatorio per la gestione dei rifiuti in Italia, convertendo il DL 116/2025 noto come “Terra dei Fuochi”. Entra in vigore l’8 ottobre 2025 e …LEGGI TUTTO


NUOVA ISO 9001

Nuova ISO 9001 in arrivo. Le persone al centro dei modelli organizzativi È in corso il processo di revisione della norma ISO 9001. Il dibattito si concentra su un tema …LEGGI TUTTO


Formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato, il 19 dicembre scorso, la legge (ex progetto di legge – pdl n. 132) “Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza … LEGGI TUTTO


Formazione a Distanza 2026

Formazione a Distanza: Come Rivoluziona lo Sviluppo dei Lavoratori nel 2026 La formazione a distanza sta trasformando il mondo del lavoro, offrendo ai dipendenti strumenti potenti per accelerare la loro crescita professionale. Secondo … LEGGI TUTTO


Siamo entusiasti di annunciare il lancio del nostro nuovo Canale WhatsApp dedicato a tutti i professionisti che operano nel settore della sicurezza e salute sul lavoro, ambiente, qualità, HACCP, formazione, E-learning, etc.


Bando Isi 2025

In attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., e dell’articolo 1, commi 862 -864, della legge 28 dicembre 2015, n.208 e s.m.i., …LEGGI TUTTO


ESG e patrimonio

ESG e patrimonio: perché oggi il valore non è solo economico Quando si parla di patrimonio si pensa quasi sempre ai numeri. Bilanci, rendimenti, performance nel tempo. Questo approccio resta … LEGGI TUTTO


IA lavoro, Credito d’imposta, femminicidio, Stress lavoro-correlato

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 40 del 18 Dicembre 2025. IA lavoro, Credito d’imposta, femminicidio, Stress lavoro-correlato In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a …LEGGI TUTTO


Mancati infortuni, interpello, cloud computing e cyber security

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 39 del 11 Dicembre 2025. Mancati infortuni, interpello, cloud computing e cyber security In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti …LEGGI TUTTO


 

Gruppo linkedin del Portale Consulenti

Ad ogni modo, Cliccando sul link del gruppo potrai ricevere le notifiche direttamente da Linkedin ed essere aggiornato costantemente sulle novità  in ambito HSE sicurezza ambiente qualità  E-learning

Rifiuti, ISO 9001, ESG, bando, sicurezza lavoro

Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza

Testo coordinato del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159 Testo del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159 (in Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 254 del 31 ottobre 2025), coordinato con la legge di conversione 29 dicembre 2025 n. 198 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale, alla pag. 1), recante: «Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile».


Principali Novità Sicurezza Lavoro.

Integra risorse Inail dal 2026 per imprese agricole di qualità e potenzia la vigilanza INL nei cantieri con tessere di riconoscimento digitali. Modifica l’art. 37 del TU per RLS nelle piccole imprese sotto i 15 lavoratori tramite contrattazione collettiva, e l’art. 41 per accertamenti su tossicodipendenze con accordo Stato-Regioni entro fine 2026. Prevede un Accordo Stato-Regioni entro 90 giorni per accreditare soggetti formativi, alzando standard qualitativi.​

Misure Aggiuntive
Adeguamento limiti età per assegni Inail di incollocabilità, convenzioni per norme tecniche gratuite e obblighi contributivi dal 1° aprile 2026 per datori privati. Convenzioni con ASL per organismi paritetici e semplificazioni per volontari di protezione civile, Croce Rossa e Vigili del Fuoco.

Le piccole imprese con meno di 15 dipendenti subiscono un impatto specifico dal Decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, coordinato con la legge di conversione n. 198/2025, principalmente in termini di flessibilizzazione degli obblighi di sicurezza sul lavoro, senza aggravare i costi gestionali.​

Modifiche al Rappresentante Lavoratori
L’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 viene aggiornato per consentire la designazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) tramite contrattazione collettiva, anziché elezione diretta, nelle imprese sotto i 15 addetti. Questo riduce oneri organizzativi e burocratici, favorendo accordi di secondo livello più snelli.

Vantaggi Operativi
Tale flessibilità agevola le microimprese, spesso a risorse limitate, evitando nomine obbligatorie e integrando la formazione RLS con standard nazionali definiti da un Accordo Stato-Regioni entro 90 giorni. Non introduce nuovi costi contributivi o sanzioni, ma potenzia la vigilanza semplificata tramite INL.​

Contesto Economico
Per queste imprese, già esenti da alcune soglie dello Statuto dei Lavoratori, la norma bilancia tutela salute-lavoro con semplificazioni, contrastando l’effetto soglia dei 15 dipendenti che historicamente frena la crescita.

Protocolli di Accertamento
Prevede un Accordo Stato-Regioni da adottare entro il 31 dicembre 2026 per disciplinare accertamenti preassuntivi, periodici e su segnalazione per lavoratori esposti a rischi gravi e immediati, come macchinari pericolosi o guida veicoli aziendali. Gli accertamenti utilizzano test biologici non invasivi (saliva, urine) e, se positivi, analisi confermatore su sangue o capelli, garantendo privacy e consenso informato del lavoratore.​

Casi Applicativi
Si applica prioritariamente a mansioni critiche definite dall’accordo, con obbligo di comunicazione dei risultati positivi al datore per misure cautelari, come sospensione temporanea o riabilitazione. Non introduce sanzioni penali dirette ma integra il DVR con valutazioni specifiche sul rischio chimico-tossicologico.

Il Decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, coordinato con la legge di conversione 29 dicembre 2025, n. 198, introduce modifiche mirate all’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro), con focus su formazione e rappresentanti dei lavoratori.​

Aggiornamento RLS nelle Piccole Imprese
Al comma 11 viene aggiunto un periodo che regola l’obbligo di aggiornamento periodico del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) nelle imprese con meno di 15 dipendenti, demandando alla contrattazione collettiva nazionale le modalità attuative, nel rispetto di contenuti minimi standard. Questo snellisce gli adempimenti per le microimprese, evitando elezioni dirette e favorendo accordi collettivi più flessibili.​

Sostituzione del Libretto Formativo
Il comma 14 è integralmente sostituito: il vecchio “libretto formativo del cittadino” è soppiantato dal “fascicolo elettronico del lavoratore” e dal “fascicolo sociale e lavorativo del cittadino”, con inserimento dati nella piattaforma SIISL per un tracciamento digitale unificato. Migliora così l’accessibilità e l’aggiornamento delle informazioni formative per datori e ispettori.

Il Dl sicurezza è legge: formazione, controlli e vigilanza in primo piano
Download

Scavi e fosse luoghi di lavoro sicuri

Rendete scavi e fosse luoghi di lavoro sicuri. SUVA 2024

Quando i lavoratori eseguono scavi di fondazione rischiano di restare sepolti, schiacciati o essere colpiti dalla caduta di materiali pesanti. Fortunatamente questi rischi possono essere ridotti prendendo le giuste misure di sicurezza.

Quindi qual è la situazione della vostra azienda quando si parla di armature di fondazioni o messa in sicurezza di scavi? I vostri collaboratori possono scavare fosse senza correre pericoli e sono adeguatamente protetti, quando si muovono nello spazio di lavoro di uno scavo?

La nostra lista di controllo comprende 34 domande su temi quali preparazione dei lavori, posti di lavoro e vie di circolazione, stabilità durante i lavori di scavo, realizzazione delle puntellature e altri pericoli. Rispondendo a questi quesiti otterrete informazioni su eventuali carenze del vostro piano di sicurezza e potrete adottare misure mirate.

Sfruttate la lista di controllo affinché lo scavo non rappresenti per i vostri collaboratori una pericolosa trappola, ma un luogo di lavoro sicuro.

Scavi e fosse luoghi di lavoro sicuri scavi di fondazione rischiano di restare sepolti, schiacciati o essere colpiti. Portaleconsulenti
download Scavi e fosse luoghi di lavoro

Nei vostri cantieri si rispettano le norme di sicurezza richieste durante i lavori di scavo?

È possibile ridurre notevolmente i rischi d’infortunio adottando opportune misure di sicurezza al momento della preparazione dei lavori e direttamente sul cantiere.

Rischio incendio nei reparti di Risonanza Magnetica

Gestione del rischio incendio nei reparti di Risonanza Magnetica; aspetti tecnici, gestionali e organizzativi. Il documento vuole rappresentare un elemento di supporto per coloro che sono deputati alla valutazione e alla gestione del rischio incendio all’interno delle strutture sanitarie che ospitano apparecchiature a risonanza magnetica, proponendo un sistema di gestione che tenga conto delle criticità legate agli ulteriori fattori di rischio presenti, quali intensi campi elettromagnetici e fluidi criogenici in grande quantità, al fine di prevedere attrezzature adeguate e mettere a punto procedure che consentono di effettuare interventi in sicurezza in caso di emergenza. INAIL 2024

PREMESSA

La presente pubblicazione fornisce indicazioni mirate a ottimizzare specifici aspetti organizzativi e gestionali nonché a razionalizzare le azioni di intervento nell’ambito della problematica dell’antincendio (ANT) nelle strutture sanitarie ospitanti apparecchiature a risonanza magnetica (RM), senza pretesa di costituire una discussione esaustiva in una materia complessa e articolata dal punto vista tecnico e normativo.

L’incendio nei siti RM può scaturire principalmente dalle componenti elettriche delle apparecchiature RM e dagli apparati elettronici necessari per il loro funzionamento installati in un locale tecnico in prossimità della sala esami.

L’elettronica, in particolare durante l’utilizzo dell’apparecchiatura, sviluppa un notevole carico termico che viene smaltito dagli impianti di ventilazione che, in assenza di anomalie o guasti, garantiscono in entrambe le sale valori di temperatura e umidità negli intervalli consentiti, prevenendo surriscaldamenti.

VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO

I criteri generali in base ai quali va organizzata e gestita la sicurezza ANT sono enunciati nei d.m. 02 settembre 2021 e d.m. 03 settembre 2021 che hanno abrogato il d.m. 10 marzo 1998. I decreti forniscono i criteri generali di progettazione ed esercizio della sicurezza ANT nei luoghi di lavoro ai sensi dell’art. 46 del d.lgs. 81/2008, tra cui la valutazione del rischio, la qualifica degli addetti alla manutenzione ANT e la formazione degli addetti alla gestione emergenza ANT.


Rischio incendio nei reparti di Risonanza Magnetica. aspetti tecnici, gestionali e organizzativi. Il documento INAIL 2024. Sicurezza lavoro
DOWNLOAD DOCUMENTO INAIL 2024

Organizzazione della Prevenzione Aziendale

Organizzazione della Prevenzione Aziendale e Partecipazione dei Lavoratori nel D.Lgs. 81/2008.

Il Decreto Legislativo 81 del 2008 rappresenta uno dei principali riferimenti normativi in Italia per la sicurezza sul lavoro. Conosciuto anche come Testo Unico sulla Sicurezza, il decreto stabilisce regole e misure volte a garantire la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Un aspetto centrale del D.Lgs. 81/2008 è la promozione della prevenzione aziendale attraverso un sistema partecipativo che coinvolge direttamente sia i lavoratori che i loro rappresentanti.

L’Organizzazione della Prevenzione Aziendale

L’organizzazione della prevenzione aziendale prevista dal D.Lgs. 81/2008 mira a creare un sistema di gestione della sicurezza sul lavoro basato su:

1. Valutazione dei rischi: Il datore di lavoro è obbligato a valutare tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro e redigere un documento chiamato Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Questo documento rappresenta la base per la pianificazione delle misure preventive e protettive.

2. Pianificazione delle misure di sicurezza: Sulla base del DVR, l’azienda deve pianificare e attuare le misure necessarie per prevenire incidenti e malattie professionali. Queste misure possono includere interventi tecnici (come la manutenzione delle macchine), l’adozione di dispositivi di protezione individuale (DPI) e la formazione del personale.

3. Nomina delle figure responsabili: Il D.Lgs. 81/2008 identifica una serie di figure chiave nella gestione della sicurezza aziendale, tra cui:
– Datore di lavoro: Responsabile ultimo della sicurezza sul lavoro.
– Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP): Nomina obbligatoria, è colui che gestisce il sistema di prevenzione aziendale.
– Medico competente: Figura necessaria in alcune attività lavorative, è incaricato della sorveglianza sanitaria.
– Addetti alla gestione delle emergenze: Addetti alla gestione del pronto soccorso e delle emergenze antincendio.

Sistema di Partecipazione dei Lavoratori e dei Rappresentanti

Il D.Lgs. 81/2008 introduce un approccio partecipativo che prevede il coinvolgimento attivo dei lavoratori e dei loro rappresentanti nella gestione della sicurezza aziendale. Questo sistema di partecipazione è fondamentale per garantire che le misure di prevenzione siano effettive e condivise.

1. Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)

Una delle figure più rilevanti nel sistema partecipativo è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). L’RLS è eletto o designato dai lavoratori e ha il compito di rappresentare i loro interessi in materia di sicurezza. Le sue principali funzioni sono:

– Consultazione: L’RLS deve essere consultato preventivamente in merito alla valutazione dei rischi e all’organizzazione della sicurezza in azienda.
– Ispezioni e verifiche: L’RLS ha il diritto di effettuare ispezioni nei luoghi di lavoro per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza.
– Segnalazioni: Può segnalare al datore di lavoro eventuali situazioni di pericolo e richiedere interventi correttivi.

Il numero di RLS da nominare dipende dalle dimensioni dell’azienda. Nelle aziende con meno di 15 dipendenti, è prevista la designazione di un RLS territoriale o di comparto, mentre nelle imprese più grandi è eletto direttamente dai lavoratori.

2. Comitato per la Sicurezza

Nelle aziende di grandi dimensioni può essere istituito il Comitato per la Sicurezza, che coinvolge sia i rappresentanti dei lavoratori sia le figure aziendali preposte alla gestione della sicurezza, come il RSPP e il medico competente. Questo comitato ha il compito di monitorare l’efficacia delle misure di prevenzione e promuovere iniziative per migliorare le condizioni di lavoro.

3. Partecipazione attiva dei lavoratori

Un altro aspetto fondamentale del sistema di partecipazione è il coinvolgimento attivo di tutti i lavoratori. Il D.Lgs. 81/2008 prevede che i lavoratori partecipino in modo proattivo alla gestione della sicurezza attraverso:
– Segnalazione di rischi: I lavoratori sono invitati a segnalare qualsiasi situazione di rischio o pericolo che rilevano durante le loro attività lavorative.
– Formazione: Il decreto impone che i lavoratori siano adeguatamente formati in materia di sicurezza sul lavoro, in particolare sulle procedure da seguire in caso di emergenza e sull’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale.

L’organizzazione della prevenzione aziendale e il sistema di partecipazione dei lavoratori previsti dal D.Lgs. 81/2008 rappresentano un modello integrato per la gestione della sicurezza sul lavoro. Attraverso la collaborazione tra datore di lavoro, lavoratori e figure chiave come l’RLS, si crea un ambiente di lavoro più sicuro e consapevole, in cui la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali è una responsabilità condivisa.

Salute e sicurezza in un mondo automatizzato

Strategie per la sicurezza e la salute. Strategie per la sicurezza e la salute in un mondo automatizzato. Salute e sicurezza sul lavoro nell’era digitale. © Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, 2024.

Salute e sicurezza sul lavoro nell’era digitale.

L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) conduce su scala europea la campagna 2023-2025 «Ambienti di lavoro sani e sicuri» per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alle implicazioni dell’impiego delle tecnologie digitali per la salute e la sicurezza sul lavoro. Se progettate, attuate, gestite e utilizzate in linea con un approccio incentrato sulla persona, le tecnologie digitali possono essere sicure e produttive. Poiché l’uso di queste tecnologie in ambito professionale continua ad aumentare e il loro impatto sul lavoro e sui luoghi di lavoro non è ancora del tutto chiaro, è importante comprendere in che modo è possibile perfezionare le strategie che promuovono e proteggono la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Punti principali

La robotica avanzata e i sistemi basati sull’intelligenza artificiale (AI) per l’automazione dei compiti (sia fisici che cognitivi) hanno fatto il loro ingresso in settori come la produzione industriale, la sanità e l’istruzione.
Le implicazioni di questi sistemi per la sicurezza e la salute sul lavoro (SSL) sono di ordine fisico, psicosociale e organizzativo.
L’automazione dei compiti comporta vantaggi significativi per la SSL, in quanto può esimere i lavoratori dal prestare servizio in ambienti di lavoro pericolosi e ridurne il carico di lavoro cognitivo.
I rischi psicosociali connessi alla robotica avanzata e all’IA possono insorgere a causa di una certa mancanza di fiducia, di un basso livello di accettazione di tali strumenti, di pregiudizi nei confronti dell’automazione o del timore di perdere il posto di lavoro.
Tra gli strumenti disponibili per affrontare efficacemente le criticità in materia di SSL si annoverano una gestione puntuale della SSL nel corso dell’attuazione di tali sistemi, il coinvolgimento precoce dei lavoratori, una progettazione incentrata sulla persona e una chiara comunicazione.
La gestione della SSL dovrebbe essere dotata di nuovi strumenti per la valutazione dei rischi, prendendo in considerazione anche la cibersicurezza.


Salute e sicurezza in un mondo automatizzato. Strategie per la sicurezza e la salute. Salute e sicurezza sul lavoro nell’era digitale.
download

Naili & Gatto Perry – seconda edizione

Naili & Gatto Perry – seconda edizione. INAIL 2024. La pubblicazione scaturisce dal progetto di prevenzione “Sicuri e Connessi”. Pubblicazione realizzata da Inail Direzione regionale Campania NWM Network.

I contenuti del fumetto, attraverso la tecnica dello storytelling e della comunicazione visuale, puntano con immagini e colori accattivanti a fornire indicazioni a lavoratori e datori di lavoro, per l’adozione di comportamenti corretti da assumere nei contesti professionali.

 

Naili & Gatto Perry - seconda edizione. INAIL 2024. La pubblicazione scaturisce dal progetto di prevenzione “Sicuri e Connessi”. Pubblicazione realizzata da Inail Direzione regionale Campania NWM Network.
sicurezza lavoro

Naili & Gatto Perry - seconda edizione. INAIL 2024. La pubblicazione scaturisce dal progetto di prevenzione “Sicuri e Connessi”. Pubblicazione realizzata da Inail Direzione regionale Campania NWM Network.sicurezza lavoro

download
download