Rifiuti, Sostanze pericolose, Sicurezza antincendio

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News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 33 del 15 Settembre 2022, Rifiuti, Sostanze pericolose, Sicurezza antincendio.

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Mangiare insetti può fare bene

 

Gli insetti sono una fonte di cibo nutriente che può essere prodotta in modo più sostenibile rispetto al bestiame convenzionale. Mentre mangiare insetti è comune in molte regioni del mondo, …LEGGI TUTTO


Sostanze pericolose apparecchiature elettriche ed elettroniche

 

Il Decreto 4 agosto 2022 del Ministero della transizione ecologica è stato stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 202 del 30/08/2022. Modifiche all’allegato III del decreto legislativo 4 …LEGGI TUTTO


Rifiuti prevenzione produzione

 

Indagine conoscitiva sulle misure di prevenzione della produzione dei rifiuti urbani adottate dai comuni. Edizione 2022. ISPRA La prevenzione della produzione Il Piano d’Azione per l’Economia Circolare affronta il tema …LEGGI TUTTO


Progettazione sicurezza antincendio

 

Sicurezza antincendio L’emanazione dei tre decreti, d.m. 1 settembre 2021, d.m. 2 settembre 2021, e d.m. 3 settembre 2021, conduce al definitivo superamento del d.m. 10 marzo 1998 che ha …LEGGI TUTTO


LE SOSTANZE CHIMICHE REPROTOSSICHE

 

Nella normativa per la tutela dei lavoratori è stata posta molta attenzione alla tutela della donna in gravidanza, ma finora la possibile esposizione a sostanze reprotossiche sembra sia stata ampiamente …LEGGI TUTTO


Fattori di rischio di cancro in Europa

 

Indagine sull’esposizione dei lavoratori sui fattori di rischio di cancro in Europa L’indagine sull’esposizione dei lavoratori dell’EU-OSHA sui fattori di rischio di cancro in Europa esamina il modo in cui …LEGGI TUTTO


Lavoro agile comunicazioni semplificate

 

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, ha emanato il decreto ministeriale di attuazione della norma contenuta nel Dl Semplificazioni, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 19 agosto, con …LEGGI TUTTO


Formazione antincendio 2022

 

Il decreto “GSA” – d.m. 2 settembre 2021. Aggiornamento – Corsi – Requisiti dei docenti – Disposizioni – modalità FAD
(formazione a distanza) di tipo sincrono, Contenuti minimi dei corsi di formazione…LEGGI TUTTO


Decreto 1 agosto 2022

 

SICUREZZA E MONITORAGGIO PONTI E GALLERIE – LINEE GUIDA. Approvazione delle linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio delle gallerie esistenti lungo le strade statali o autostrade gestite da Anas S.p.a. o da concessionari autostradali.…LEGGI TUTTO


H.A.C.C.P. decreto Regione SICILIA

 

Riorganizzazione dei corsi di formazione e di aggiornamento del personale adibito alla produzione, preparazione, confezionamento, manipolazione, trasporto, somministrazione e vendita di alimenti, in modalità Residenziale, FAD sincrona e asincrona. Revoca del D.A. 630 del 12 aprile 2019…LEGGI TUTTO


Rifiuti, Lavoro agile, Amianto, Radioprotezione

 

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 32 del 7 Settembre 2022, Rifiuti, Lavoro agile, Amianto, Radioprotezione. In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a inviare una …LEGGI TUTTO


Lavoro agile, pannelli fotovoltaici, Interpello, aerazione

 

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 31 del 30 Agosto 2022, Lavoro agile, pannelli fotovoltaici, Interpello, aerazione. In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a inviareLEGGI TUTTO


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Newsletter 33 del 15 Settembre 2022

Rifiuti, Sostanze pericolose, Sicurezza antincendio

Sostanze pericolose apparecchiature elettriche ed elettroniche

Il Decreto 4 agosto 2022 del Ministero della transizione ecologica è stato stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 202 del 30/08/2022. Modifiche all’allegato III del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 27, concernente l’attuazione della direttiva 2011/65/UE sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.


DECRETO 4 agosto 2022

Modifiche all’allegato III del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 27, concernente l’attuazione della direttiva 2011/65/UE sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. (22A04914) (GU Serie Generale n.202 del 30-08-2022)

Le disposizioni di cui all’art. 1 si applicano a decorrere dal 1° ottobre 2022.

Modifiche all’allegato III del decreto legislativo 4 marzo 2014, n.27

Art. 1 – Modifiche all’allegato III del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 27
Art. 2 – Disposizioni transitorie e finali

download decreto Sostanze pericolose apparecchiature elettriche ed elettroniche

Apparecchiature elettriche ed elettroniche (in sigla AEE): sono le apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento, da correnti elettriche o da campi elettromagnetici e le apparecchiature di generazione, trasferimento e misurazione di queste correnti e campi e progettate per essere usate con una tensione non superiore a 1000 volt per la corrente alternata e a 1500 volt per la corrente continua.

Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (in sigla RAEE): rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche che sono arrivate a fine vita.

IL RISCHIO DA SOSTANZE PERICOLOSE PER ACCONCIATORI ED ESTETISTE

INAIL 2021

La chimica è presente nella nostra vita più di quanto si possa immaginare, migliorandone il benessere e la qualità. Sebbene da alcuni anni, grazie a norme nazionali ed europee più stringenti, si assista a un costante miglioramento della salubrità dei luoghi di lavoro, i dati che emergono da studi a livello europeo continuano a destare preoccupazione.

Dunque è una responsabilità e un obiettivo comune delle istituzioni, delle imprese e delle parti sociali contribuire a rendere la chimica sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e della salute delle persone, affrontando e governando in sinergia le sfide che la transizione verso una green economy pone, attraverso politiche, programmi e strumenti pratici e incentivali per le imprese.

Occorre in particolare supportare le piccole e micro imprese nella corretta gestione del rischio chimico nei luoghi di lavoro, ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori e per una maggiore produttività e competitività delle imprese stesse e delle economie in generale.

Questo opuscolo, rivolto ad acconciatori ed estetiste, è stato realizzato dall’Inail, in qualità di Focal Point Italia dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha), e dal network nazionale, nell’ambito della campagna europea “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose”, promossa da Eu-Osha nel biennio 2018-2019.

L’opuscolo intende fornire le informazioni necessarie ai fini di una corretta valutazione e gestione del rischio da sostanze pericolose in tale settore, in cui i lavoratori sono maggiormente esposti, con un approccio comunicativo e divulgativo, nell’ottica di una sempre maggiore diffusione della cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro.

È un virtuoso esercizio di sinergia tra Istituzioni e Parti Sociali, nonché il risultato dell’impegno, della partecipazione e della condivisione del network nazionale di tutte le attività del Focal Point Italia di Eu-Osha.

L’informazione e la formazione sono una vera e propria misura di tutela della sicurezza e della salute!

L’informazione e la formazione devono riguardare:
• i rischi a cui si è esposti nella propria attività lavorativa;
• gli agenti chimici pericolosi presenti sul luogo di lavoro ed i loro possibili effetti sulla salute;
• le precauzioni ed azioni adeguate da intraprendere per proteggere sé stessi e gli altri;
• le corrette procedure per manipolare ed eventualmente smaltire le sostanze chimiche pericolose utilizzate;
• l’accesso alle schede dei dati di sicurezza messe a disposizione dal fornitore nel caso di sostanze pericolose.

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CLP, Regolamento Delegato 2021/84

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2021/849 DELLA COMMISSIONE dell’11 marzo 2021 recante modifica, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico, dell’allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele


Con il Regolamento Delegato (UE) 2021/84 della Commissione dell’11 marzo 2021 la Commissione Europea ha modificato, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico, dell’allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.

In particolare, l‘Allegato VI, parte 3, contiene l’elenco della classificazione e dell’etichettatura armonizzate di sostanze pericolose.

Il Regolamento si applicherà dal 17 dicembre 2022.

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GLOSSARIO DELLE SOSTANZE PERICOLOSE

I glossari multilingue dell’EU-OSHA consistono in termini usati nel campo della salute e della sicurezza sul lavoro, raggruppati per ambito o settore di conoscenza.

Le voci e le relative definizioni sono elencate in ordine alfabetico

GLOSSARIO DELLE SOSTANZE PERICOLOSE

L’EU-OSHA ha realizzato tali glossari nel quadro della campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri al fine di garantire la coerenza della comunicazione di concetti fondamentali e specifici per le varie campagne.

I glossari contengono terminologia e definizioni operative per i concetti più frequentemente utilizzati nei vari campi.

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Sostanze pericolose – qualsiasi liquido, gas o solido che mette a repentaglio la salute o la sicurezza dei lavoratori – sono presenti in quasi tutti gli ambienti di lavoro. In Europa, milioni di lavoratori entrano in contatto con agenti chimici o biologici che possono rivelarsi dannosi.

Attuazione della direttiva 2012/18/UE relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose

sostanzeAttuazione della direttiva 2012/18/UE relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose

Decreto Legislativo 26 giugno 2015 n. 105, Gazzetta ufficiale 14 luglio 2015

Entrata in vigore del provvedimento: 29/07/2015

Il decreto detta disposizioni finalizzate a prevenire incidenti rilevanti connessi a determinate sostanze pericolose e a limitarne le conseguenze per la salute umana e per l’ambiente. Le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono ad adeguare i rispettivi ordinamenti alle norme fondamentali contenute nel presente decreto secondo le previsioni dei rispettivi statuti e delle relative norme di attuazione. Le disposizioni del presente decreto recanti obblighi o adempimenti a carico del gestore nei confronti delle regioni o degli organi regionali si intendono riferite per le province autonome di Trento e di Bolzano, alla provincia autonoma territorialmente competente; quelle che rinviano a organi tecnici regionali o interregionali si intendono riferite agli enti, agli organismi e alle strutture compresi negli enti territoriali di area vasta, di cui all’articolo 1, commi 2 e 3, della legge 7 aprile 2014, n. 56, competenti secondo il rispettivo ordinamento.

Il decreto non si applica:
a) agli stabilimenti, agli impianti o ai depositi militari;
b) ai pericoli connessi alle radiazioni ionizzanti derivanti dalle sostanze;
c) salvo quanto previsto al comma 4, al trasporto di sostanze pericolose e al deposito temporaneo intermedio direttamente connesso, su strada, per ferrovia, per idrovia interna e marittima o per via aerea, comprese le attività  di carico e scarico e il trasferimento intermodale presso le banchine, i moli o gli scali ferroviari di smistamento e terminali, al di fuori degli stabilimenti soggetti al presente decreto;
d) al trasporto di sostanze pericolose in condotte, comprese le stazioni di pompaggio al di fuori degli stabilimenti soggetti al presente decreto;
e) allo sfruttamento, ovvero l’esplorazione, l’estrazione e il trattamento di minerali in miniere e cave, anche mediante trivellazione;
f) all’esplorazione e allo sfruttamento offshore di minerali, compresi gli idrocarburi;
g) allo stoccaggio di gas in siti sotterranei offshore, compresi i siti di stoccaggio dedicati e i siti in cui si effettuano anche l’esplorazione e lo sfruttamento di minerali, tra cui idrocarburi;

Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, oltre alle funzioni previste dal presente decreto legislativo in merito a valutazioni e controlli, esercita funzioni di indirizzo e coordinamento in materia di controllo dei pericoli di incidenti rilevanti e provvede allo scambio di informazioni con la Commissione europea e gli Stati membri dell’Unione europea, sulla base delle informazioni fornite dalle autorità  competenti.

Per l’espletamento delle funzioni di cui al presente decreto il Ministero dell’interno istituisce, nell’ambito di ciascuna regione, un Comitato tecnico regionale (CTR).

Ai fini dell’applicazione del presente decreto i ministeri competenti si avvalgono, in relazione alle specifiche competenze, dell’ISPRA, dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), dell’Istituto superiore di sanità  (ISS) e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco (CNVVF) i quali, nell’ambito delle ordinarie disponibilità  dei propri bilanci, possono elaborare e promuovere programmi di formazione in materia di rischi di incidenti rilevanti. Le Regioni o i soggetti da esse designati si possono avvalere, in relazione alle specifi che competenze, dell’ARPA e, tramite convenzioni, degli organi tecnici nazionali.

Il gestore dello stabilimento redige un documento che definisce la propria politica di prevenzione degli incidenti rilevanti, allegando allo stesso il programma adottato per l’attuazione del sistema di gestione della sicurezza; tale politica è proporzionata ai pericoli di incidenti rilevanti, comprende gli obiettivi generali e i principi di azione del gestore, il ruolo e la responsabilità  degli organi direttivi, nonché l’impegno al continuo miglioramento del controllo dei pericoli di incidenti rilevanti, garantendo al contempo un elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente.

sicurezza_lavoroDecreto Legislativo 26 giugno 2015 n.105

sicurezza_lavoroDossier Senato