Manutentore antincendio
Manutentore antincendio: al via la nuova piattaforma per il rilascio delle abilitazioni
I Vigili del Fuoco hanno fornito chiarimenti, con la circolare del 10 settembre 2025 n. 14644, sull’attuazione del cosiddetto decreto controlli (DM 01/09/2021) in merito al tema del Portale informatico nazionale e al termine della validità del nulla osta transitorio (NOT).
Con la Circolare DCPREV prot. n. 14644 del 10 settembre 2025, la direzione centrale dei Vigili del Fuoco ha comunicato l’avvenuto completamento del sistema previsto dal D.M. 01/09/2021 (noto come Decreto Controlli) per la qualificazione del tecnico manutentore antincendio e sancito la fine del regime transitorio entro la data della prossima scadenza della proroga (25 settembre 2026).
Risulta infatti pienamente accessibile la terza e ultima sezione del Portale Informatico per la gestione della qualificazione. Sono inoltre pronti gli altri due pilastri costituiti dalla disponibilità di sedi d’esame distribuite sul territorio e la definizione di un quadro formativo conforme ai requisiti normativi.
Circolare DCPREV prot. n. 14644 del 10/09/2025
«D.M. 15 luglio 2025 (proroga delle disposizioni di cui all’articolo 4 del D.M. 1° settembre 2021 e ss.mm.ii.) e Portale Informatico del CNVVF dedicato al processo di qualificazione del tecnico manutentore.».
Come si diventa manutentore antincendio qualificato
L’aspirante tecnico manutentore antincendio, per esercitare l’attività di manutenzione nel settore antincendio per uno (o più di uno) degli specifici Presidi antincendio che sono stati previsti dal Legislatore (i vari Presidi sono indicati rispettivamente con le sigle P1, P2, P3, P4, P5, P6, P7, P8.1, P8.2, P9, P10, P11, P12, P13 e P14) deve sostenere un esame svolto con una apposita Commissione del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco.
Per tale esame, i possibili casi previsti sono di due tipi, rispettivamente:
- Caso 1: Esame completo, a seguito della frequenza del corso di formazione previsto dal Legislatore, svolto presso i Soggetti formatori accreditati;
- Caso 2: Esame ridotto, a cui possono accedere gli aspiranti tecnici manutentori antincendio che sono già in possesso, alla data del 25 settembre 2022, degli specifici requisiti richiesti dal Legislatore.
Rientrano in questo caso d’esame anche i possessori della “certificazione volontaria”, ovvero nel caso di tecnici manutentori che siano stati qualificati con un’attestazione di idoneità tecnica rilasciata dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco o con certificazione in corso di validità di parte terza di un organismo riconosciuto da Accredia prima dell’entrata in vigore del decreto 1° settembre 2021.
A seguito del superamento di tale esame, con esito positivo, ottiene la qualifica di tecnico manutentore qualificato per lo specifico Presidio antincendio.
I corsi di formazione e gli esami sono svolti presso le strutture (centri di formazione e sedi d’esame) dei soggetti formatori.
Come presentare la domanda di ammissione all’esame di manutentore antincendio
L’aspirante tecnico manutentore antincendio, per procedere alla richiesta d’esame dovrà accedere, tramite SPID/CIE, al Portale Informatico per la gestione della qualificazione e procedere alla compilazione dell’apposito form-web.
Nella pagina di ingresso al servizio, sono disponibili anche le FAQ e un tutorial.
Attraverso la piattaforma è possibile gestire l’intero ciclo procedurale, dall’invio delle istanze fino al rilascio dell’attestato di qualificazione dotato di QR-code, nonché l’inserimento nell’elenco pubblico dei manutentori qualificati.
Attraverso la piattaforma, i professionisti possono:
- presentare la richiesta di abilitazione come tecnico manutentore qualificato;
- effettuare i pagamenti online tramite PagoPA o mediante avviso di pagamento;
- seguire in tempo reale lo stato di avanzamento della pratica;
- accedere alla documentazione inviata e ricevuta, grazie all’integrazione con il sistema documentale e di protocollazione del Dipartimento.
- scaricare direttamente gli attestati rilasciati — come il Nulla Osta Transitorio e il certificato di tecnico manutentore qualificato — previo assolvimento dell’imposta di bollo.
La richiesta può anche essere effettuata da un soggetto delegato. In questo caso, dopo l’accesso al portale tramite SPID o CIE e l’inserimento dei dati anagrafici della Società per conto della quale si opera, sarà necessario selezionare la voce “delegato” dal menu a tendina “in qualità di”.
Successivamente, dovranno essere inseriti i dati anagrafici del candidato aspirante tecnico manutentore antincendio che intende sostenere l’esame per lo specifico Presidio antincendio e tutti gli allegati obbligatori o facoltativi (a seconda del caso d’esame di interesse) per proseguire con la procedura informatica.
Il cittadino, aspirante tecnico manutentore antincendio, o suo delegato, dovranno svolgere due operazioni preliminari prima della compilazione della domanda d’esame, ovvero:
- consultare l’elenco pubblico dei Soggetti formatori per l’individuazione delle sedi d’esame presenti sul territorio nazionale presso cui vuole svolgere l’esame;
- prendere preventivamente contatti con la sede d’esame scelta e farsi rilasciare un documento denominato “pre-accordo”, che costituisce un allegato obbligatorio per entrambe le modalità d’esame.
Una volta presentata la domanda di ammissione all’esame, e verificata la congruità della documentazione, la Direzione dei Vigili del Fuoco territorialmente competente provvede all’accoglimento dell’istanza e rilascia il Nulla Osta Transitorio (NOT).
Il NOT, specifico per il singolo Presidio antincendio, ha valenza nella fase temporale transitoria intercorrente tra la richiesta di esame dell’aspirante tecnico manutentore antincendio e la data di svolgimento dello stesso esame e/o della data di rilascio dell’attestato di qualificazione di tecnico manutentore qualificato.
In caso in cui il candidato NON superi l’esame o risulti assente, il NOT decade.
Ogni richiesta di esame verrà automaticamente inoltrata dal Portale Informatico alla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco competente per territorio. È possibile richiedere l’esame per più presidi antincendi nella stessa domanda.
La tariffa da versare per l’esame, che l’aspirante tecnico manutentore antincendio richiede per lo specifico Presidio antincendio, ammonta a 116 euro a cui va aggiunto il pagamento di una marca da bollo dell’importo di 16 euro unico per ogni richiesta effettuata.
Una volta superato l’esame con esito positivo, il candidato può richiedere l’attestato di qualificazione direttamente attraverso il Portale Informatico, previo pagamento della marca da bollo dell’importo di 16 euro.
Il candidato che NON supera l’esame (ossia se ottiene un risultato con esito negativo al proprio esame) dovrà presentare una nuova richiesta ex-novo, nulla escluso.
Sistema pronto per la scadenza del 25 settembre 2026
Il D.M. 15/07/2025 ha disposto la proroga delle previsioni contenute nell’articolo 4 del D.M. 1° settembre 2021 e successive modificazioni, posticipando al 25 settembre 2026 l’entrata in vigore dell’obbligo di qualificazione dei tecnici manutentori antincendio.
Secondo quanto previsto dalla Circolare prot. DCPREV n.14644 del 10/09/2025, che ha sancito la fine del regime transitorio entro la data della prossima scadenza della proroga (25 settembre 2026):
- i NOT già rilasciati mantengono validità per un anno dalla data di rilascio e, in ogni caso, non oltre il 25/09/2026;
- i NOT rilasciati successivamente al 25/09/2025 avranno come termine di scadenza il 25/09/2026, indipendentemente dalla data di emissione.
Conseguentemente, a decorrere dal 26/09/2026, lo svolgimento dell’attività di manutenzione dei presidi antincendio potrà essere autorizzato esclusivamente nei confronti di soggetti in possesso dell’attestato di qualificazione disciplinato dal D.M. 01/09/2021 e dalle relative circolari applicative.











