Intelligenza artificiale al servizio della sicurezza sul lavoro

Venerdì 5 giugno, presso la sala Raffaello della Regione Marche, è stato presentato il progetto di ricerca Sviluppo e sperimentazione di agenti AI specializzati per la salute e la sicurezza sul lavoro” (Sicura AI) promosso dall’Inail, dall’Università degli Studi di Macerata, Dipartimento di scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali.

Gli interventi. 

Alla giornata di presentazione sono intervenuti l’assessore all’Intelligenza Artificiale della Regione Marche, Giacomo Bugaro, il direttore regionale dell’Inail Marche, Piero Iacono; il direttore del Dipartimento innovazioni tecnologiche dell’Inail, Corrado Delle Site. Ha concluso i lavori il direttore generale Inail, Marcello Fiori.

Ricerca applicata e potenzialità dell’intelligenza artificiale. Nell’ambito delle linee strategiche del Piano triennale per la ricerca Inail 2025 – 2027 – Bando Inail BRIC 2025, il progetto è risultato vincitore nella tematica “La Gen AI all’interno della PA a supporto della divulgazione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro”. L’iniziativa rappresenta un esempio significativo di come la ricerca applicata possa tradurre le potenzialità dell’intelligenza artificiale generativa in strumenti concreti a beneficio della collettività e del mondo del lavoro. Il progetto di ricerca è stato illustrato da Emanuele Frontoni, responsabile scientifico dell’iniziativa per l’Università degli studi di Macerata, alla presenza dei responsabili scientifici del Dipartimento innovazioni tecnologiche dell’Inail, Annalisa Nebbioso e Francesca Ceruti, e del segretario regionale della Cisl Marche, Marco Ferracuti. Sicura AI si configura come un progetto di ricerca interdisciplinare finalizzato a supportare l’analisi e la valutazione dei rischi lavorativi, a facilitare l’accesso alle informazioni sulla sicurezza sul lavoro e ad assistere operatori e stakeholder nelle attività di prevenzione.

Fiori: “Il progetto sviluppa soluzioni innovative per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali”.

Il direttore generale Inail Marcello Fiori, nel concludere i lavori, ha dichiarato: “Il progetto si integra nella più ampia visione di adozione di AI e innovazione dell’ente e mira a sviluppare soluzioni innovative per la prevenzione di infortuni e malattie professionali attraverso l’impiego di tecnologie avanzate e dell’intelligenza artificiale. L’iniziativa valorizza le Marche come centro di innovazione, promuovendo la collaborazione tra università, istituzioni e parti sociali per migliorare la sicurezza e la qualità del lavoro.  Grazie a un approccio interdisciplinare, Sicura AI supporta l’analisi dei rischi, facilita l’accesso alle informazioni e integra dati, normative e strumenti operativi in un sistema più efficiente. Il progetto si propone di mettere l’Intelligenza artificiale al servizio delle competenze umane, favorendo una gestione più rapida e accurata della sicurezza sul lavoro e promuovendo un modello di umanesimo digitale con la persona al centro del cambiamento”.

Fonte INAIL.IT

La sorveglianza intrusiva guidata dall’IA

La sorveglianza intrusiva guidata dall’IA e la perdita di autonomia sul lavoro sono collegate a rischi psicosociali per i lavoratori.  FONTE www.ilo.org

I risultati si basano su una nuova analisi dell’OIL che evidenzia rischi emergenti per il benessere mentale dei lavoratori e segnala lacune nei quadri esistenti per affrontarli.

Il nuovo documento di lavoro AI systems @ work: a changing psychosocial work environment Lavoro (“Sistemi di intelligenza artificiale al lavoro. Un ambiente psicosociale in evoluzione”) dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro(OIL) ha rilevato che, se da un lato le tecnologie di intelligenza artificiale (IA) possono migliorare l’efficienza e la produttività, dall’altro possono anche creare rischi per le condizioni di lavoro psicosociali, attraverso la sorveglianza sul luogo di lavoro, l’intensificazione del lavoro, la riduzione dell’autonomia lavorativa e le preoccupazioni relative alla riservatezza e all’uso dei dati.

Il documento esamina come l’intelligenza artificiale, che funziona in modi profondamente diversi rispetto alla gestione tradizionale, stia condizionando l’ambiente di lavoro psicosociale ed evidenzia rischi emergenti per il benessere mentale e sociale dei lavoratori.

Man mano che le tecnologie di IA sono più utilizzate lungo l’intero ciclo dell’occupazione, esse stanno trasformando il modo in cui il lavoro viene pianificato, organizzato e gestito, anche in ambiti quali il reclutamento, il monitoraggio e la gestione delle prestazioni. Più in generale, il documento sottolinea le sfide legate all’uso dell’IA nella gestione del lavoro, sia sulle piattaforme digitali sia nei luoghi di lavoro tradizionali, in particolare la mancanza di trasparenza nei processi decisionali e il crescente ruolo dei sistemi di monitoraggio basati sui dati, come pure la risposta dei paesi  a questo fenomeno attraverso misure normative.

Il documento evidenzia inoltre che tali rischi non sono sempre adeguatamente presi in considerazione dai quadri esistenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, che in molti paesi tendono ancora a concentrarsi maggiormente sui rischi fisici piuttosto che sugli aspetti mentali e sociali del lavoro.

Ad oggi, non esiste una legislazione completa che affronti specificamente i cambiamenti legati all’IA nel mondo del lavoro. Il documento dell’OIL sottolinea che la gestione dei rischi generati dalle tecnologie digitali richiederebbe un approccio integrato alle politiche. Ciò include la combinazione della regolamentazione del lavoro e dell’occupazione con i quadri relativi alla salute e sicurezza sul lavoro, all’uguaglianza e alla non discriminazione, come pure alla protezione dei dati.

Attraverso l’analisi di come l’IA stia influenzando l’ambiente di lavoro da un punto di vista psicosociale, il documento mira a sostenere i decisori politici nello sviluppo di risposte che proteggano il benessere dei lavoratori, accompagnando al contempo il cambiamento tecnologico.

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News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 34 del 29 Ottobre 2025.

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Tubo di QUENCH

Il tubo di quench è un dispositivo di sicurezza necessariamente presente in tutte le installazioni di apparecchiature a risonanza magnetica a superconduttore, ad esclusione di quelle a basso contenuto di …LEGGI TUTTO


Legge Intelligenza Artificiale

La Legge 23 settembre 2025, n. 132, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 25 settembre 2025 e in vigore dal 10 ottobre 2025, stabilisce disposizioni e deleghe al Governo in materia …LEGGI TUTTO


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Legge Intelligenza Artificiale

La Legge 23 settembre 2025, n. 132, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 25 settembre 2025 e in vigore dal 10 ottobre 2025, stabilisce disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale (IA). La normativa mira a inquadrare a livello nazionale l’uso, lo sviluppo e la sperimentazione dell’IA, in integrazione e armonia con il regolamento europeo (UE) 2024/1689.

Principi e finalità:

Approccio antropocentrico: promuove un utilizzo dell’IA corretto, trasparente e responsabile, che metta al centro l’essere umano, tutelando i diritti fondamentali, la dignità e le libertà individuali.
Sicurezza e controllo umano: richiede che i sistemi di IA siano sicuri, affidabili, accessibili e verificabili lungo tutto il loro ciclo di vita, garantendo sempre la possibilità di un intervento umano.
Trasparenza: impone che l’uso dell’IA sia chiaro e noto agli utenti.

Principali aree d’intervento

1. Lavoro e professioni intellettuali:
L’IA è considerata uno strumento di supporto, non un sostituto del lavoro umano.
I professionisti (avvocati, consulenti, ingegneri, ecc.) devono informare il cliente in modo chiaro e completo qualora si avvalgano di sistemi di IA nello svolgimento della loro attività. La responsabilità del risultato finale rimane interamente del professionista.
In ambito lavorativo, l’uso dell’IA per il controllo dei dipendenti è consentito solo se non lede la dignità e la riservatezza dei lavoratori. Il datore di lavoro deve informarli sull’utilizzo di tali sistemi.
2. Sanità:
L’IA può essere utilizzata per supportare diagnosi e terapie, ma la decisione finale e la responsabilità rimangono del medico.
3. Diritto d’autore:
Le opere create con l’aiuto dell’IA sono protette da copyright solo se esiste un significativo apporto creativo da parte dell’essere umano.
In assenza di un contributo creativo umano, l’opera non è protetta.
4. Aspetti penali:
Vengono introdotti nuovi reati legati all’uso illecito dell’IA, come la diffusione di deep fake senza consenso e le manipolazioni economiche o gli inganni perpetrati tramite IA.
5. Finanziamenti e innovazione:
La legge prevede investimenti per sostenere la ricerca, l’innovazione e la formazione nel campo dell’IA, con l’obiettivo di creare ecosistemi innovativi e spazi di sperimentazione.
6. Coordinamento con la normativa europea:
La legge italiana si pone l’obiettivo di integrare il quadro normativo dell’Unione Europea in materia di IA, senza creare nuovi obblighi in contrasto con le disposizioni comunitarie già vigenti.

Legge Intelligenza Artificiale La Legge 23 settembre 2025, n. 132, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 25 settembre 2025
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LEGGE 23 settembre 2025, n. 132 

Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale. (25G00143) (GU Serie Generale n.223 del 25-09-2025)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/10/2025

Pubblica amministrazione, Intelligenza Artificiale, cantiere

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News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 8 del 26 Febbraio 2025

Pubblica amministrazione, Intelligenza Artificiale, logistica di cantiere, gas di scarico.

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Movimentare carichi senza sforzi logistica di cantiere

Movimentare i carichi senza affaticare il corpo grazie a una logistica ottimale nei cantieri. Guida per l’esecuzione del progetto. SUVA 2025 Lavorare nei cantieri senza affaticare il corpo. Metodologia Esecuzione …LEGGI TUTTO


Il progetto “Atlante” dell’Inail

Il progetto “Atlante” dell’Inail per il miglioramento della sicurezza degli impianti che utilizzano acciai martensitici. Roma, 28 marzo 2025. Il progetto rappresenta un’importante risorsa per comprendere il comportamento di questi …LEGGI TUTTO


Salute nei luoghi di lavoro della Pubblica amministrazione

Salute nei luoghi di lavoro della Pubblica amministrazione, adottato il documento di indirizzo. Nel testo, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, vengono offerti orientamenti per la formulazione di politiche di prevenzione e …LEGGI TUTTO


Esposizione ai gas di scarico dei motori diesel

Esposizione ai gas di scarico dei motori diesel: valore limite di esposizione professionale e strategie nella valutazione dell’esposizione. Il D.I. 11 febbraio 2021, modificando gli allegati XLII e XLIII del …LEGGI TUTTO


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Registro Nazionale dei Mesoteliomi

L’VIII Rapporto del Registro nazionale dei mesoteliomi (ReNaM) descrive i risultati della sorveglianza epidemiologica dei casi incidenti di mesotelioma maligno rilevati dalla rete dei Centri operativi regionali (COR). INAIL 2025 …LEGGI TUTTO


Cos’è l’Intelligenza Artificiale (IA)

L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) e dell’Internet delle Cose (IoT) sta trasformando radicalmente vari settori, con applicazioni che spaziano dalla gestione della privacy alla modernizzazione dei processi industriali, come l’Industria 4.0. …LEGGI TUTTO


Alberi con funi, Agricoltura, FNC, Informatizzazione

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 7 del 20 Febbraio 2025 Alberi con funi, Agricoltura, FNC, Informatizzazione. In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a inviare …LEGGI TUTTO


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Cos’è l’Intelligenza Artificiale (IA)

L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) e dell’Internet delle Cose (IoT) sta trasformando radicalmente vari settori, con applicazioni che spaziano dalla gestione della privacy alla modernizzazione dei processi industriali, come l’Industria 4.0. Questo corso esplorerà come le aziende, in particolare nel settore dei trasporti, possono sfruttare queste tecnologie per migliorare l’efficienza, la sicurezza e l’esperienza dell’utente. Cos’è l’Intelligenza Artificiale?

Cos’è l’Intelligenza Artificiale (IA)?

L’Intelligenza Artificiale (IA) è un ramo dell’informatica che si concentra sullo sviluppo di sistemi e algoritmi in grado di svolgere compiti che, tradizionalmente, richiedono intelligenza umana. Questi compiti includono il riconoscimento del linguaggio naturale, la comprensione visiva, la presa di decisioni autonome, la pianificazione, e l’apprendimento da esperienze passate.

In altre parole, l’IA mira a simulare le capacità cognitive degli esseri umani, come l’apprendimento, il ragionamento, la memoria e la risoluzione di problemi, ma a una velocità e scala molto superiori.

L’Intelligenza Artificiale si suddivide in due categorie principali:

  1. IA ristretta (o debole): Progettata per svolgere compiti specifici in modo efficiente. Esempi includono i motori di ricerca, i sistemi di raccomandazione (come quelli usati da Netflix e Amazon), e gli assistenti vocali come Siri o Alexa.
  2. IA generale (o forte): Ancora una visione teorica, rappresenta un’intelligenza artificiale capace di comprendere e svolgere qualsiasi compito cognitivo umano in modo equivalente. Questa forma di IA, se sviluppata, potrebbe essere in grado di imparare e adattarsi autonomamente a qualsiasi situazione.

Cos’è l’Internet delle Cose (IoT)?

L’Internet delle Cose (IoT) è una rete di dispositivi fisici, veicoli, apparecchiature industriali e altri oggetti incorporati con sensori, software e altre tecnologie, che consentono loro di raccogliere e scambiare dati tramite internet. Ogni dispositivo “connesso” può comunicare con altri oggetti e sistemi, migliorando l’automazione, il monitoraggio e l’interazione tra le macchine.

Esempi di IoT includono:

  • Sensori di temperatura e umidità nelle case intelligenti.
  • Sistemi di monitoraggio delle flotte di veicoli per la logistica.
  • Dispositivi indossabili come smartwatch che raccolgono dati sul nostro stato di salute.

Come Interagisce l’Intelligenza Artificiale con l’IoT?

L’interazione tra Intelligenza Artificiale e IoT crea un potente ecosistema che migliora l’efficienza, la previsione e la gestione automatizzata di dispositivi e processi in tempo reale. Ecco come avviene questa interazione:

  1. Raccolta e Analisi dei Dati: I dispositivi IoT generano enormi quantità di dati. L’IA, con l’ausilio di algoritmi avanzati, può analizzare questi dati per estrarre informazioni utili, fare previsioni e prendere decisioni. Ad esempio, in un’azienda di trasporti, i sensori IoT nei veicoli possono raccogliere dati sul traffico, sulla condizione dei motori e sui percorsi, mentre l’IA può ottimizzare le rotte in tempo reale.
  2. Automazione e Ottimizzazione: Con l’IA, i dispositivi IoT non solo raccoglieranno e trasmetteranno dati, ma anche prenderanno decisioni autonome. In un contesto industriale, un impianto connesso tramite IoT potrebbe automaticamente regolare la produzione, rilevare anomalie e avvisare il personale in caso di guasti, grazie ai modelli predittivi basati su IA.
  3. Miglioramento dell’Esperienza Utente: Le interazioni tra dispositivi IoT e IA permettono di creare esperienze utente personalizzate. Ad esempio, nei dispositivi domestici intelligenti (come i termostati smart), l’IA può analizzare i comportamenti degli utenti e regolare automaticamente la temperatura in base alle abitudini quotidiane.
  4. Manutenzione Predittiva: Una delle applicazioni più promettenti della combinazione tra IA e IoT è la manutenzione predittiva. Nei settori industriali, i sensori IoT possono monitorare in tempo reale lo stato di funzionamento delle macchine. L’IA può analizzare questi dati per prevedere guasti o malfunzionamenti prima che accadano, riducendo i tempi di fermo e ottimizzando la produttività.
  5. Sicurezza e Privacy: Poiché i dispositivi IoT raccolgono e trasmettono una quantità enorme di dati, la sicurezza e la privacy diventano questioni cruciali. L’IA può essere impiegata per analizzare i flussi di dati IoT in tempo reale, rilevare comportamenti anomali (ad esempio, attività di hacking) e proteggere i dati sensibili da minacce.

L’Intelligenza Artificiale e l’Internet delle Cose, se integrati insieme, creano un ciclo virtuoso dove l’IoT raccoglie i dati, e l’IA li analizza per prendere decisioni intelligenti e ottimizzare i processi. Questa combinazione potenzia l’automazione, l’efficienza operativa e la personalizzazione dei servizi, con applicazioni in settori che vanno dalla gestione delle città intelligenti (smart cities) alla logistica, alla sanità e oltre.

Nel contesto di un’azienda, l’uso combinato di IA e IoT può rivoluzionare la gestione delle flotte, migliorare la sicurezza, ottimizzare i costi e, soprattutto, offrire un servizio migliore e più rapido ai clienti.

Finanziamento a fondo perduto intelligenza artificiale

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Bando 3/2024. Finanziamento a fondo perduto in sostegno a progetti del Terzo Settore riguardanti l’intelligenza artificiale.

Con D.M. n. 122 del 29 luglio 2024, registrato dalla Corte dei Conti il 7 agosto 2024 al n. 2217, disponibile sul sito internet del Ministero, sono stati individuati gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili attraverso il fondo di cui all’art. 72 del D.lgs. n. 117 del 2017, per l’annualità 2024, a valere sulle risorse disponibili per il corrente esercizio finanziario e destinate ai progetti di rilevanza nazionale. Una parte di esse, pari a complessivi € 2.500.00,00, è dedicata specificamente ai progetti riguardanti l’area prioritaria di intervento riguardante l’intelligenza artificiale (nel prosieguo del presente atto indicata come “I.A.”), da realizzarsi da parte di ODV, APS e fondazioni del Terzo settore.

Con il Decreto direttoriale n. 370 del 30 dicembre 2024 è stato adottato l’Avviso 3/2024 per il finanziamento di progetti di rilevanza nazionale, riguardanti l’intelligenza artificiale, ai sensi dell’articolo 72 del Decreto legislativo 3 luglio n. 117 del 3 luglio 2017 – anno 2024, che sulla base degli obiettivi generali, delle aree prioritarie di intervento e delle linee di attività contenuti nell’atto di indirizzo, disciplina i criteri di selezione e di valutazione, le modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento, le procedure di avvio, l’attuazione e la rendicontazione degli interventi finanziati.

Avviso 3/2024

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