La valutazione dei rischi in ottica di genere

Questa monografia è la prima di una serie dedicata all’integrazione della valutazione dei rischi in ottica di genere.  INAIL 2024. La pubblicazione è organizzata in una parte generale per inquadrare e contestualizzare il tema della valutazione dei rischi in ottica di genere, una parte applicativa riportante delle schede di rischio finalizzate all’integrazione della valutazione dei rischi in ottica di genere e un’appendice statistica che delinea il quadro occupazionale, infortunistico e tecnopatico.

Pubblicazione realizzata da Inail Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza (Ctss) Consulenza statistico attuariale (Csa).

Il d.lgs. 81/2008 e s.m.i. ribadisce la necessità di garantire l’uniformità della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori sul territorio nazionale, anche con riguardo alle differenze di genere, di età e di provenienza delle lavoratrici e dei lavoratori.

Con questa indicazione il legislatore ha voluto superare l’idea di lavoratore neutro che emergeva dal corpo normativo precedente, e promuovere lo studio delle differenze che l’appartenenza a un genere può sviluppare nell’ambito dell’adibizione a un’identica mansione in una stessa attività lavorativa, nonché lo studio delle particolari criticità che possono verificarsi in ambienti occupati prevalentemente da uomini o da donne con caratteristiche diverse per età, provenienza e genere.

La letteratura scientifica prodotta dal crescente interesse sui temi della medicina di genere e dal progresso delle conoscenze di tossicologia, infettivologia ed epidemiologia sugli effetti differenziati per sesso di agenti chimici e microrganismi è corposa.

Essa necessita però di studi approfonditi e di una revisione sistematica per poter essere utilizzata nel processo di valutazione dei rischi, anche se non è ancora possibile disporre di veri e propri limiti di esposizione differenziati per la mancanza di studi e di dati epidemiologici disaggregati per sesso, o di approfondimenti sulle differenze di risposta nei due sessi.

Con riferimento alla valutazione dei rischi in ottica di genere, tuttavia, ad oggi si rilevano difficoltà attuative e, più in generale, carenza di metodologie standardizzate.

Infatti, occorre tenere conto che non solo uomini e donne possono essere esposti a rischi diversi nei vari comparti di lavoro, ma possono rispondere in maniera diversa alla stessa esposizione a un determinato rischio.

A ciò va aggiunto, inoltre, che alcuni rischi necessitano di essere ulteriormente indagati, proprio al fine di raggiungere una tutela delle persone esposte più efficace e specifica.


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cibersicurezza e assunzioni

Documenti di discussione sul futuro del lavoro: cibersicurezza e assunzioni


L’UE sta adottando misure per affrontare le sfide in materia di cibersicurezza.

  • accrescere la ciberresilienza
  • combattere la criminalità informatica
  • rafforzare la diplomazia informatica
  • intensificare la ciberdifesa
  • promuovere la ricerca e l’innovazione
  • proteggere le infrastrutture critiche

Gli attacchi informatici e la criminalità informatica stanno aumentando in tutta Europa in termini sia di quantità che di sofisticazione. Una tendenza destinata a crescere in futuro, visto che si prevede che 22,3 miliardi di dispositivi in tutto il mondo saranno collegati all’internet delle cose entro il 2024.

L’integrazione della salute e sicurezza sul lavoro nelle nuove tendenze aziendali, come la cibersicurezza e l’assunzione elettronica, ha i propri vantaggi sia per le aziende sia per i lavoratori.

I costi globali della cibersicurezza raggiungeranno i 10 500 miliardi di USD entro il 2025.

Sebbene il furto di dati importanti sia la preoccupazione più ovvia, anche gli attacchi informatici possono mettere in pericolo i lavoratori. Tra i rischi figurano anche la pirateria informatica che in modo doloso assume il controllo dei processi di produzione o prende di mira robot industriali e veicoli autonomi. Le aziende che valutano la propria esposizione a questo tipo di minacce devono quindi considerare anche i nuovi rischi emergenti per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Nel frattempo la digitalizzazione sta cambiando il futuro del settore delle assunzioni, il modo in cui troviamo lavoro e le aspettative nei confronti di dipendenti e datori di lavoro.

Più di recente, la protezione dei lavoratori dalla COVID-19 ha evidenziato l’importanza delle politiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro per attrarre nuovo personale.

Nell’esaminare gli effetti di un attacco informatico non si presta sufficiente attenzione agli aspetti legati alla salute fisica e mentale dei lavoratori, quali lesioni e problemi psicosociali, perché un attacco informatico è visto come una minaccia esterna, mentre la salute e la sicurezza sono gestite internamente. Per far fronte agli attacchi informatici, le organizzazioni devono integrare la salute e sicurezza sul lavoro (SSL) nella valutazione del rischio connesso alla cibersicurezza.
Questo documento di discussione esamina i rischi per la SSL associati alle minacce informatiche e presenta un approccio olistico alla cibersicurezza.
Ad esempio, la consapevolezza di tutte le parti interessate, dagli operatori di SSL ai responsabili della sicurezza informatica, è fondamentale per combattere la cibercriminalità.

Leggi qui i documenti di discussione Integrare la salute e sicurezza sul lavoro nella valutazione dei rischi connessi alla cibersicurezza e La salute e sicurezza sul lavoro: un fattore chiave per attrarre nuovo personale.

Fonte https://osha.europa.eu/

Sicurezza antincendio e datori di lavoro

Sicurezza antincendio e datori di lavoro, Linee guida per la valutazione dei rischi

sicurezza lavoroSicurezza antincendio & datori di lavoro – Linee guida per la valutazione dei rischi, è il nuovo progetto realizzato dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, in collaborazione con il FEI (Fondo Europeo per l’Integrazione dei Paesi Terzi).

Si tratta del terzo progetto realizzato in sinergia fra i due Dipartimenti e si configura come la giusta conclusione di un percorso iniziato con il progetto “Casa Sicura” – dedicato alla sicurezza in casa e alla prevenzione dei più diffusi e pericolosi incidenti domestici – e seguito dal progetto “Sicurezza al lavoro” – dedicato alla sicurezza dei lavoratori.

Quest’ultimo progetto, invece, è indirizzato ai datori di lavoro, in particolare ai nuovi adempimenti di legge in materia di sicurezza e prevenzione antincendio.

Come i precedenti, ha come target primario le popolazioni extracomunitarie ma ovviamente regole e consigli sono validi anche per le popolazioni comunitarie.

Sicurezza antincendio & datori di lavoro” è fruibile in otto lingue (Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Albanese, Arabo, Cinese e Ucraino)

L’applicazione è nata con l’obiettivo di facilitare la divulgazione delle misure necessarie per la sicurezza del lavoro disposte dalla legislazione italiana. Associata al testo dell’opuscolo, è concepita per far verificare ai datori di lavoro la propria conoscenza degli adempimenti obbligatori.

  • Inquadramento normativo
  • La valutazione del rischio incendio
  • Come riduco il rischio incendio
  • Controlli sulle misure di protezione antincendio
  • Formazione, informazione ed aggiornamento
  • Il piano di emergenza

 

sicurezza_lavoroScarica Linee guida per la valutazione dei rischi

( attenzione i file sono in formato ZIP contenuto di 75 MB )

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