COVID-19 E RITORNO AL LAVORO

Adeguare i luoghi di lavoro e proteggere i lavoratori
Aggiornamento: dicembre 2020

Contesto e ambito di applicazione degli orientamenti I seguenti orientamenti di carattere non vincolante mirano ad aiutare datori di lavoro e lavoratori a
mantenere la sicurezza e la salute in un ambiente di lavoro che ha subito notevoli cambiamenti a seguito della pandemia di COVID-19.

Essi forniscono consiglio in merito a: Valutazione del rischio e misure adeguate
–  Riduzione al minimo dell’esposizione alla COVID-19
–  Ripresa del lavoro dopo un periodo di chiusura
–  Gestione di un alto tasso di assenze
–  Gestione dei lavoratori in telelavoro da casa

Coinvolgimento dei lavoratori
Attenzione nei confronti dei lavoratori che sono stati malati
Pianificazione e apprendimento per il futuro
Buona informazione
Informazioni per i settori e le occupazioni

Gli orientamenti includono esempi di misure generali che, in base alla situazione lavorativa specifica, possono aiutare i datori di lavoro a creare un ambiente lavorativo sicuro e sano adeguato al momento di intraprendere o riprendere le attività.

Il presente documento fornisce link a informazioni pertinenti dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e include un elenco di risorse provenienti da vari fornitori e rivolte a diverse industrie e professioni varie.

Si fa presente che le informazioni contenute in questo orientamento non si riferiscono all’ambiente sanitario, per il quale sono disponibili raccomandazioni specifiche (ad es. del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, dell’Organizzazione mondiale della sanità e del Centro per il controllo delle malattie).

Per domande o perplessità specifiche non trattate in questo documento, si rimanda alle informazioni fornite dagli enti locali, come il servizio sanitario o l’ispettorato del lavoro.

scarica file

 

 

Covid19 – la sicurezza e la salute in un ambiente di lavoro

Infortunio sul lavoro e malattia professionale

INAIL 2021 Circolare n. 49 del 30 dicembre 2020

Infortunio sul lavoro e malattia professionale

INAIL 2021 Circolare n. 49 del 30 dicembre 2020Con la Circolare n. 49 del 30 dicembre 2020 e relativi Allegati, l’INAIL fornisce ulteriori indicazioni in tema di prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale nel settore industria e navigazione, nonché nel settore agricoltura.

Preliminarmente, il provvedimento rammenta che, con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 32/2020, è stata prevista la rivalutazione delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale per i settori industria, agricoltura e navigazione, sulla base della variazione percentuale dello 0,5% dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e impiegati

Sulla scorta dei Decreti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 91 e n. 92 del 3 agosto 2020 recanti la rivalutazione delle prestazioni a decorrere dal 1° luglio 2020, rispettivamente nei settori industria/navigazione e agricoltura, l’Istituto indica i riferimenti retributivi per procedere alla prima liquidazione delle prestazioni e alla riliquidazione delle prestazioni in corso.

Il provvedimento individua i parametri per la liquidazione delle rendite per inabilità  permanente, per l’assegno una tantum in caso di morte, nonché dell’indennità  giornaliera per inabilità  temporanea assoluta in agricoltura. Inoltre, vengono indicati i criteri per le operazioni di riliquidazione delle prestazioni in corso con specifico riferimento alle rendite per inabilità  permanente, all’integrazione rendita, all’assegno per l’assistenza personale continuativa e agli assegni continuativi mensili.

Circolare n. 49 del 30 dicembre 2020Circolare n. 49 del 30 dicembre 2020