Decreto batterie, Iperammortamento, UNI EN ISO 45001, distress

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Decreto batterie, Iperammortamento, UNI EN ISO 45001, distress

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Decreto batterie

Il 7 marzo 2026 è entrato in vigore il nuovo D.lgs. 10 febbraio 2026, n. 29, che adegua la normativa nazionale al Regolamento (UE) 2023/1542 in materia di batterie e rifiuti di batterie. …LEGGI TUTTO


Violenza nei confronti degli operatori sanitari

Sono state quasi 18mila, nel 2025, le aggressioni a operatori sanitari e socio-sanitari, con oltre 23mila operatori (23.367), considerato che un singolo episodio può interessare più persone. È quanto emerge … LEGGI TUTTO


Iperammortamento 2026

Iperammortamento 2026: il MEF amplia l’elenco dei beni ammessi e rimuove il vincolo “made in UE” Con il comunicato stampa n. 13 del 12 marzo 2026, il Ministero dell’Economia e …LEGGI TUTTO


Le linee elettriche aeree

Infortuni gravi o mortali con le linee elettriche aeree: prevenzione per i lavori in vicinanza. Le linee elettriche aeree di media/alta tensione sono costituite da conduttori nudi. INAIL 2026. Sicurezza …LEGGI TUTTO


Lavaggio delle mani

L’efficacia del lavaggio delle mani Sia in ambiente sanitario che non sanitario l’igiene delle mani è una delle misure più importanti per la prevenzione delle infezioni. Programmare campagne di informazione … LEGGI TUTTO


UNI EN ISO 45001

La valutazione di questi ultimi è fondamentale per prevenire la cosiddetta “colpa in organizzazione” che è la causa di numerose condanne ai sensi del d.lgs. 231/01 (responsabilità amministrativa degli enti). …LEGGI TUTTO


Strumenti di valutazione del distress

Impatto psicologico della diagnosi di mesotelioma e strumenti di valutazione del distress. Il manuale presenta un’analisi approfondita dell’impatto psicologico del mesotelioma su pazienti, familiari e comunità esposte all’amianto. INAIL 2026 …LEGGI TUTTO


231, medico-legale, RUMORE, Workaholism

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 9 del 5 Marzo 2026. 231, medico-legale, RUMORE, Workaholism In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail …LEGGI TUTTO


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Decreto batterie, Iperammortamento, UNI EN ISO 45001, distress

Decreto batterie

Il 7 marzo 2026 è entrato in vigore il nuovo D.lgs. 10 febbraio 2026, n. 29, che adegua la normativa nazionale al Regolamento (UE) 2023/1542 in materia di batterie e rifiuti di batterie.

La disciplina introdotta prevede, tra le altre cose:

la nuova classificazione delle batterie prevista dal Regolamento UE in base cinque categorie: portatili, industriali, batterie veicoli a combustione interna (SLI), bici e monopattini elettrici (LMT), e auto elettriche (EV);

il rafforzamento del principio di responsabilità estesa del produttore (EPR) che attribuisce ai produttori l’obbligo di finanziare e organizzare tutte le operazioni necessarie alla raccolta, al trattamento e al recupero dei rifiuti di batterie;

la procedura di riconoscimento da parte del Ministero dell’ambiente dei sistemi di gestione collettivi ed individuali per l’adempimento della responsabilità estesa del produttore;

l’istituzione del nuovo Registro dei produttori di batterie, il quale, come registro di filiera, è parte integrante del Registro nazionale dei produttori (RENAP);

un complesso sistema sanzionatorio per violazioni delle disposizioni del decreto, tra cui: immissione sul mercato di batterie non conformi, mancata iscrizione al Registro dei produttori, mancata organizzazione dei sistemi di raccolta dei rifiuti di batterie.

L’attuale Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile accumulatori di cui al d.lgs. 188/2008, resta attivo fino alla completa implementazione del nuovo Registro dei produttori di batterie.
Sul portale del Registro nazionale dei produttori (RENAP) e nel sito istituzionale del Ministero dell’ambiente verrà data notizia dell’avvio del nuovo Registro, l’apertura delle iscrizioni e sarà messa a disposizione la procedura di registrazione.

È inoltre istituito il Registro dei produttori di batterie, al quale sono tenuti a iscriversi produttori che mettono a disposizione per la prima volta batterie sul mercato nazionale.

Il Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori è ridenominato Centro di coordinamento batterie e ha il compito, tra gli altri di ottimizzare la raccolta e la gestione dei rifiuti di batterie su tutto il territorio nazionale, monitorare i flussi di rifiuti di batterie, raccogliere e trasmettere i dati sulla raccolta e sul trattamento, promuovere campagne di sensibilizzazione per la raccolta differenziata.

I produttori sono soggetti alla responsabilità estesa del produttore per le batterie immesse sul mercato nazionale. Gli obblighi possono essere adempiuti tramite sistemi di gestione individuali oppure sistemi di gestione costituiti in forma consortile. I produttori devono finanziare i costi della raccolta differenziata, del trasporto, del trattamento, dell’informazione ai consumatori e della raccolta dei dati relativi alle batterie.

Sono infine previste sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni delle disposizioni del decreto, tra cui: immissione sul mercato di batterie non conformi, mancata iscrizione al Registro dei produttori, mancata organizzazione dei sistemi di raccolta dei rifiuti di batterie.