Rivista 2021 NUMERO 31

UNA ESTATE PER LA RISCOSSA

siamo giunti all’ultimo numero prima della pausa estiva. Che dire, speriamo di avervi fatto compagnia in questo lungo inverno e di avervi fornito informazioni utili.

Il nostro percorso è stato il vostro: tentare di capire come si sarebbe evoluta la situazione economica e lavorativa dopo lo choc determinato dalla pandemia. Nonostante i segnali incoraggianti di ripresa il Paese soffre una crisi profonda che era iniziata già da tempo e che il covid ha solo fatto esplodere.

La mancanza di modernizzazione nella pubblica amministrazione che rallenta i processi economici, la scarsa propensione delle aziende a fornire la formazione nonostante le opportunità di incentivi ed aiuti offerti dal governo e dagli enti che lavorano nel settore, il divario profondo e strutturale tra nord e sud, la fuga dei giovani che non trovano opportunità lavorative adeguate o che rifiutano lo sfruttamento, le multinazionali che scappano lasciando senza reddito migliaia di lavoratori.

E poi le carenze sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Mentre si tentava di affrontare il pericolo di contagio che proprio nelle aziende si è diffuso di più, ancora siamo stati chiamati a piangere morti. Un primato tristissimo che una società civile non dovrebbe certo avere.

Molti anche gli approfondimenti sulla privacy e su quanto sia cambiata la sua gestione sia nelle aziende che negli enti pubblici.

Abbiamo tentato di non trascurare l’ambiente la cui salvaguardia, finalmente, è divenuta una priorità anche per i governi europei, resisi conto che il futuro dipende dalle azioni che si porteranno a termine nel minor tempo possibile. Il pianeta si sta ribellando alle devastazioni compiute dall’uomo.

Insomma un percorso nell’attualità, nell’informazione, sempre tentando di essere obiettivi e costruttivamente critici.

Ora, dunque, nel sottoporvi quest’ultimo numero estivo, vi auguriamo Buone Vacanze.

scarica dal portale
portale consulenti download rivista

Rivista numero 30 Portale

Rivista Portale 2021 ANNO 1 NUMERO 30

CHI FARÀ SCACCO MATTO?

C’è chi ha progettato le vacanze e chi, invece, ha trovato un’amara sorpresa. Non nella cassetta della posta, ma nella mail, o addirittura su whatsapp.

Adeguandosi ai tempi i licenziamenti giungono ormai così. Senza preavviso, senza avere il tempo di considerare con trepidazione se aprire o meno quella lettera raccomandata che ti giunge dall’azienda. Eravamo abituati a gestirci la suspence, a prepararci psicologicamente prima di vedere, scritto neo su bianco, naufragare tutta la nostra vita, i sogni, il futuro di famiglia e figli. Ma la digitalizzazione è anche questo. Il licenziamento arriva così. Peggio di una fucilata in pieno volto.

Non ti dà né tempo di “ingoiare il rospo” né di metabolizzare. Puoi forse far finta che l’allegato ti spaventa perché potrebbe essere un virus…Ma spesso il testo non è neppure in allegato bensì nel corpo della mail. Oppure, dicevamo, ti lampeggia nelle notifiche di whatsapp. Non c’è scampo.

Quello che sta accadendo, nonostante l’ottimismo ostentato poco prima che fosse eliminato il blocco dei licenziamenti, è aderente purtroppo alle più pessimistiche previsioni. Ed il timore che sia solo l’inizio serpeggia persino nel governo dei migliori.
Le multinazionali fuggono e lasciano macerie sul campo. Riusciranno Draghi, Orlando, Todde a fermarle? E i sindacati?

Di certo non staranno a guardare: lo avevano previsto. Dal canto nostro seguiremo con attenzione l’evoluzione di quella che in apertura abbiamo definito una “guerra”.

Ma qualche buona notizia c’è. Sul fronte delle risorse in arrivo e dei progetti si sta lavorando per non lasciare indietro né il Mezzogiorno né le amministrazioni locali.

Del resto proprio dal vituperato meridione nascono idee brillanti, come un’annunciata rivoluzione nel trasporto pubblico addirittura europeo. Spiragli interessanti ci sono poi per la formazione universitaria e per i nostri giovani.

Il green pass è ormai operativo. Limitazione alla libertà o salvezza? Per il momento ne spieghiamo solo il funzionamento. A voi il giudizio. E tanti altri spunti di riflessione in questo numero della nostra rivista.

Insomma, come al solito, buona lettura

scarica dal portale
portale consulenti download

LA CALDA ESTATE DEL LAVORO

Rivista NUMERO 29 – 2021 PORTALE CONSULENTI

I primi effetti negativi dello sblocco dei licenziamenti purtroppo si sono visti immediatamente.

Nonostante l’accordo governo – sindacati ad utilizzare il più a lungo possibile gli ammortizzatori sociali per tentare la strada della ripresa alcune aziende, tra cui il colosso Whirpool, hanno approfittato dell’occasione. E lo hanno fatto nel modo peggiore: con una pec.

Il rischio che a quanto accaduto a Napoli facciano seguito altre fuoriuscite dal mondo del lavoro è alto.
Nonostante i primi timidi segnali di ripresa dalla crisi e le manovre che Governo nazionale ed Unione Europea stanno man mano mettendo in campo.

Potrebbe profilarsi un’estate calda, non dal punto di vista solo climatico, bensì delle proteste.
A proposito di clima, invece, la situazione è altrettanto drammatica.
Lo hanno compreso i capi di Governo della Ue. Meglio tardi che mai.

Leggerete anche del danno all’equilibrio del pianeta dovuto all’eccessivo consumo di suolo. L’analisi del Sistema Nazionale di Protezione Ambiente è impietosa. Invertire la tendenza è doveroso, necessario ed irrimandabile.

Troverete in questo numero nuove occasioni di lavoro e finanziamento per giovani e donne.

Ed anche un ricco dossier sulla privacy.
Insomma non mi resta che augurarvi
Buona lettura

scarica
download documenti

Rivista 28 2021

IL PERICOLO CORRE SUL WEB

È il commercio al dettaglio il settore che, più di altri, rischia di pagare lo scotto della pandemia.

Gli ultimi dati sono sconfortanti.

Alla crescita dell’e – commerce corrisponde il tracollo dei piccoli negozianti. Segnali di ripresa, invece, un po’ ovunque.

Quanto al tessile si sconta la concorrenza straniera a basso costo e scarsa qualità che già aveva messo in crisi il settore prima del covid. Vedremo come il Governo affronterà la situazione nei prossimi mesi alla luce degli ultimi dati.

Altro argomento centrale in questo numero è la tutela della privacy. Nuovi rischi all’orizzonte e sempre più interventi da parte del garante.

Eppure, in un mondo che accelera la digitalizzazione, è come essere impegnati in un ring sul quale si avvicendano sempre nuovi avversari, da affrontare uno alla volta, ma in fretta.

Leggerete anche dei rischi per le generazioni future legati a doppio filo al covid e all’inquinamento.

Un interessante studio del professor Luigi Montano chiarisce la correlazione tra questi due fattori ed il pericolo di un calo della fertilità.

Torniamo a scrivere, poi, di sicurezza sul lavoro. Avremmo voluto affrontare l’argomento solo dal punto di vista giuridico, ma la cronaca ci obbliga ad altro…

E chiudiamo questo numero con una serie di opportunità di lavoro e finanziamento rivolte soprattutto ai giovani.

Buona lettura

scarica
download documenti

In questo numero FOCUS INNOVAZIONE

Rivista 23 NGTC

In questo numero Focus Disoccupazione

II mondo del lavoro ha risentito dello choc causato dalla pandemia. Gli effetti immediati sono stati duplici: la perdita di occupazione, ma anche la diminuzione del tasso di inattivi, cioè di coloro che si erano arresi ed il lavoro non lo cercavano proprio più. L’altro dato che emerge è il boom dei contratti di somministrazione.

Precariato che però fa salire l’indice di occupazione post crisi sanitaria.

Come se il paese Italia avesse percepito che tutto, da un giorno all’altro, può finire. Donne e giovani, soprattutto, sono stati vittime prima delle chiusure, poi “reindirizzati verso contratti a termine. Senza futuro? Probabile. Di certo senza tutele. O non sufficienti.

I sindacati difendono il blocco dei licenziamenti, ma molti imprenditori hanno trovato il modo di aggirarli. Altri, quelli seri, alimentati dal vero spirito imprenditoriale, hanno trasformato la crisi generata dal covid in una occasione di crescita, di miglioramento, di innovazione.

Ed ecco che sale il bisogno di formazione e di sicurezza. Si fa strada il “green”, l’economia sostenibile, attenta all’ambiente. Perché una cosa ci ha dimostrato di sicuro il covid: difendere l’ecosistema non è più una scelta, è un dovere.

Attenzione, quindi, anche alle certificazioni ambientali. E alle applicazioni che la tecnologia ci può fornire. Come i murales che purificano l’aria. Ed ora è anche il momento di cogliere, grazie alla consulenza del nostro network, tutte le occasioni di finanziamento: formazione, sicurezza, innovazione diventano a portata di mano. O di tasca se preferite.

Buona lettura.

STEFANIA BATTISTA CAPO REDATTORE

scarica
download rivista 23

In questo numero Focus Disoccupazione