Realtà virtuale Resilienza organizzativa e formazione

La monografia illustra come la trasformazione digitale stia ridefinendo processi e interazioni uomo-macchina, richiedendo nuovi approcci alla salute e sicurezza sul lavoro basati sulla Resilience Engineering e sull’uso di tecnologie immersive per sviluppare strategie formative innovative. INAIL 2026. Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale per la salute e la sicurezza sul lavoro: i risultati del progetto Fereo.


Ecco una bozza di news basata sul documento che hai allegato. Ho mantenuto frasi brevi e tono giornalistico.


Resilienza organizzativa e realtà virtuale: i risultati del progetto FEREO

Un nuovo studio analizza come la trasformazione digitale stia cambiando la formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro. Il progetto FEREO – Formazione e Resilience Engineering Organizzativa, finanziato da Inail, ha sviluppato strumenti innovativi per migliorare la prevenzione e rafforzare la resilienza delle organizzazioni.

La ricerca nasce dal crescente impatto delle tecnologie digitali nei contesti produttivi. L’introduzione di sistemi automatizzati, robotica e tecnologie smart sta modificando il rapporto tra lavoratori, macchine e processi. In questo scenario, la sicurezza non può più essere affrontata solo come prevenzione degli errori, ma come capacità delle organizzazioni di adattarsi e reagire agli imprevisti.

Indagine su oltre 300 aziende

Il progetto ha coinvolto 334 aziende manifatturiere italiane attraverso una indagine nazionale. L’obiettivo era capire quanto le imprese adottino pratiche legate alla resilienza organizzativa, come la capacità di monitorare i rischi, anticipare problemi e imparare dagli eventi.

Dai risultati emerge che le aziende riconoscono l’importanza di queste pratiche, ma spesso esiste un divario tra ciò che viene considerato strategico e ciò che viene realmente applicato nei processi aziendali. Le imprese di dimensioni medio-grandi e quelle che hanno introdotto nuove tecnologie mostrano livelli più avanzati di implementazione delle misure di sicurezza.

La realtà virtuale per la formazione sulla sicurezza

Uno dei principali risultati del progetto riguarda l’uso della realtà virtuale (VR) nella formazione dei lavoratori. Gli ambienti immersivi permettono di simulare scenari complessi e situazioni di rischio in modo sicuro, offrendo un apprendimento esperienziale basato sul “learning by doing”.

Nel progetto è stato sviluppato un prototipo VR dedicato alle procedure di sicurezza Lockout-Tagout (LOTO), utilizzate nella manutenzione dei macchinari industriali. La simulazione consente agli operatori di esercitarsi nella gestione delle fonti di energia pericolose e affrontare situazioni impreviste all’interno di un ambiente virtuale realistico.

Formazione tradizionale e VR a confronto

Una sperimentazione ha confrontato la formazione frontale con quella in realtà virtuale. I risultati mostrano che entrambe le modalità supportano l’apprendimento, ma la VR offre vantaggi nella memorizzazione delle procedure operative e nello sviluppo di competenze pratiche.

Un nuovo approccio alla prevenzione

Il progetto FEREO propone quindi un modello integrato che combina innovazione tecnologica, formazione immersiva e principi della Resilience Engineering. L’obiettivo è preparare lavoratori e organizzazioni a gestire la complessità dei sistemi produttivi moderni, sviluppando capacità di adattamento e decisione anche in condizioni impreviste.

Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale
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