Bando contributi per la certificazione della parità di genere

CCIAA Umbria – Bando contributi per la certificazione della parità di genere. Data apertura: 15/06/2026 Data chiusura: 15/07/2026

La Camera di Commercio dell’Umbria sostiene le micro, piccole e medie imprese umbre che intendono ottenere la Certificazione di Parità di Genere, affinché adottino policy adeguate a ridurre il gap di genere e a integrare i principi della parità e del rispetto delle diversità negli obiettivi aziendali. In particolare, il bando in oggetto prevede un contributo per sostenere le imprese che intendono ottenere la certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022

A chi si rivolge

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese umbre di tutti i settori.

Cosa prevede

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 50% della spesa ammessa fino ad un massimo di € 2.000. Il contributo sarà assegnato dando la precedenza alle imprese che hanno ottenuto l’attestato di partecipazione al “Percorso formativo propedeutico al conseguimento della certificazione della parità di genere” organizzato dalla Camera di commercio dell’Umbria e finanziato dalla Regione Umbria.

Chi può presentare la domanda

Le imprese di tutti i settori che alla data di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo presentino i seguenti requisiti:

  • siano Micro o Piccole o Medie imprese (regolamento UE n.651/2014 integrato dalla Direttiva UE n.2775 del 17 ottobre 2023);
  • abbiano sede legale e/o una sede operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio dell’Umbria;
  • siano attive ed iscritte al Registro delle Imprese ed in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente, e nei cui riguardi non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
  • non abbiano in corso forniture con la Camera di commercio dell’Umbria, anche a titolo gratuito;
  • non abbiano stipulato contratti di lavoro subordinato o autonomo o comunque attribuito incarichi a ex dipendenti pubblici;
  • siano in regola con l’obbligo in materia di assicurazioni a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali;
  • abbiano aderito al Cassetto Digitale dell’Imprenditore attraverso la piattaforma on line www.impresa.italia.it

Bando certificazione della parità di genere

CCIAA Umbria – Bando contributi per la certificazione della parità di genere

Data apertura: 15/06/2026
Data chiusura: 15/07/2026

La Camera di Commercio dell’Umbria sostiene le micro, piccole e medie imprese umbre che intendono ottenere la Certificazione di Parità di Genere, affinché adottino policy adeguate a ridurre il gap di genere e a integrare i principi della parità e del rispetto delle diversità negli obiettivi aziendali. In particolare, il bando in oggetto prevede un contributo per sostenere le imprese che intendono ottenere la certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022

A chi si rivolge

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese umbre di tutti i settori.

Cosa prevede

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 50% della spesa ammessa fino ad un massimo di € 2.000. Il contributo sarà assegnato dando la precedenza alle imprese che hanno ottenuto l’attestato di partecipazione al “Percorso formativo propedeutico al conseguimento della certificazione della parità di genere” organizzato dalla Camera di commercio dell’Umbria e finanziato dalla Regione Umbria.

CCIAA Umbria - Bando contributi per la certificazione della parità di genere
Bando contributi per la certificazione della parità di genere

Le imprese di tutti i settori che alla data di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo presentino i seguenti requisiti:

  • siano Micro o Piccole o Medie imprese (regolamento UE n.651/2014 integrato dalla Direttiva UE n.2775 del 17 ottobre 2023);
  • abbiano sede legale e/o una sede operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio dell’Umbria;
  • siano attive ed iscritte al Registro delle Imprese ed in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente, e nei cui riguardi non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
  • non abbiano in corso forniture con la Camera di commercio dell’Umbria, anche a titolo gratuito;
  • non abbiano stipulato contratti di lavoro subordinato o autonomo o comunque attribuito incarichi a ex dipendenti pubblici;
  • siano in regola con l’obbligo in materia di assicurazioni a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali;
  • abbiano aderito al Cassetto Digitale dell’Imprenditore attraverso la piattaforma on line www.impresa.italia.it.

Certificazione della parità di genere esonero

Articolo 5 della legge 5 novembre 2021, n. 162. Esonero contributivo per i datori di lavoro privati che siano in possesso della “Certificazione della parità di genere” di cui all’articolo 46-bis del decreto legislativo n. 198/2006. Avvio della campagna di acquisizione delle domande di esonero contributivo per i datori di lavoro privati che abbiano conseguito la “Certificazione della parità di genere” entro il 31 dicembre 2024. Messaggio n. 4479 INPS.

L’articolo 5 della legge 5 novembre 2021, n. 162, prevede un esonero dal versamento dell’1% dei contributi previdenziali, nel limite massimo di 50.000 euro annui, a favore dei datori di lavoro privati che siano in possesso della “Certificazione della parità di genere” di cui all’articolo 46-bis del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 (di seguito, Codice per le pari opportunità tra uomo e donna), introdotto dall’articolo 4 della medesima legge.

Ai sensi del decreto del Ministro per le pari opportunità e la famiglia 29 aprile 2022, attuativo del citato articolo 46-bis, la “Certificazione della parità di genere” viene rilasciata in conformità alla Prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022, dagli Organismi di valutazione della conformità accreditati in questo ambito ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008.

Pertanto, solo le certificazioni rilasciate da Organismi di certificazione accreditati ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008, riportanti il marchio UNI e quello dell’Ente di accreditamento, sono valide ai fini del riconoscimento ai datori di lavoro privati del beneficio contributivo in argomento. Si specifica che gli Organismi di certificazione accreditati abilitati al rilascio della certificazione in conformità alla prassi UNI/PdR 125:2022 sono solo quelli presenti nell’elenco disponibile al seguente link: https://certificazione.pariopportunita.gov.it/public/organismi-dicertificazione.


Certificazione della parità di genere Esonero contributivo per i datori di lavoro privati che siano in possesso della Certificazione.
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Si ribadisce, inoltre, che la “Certificazione della parità di genere” è emessa in conformità alla prassi UNI/PdR 125:2022, ai sensi dell’articolo 46-bis del Codice delle pari opportunità tra uomo e donna e del citato decreto ministeriale 29 aprile 2022, e che la mera presentazione, anche su base volontaria, del Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile, a norma dell’articolo 46 del Codice per le pari opportunità tra uomo e donna, non consente ad un’azienda di accedere al beneficio.