Attivati finanziamenti per progetti di ricerca e sviluppo in programma europeo Horizon

Investimenti su elettronica innovativa

Il Ministero dello sviluppo economico comunica che entro le ore 17:00 del 16 maggio 2022, le imprese italiane potranno presentare domanda per richiedere incentivi a sostegno della ricerca, progettazione e produzione di elettronica innovativa, così come previsto dal Decreto del 28 aprile 2022 nel quale si precisa che le istanze dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata dgiai.div6@pec.mise.gov.it, pena l’irricevibilità.

Leggi il Decreto ministeriale 24 marzo 2022finanziamenti per progetti di ricerca e sviluppo nel programma europeo Horizon.


Sostenere e incentivare gli investimenti in ricerca e sviluppo favorendo il trasferimento tecnologico di progetti innovativi verso il mondo dell’impresa, al fine di rafforzare l’autonomia strategica dell’Italia e dell’Unione europea nel settore dei componenti e dei sistemi elettronici: dallo sviluppo di nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale alla realizzazione di piattaforme di sensori innovativi.

È quanto stabilisce il decreto del ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che assegna i primi finanziamenti, 10 milioni di euro su 200 milioni stanziati dal PNRR per il programma europeo Horizon, al partenariato di imprese e centri di ricerca promosso nell’ambito dell’iniziativa Key Digital Technologies Joint Undertaking (KDT JU), di cui sono membri fondatori la Commissione Ue, gli Stati membri o associati, tra cui l’Italia, e le associazioni industriali europee.

Con l’attivazione di queste prime risorse a sostegno di investimenti in ricerca e sviluppo avviamo un altro importante intervento previsto dal PNRR che mira a potenziare le competenze del sistema produttivo nazionale in un’ottica di filiera e in termini di sviluppo, innovazione e trasferimento tecnologico”, dichiara Giorgetti. “Oltre a rappresentare un’opportunità per la competitività e crescita del nostro Paese, la crescita di questi investimenti – prosegue il ministro – contribuisce in maniera decisiva a rafforzare l’autonomia strategica in settori, come quello dell’elettronica, divenuti asset centrali per l’industria manifatturiera europea”.

La KDT JU supporta la ricerca e innovazione nella progettazione di componenti elettronici all’avanguardia tecnologica, nonché la loro produzione e integrazione in sistemi intelligenti con l’obiettivo di raddoppiare il valore di tali attività entro il 2030 e favorire la competitività, la sostenibilità e la crescita economica dei paesi Ue.