La Provincia mette a disposizione quasi 116mila euro
Nel dettaglio i 116mila euro sono destinati alla progettazione di piani formativi per: giovani lavoratori, stagionali del settore agricolo, lavoratori stranieri. Le risorse verranno destinate anche per la formazione dei datori di lavoro delle piccole e medie imprese, dei piccoli imprenditori e dei lavoratori autonomi o parasubordinati. Attenzione, inoltre, alle imprese: i fondi sono destinati anche a specifici piani di formazione aziendali, interaziendali e di settore.
Il bando si inserisce in un quadro generale di interventi per dare attuazione a quanto previsto dal “Programma Provinciale delle politiche formative e del lavoro 2011-2013″ e dall'”Intesa in materia di mercato del lavoro”, siglata dalle associazioni sindacali e di categoria il 20 aprile 2011 con l'obiettivo di perseguire azioni per la prevenzione del rischio e la promozione della salute negli ambienti di lavoro.
“Con questo avviso pubblico – spiega l'assessore provinciale Andrea Paparo – intendiamo attuare una formazione per sensibilizzare” lavoratori e datori di lavoro sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, inteso in una accezione ampia che ricomprenda anche la promozione del benessere psicofisico dei lavoratori e il miglioramento della qualità della vita lavorativa”. “Negli ultimi anni la necessità delle imprese di formazione specifica su salute e sicurezza è aumentata notevolmente, sia per gli adeguamenti normativi, sia per una crescente sensibilità “. “a formazione incide in maniera notevole sul calo degli infortuni. La disponibilità di risorse specifiche (che, ricordo, l'attuale” giunta provinciale ha sempre incrementato dalla data del suo insediamento) stimola la progettazione di nuove attività formative, determinanti nella prevenzione. Per questo abbiamo voluto essere pronti e tempestivi nella messa a disposizione delle risorse rafforzando il piano regionale con una particolare attenzione al mondo della produzione del nostro territorio”.
“Il comparto della logistica – continua l'assessore Paparo – merita” specifica attenzione; mediante le azioni formative e di prevenzione previste dal bando auspico si possa contribuire all'abbattimento di un fenomeno infortunistico che rischia di essere sottostimato per la tipologia degli addetti al settore (come la forte presenza di cittadini extracomunitari, elevato turn over). Anche il settore delle trasformazioni agroalimentari, individuato nelle Mappe di Rischio Infortuni Emilia Romagna” (Inail regionale) risulta essere critico nel piacentino”.
“a sicurezza negli ambienti di lavoro deve essere un obiettivo da raggiungere con continuità e costanza coinvolgendo privati e pubblica amministrazione: sono sicuro che sul nostro territorio ci siano i presupposti perché l'opportunità formativa venga colta e accolta”










