Regione Emilia-Romagna Delibera n. 1085 del 07/07/2025 ACCORDO STATO-REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO – 17 APRILE 2025 Percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

e presenti disposizioni regolano le modalità di attivazione dell’offerta formativa nel territorio regionale relativamente ai corsi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro previsti dall’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2025 .

Rientrano nell’ambito di applicazione delle presenti disposizioni i corsi di formazione previsti dall’Accordo, inerenti le seguenti figure, compresi i relativi percorsi di aggiornamento:

Datori di lavoro, inclusi quelli dell’impresa affidataria, ai sensi degli articoli 37 e 97, comma 3-ter, del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. (Allegato A, parte II, par. 3);

Datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione, ai sensi dell’art. 34 D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. (Allegato A, parte II, par. 4);

Responsabili e Addetti ai Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP/ASPP), ai sensi dell’art. 32 D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. (Allegato A, parte II, par. 5);

Coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori, ai sensi dell’art. 98 D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. (Allegato A, parte II, par. 6);

Lavoratori, Datori di lavoro e Lavoratori autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 14 settembre 2011, n. 177 (Allegato A, parte II, par. 7);

Operatori di attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione, ai sensi dell’art. 73, comma 5, del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. (Allegato A, parte II, par. 8).

VALUTAZIONE DELL’EFFICACIA DEI PROGETTI FORMATIVI FINANZIATI

INAIL 2023

Ciclo PDCA dei processi di produzione della formazione

La prassi di riferimento costituisce una guida metodologica, operativa e gestionale a carattere volontario a supporto di tutti i soggetti legittimati dalla legislazione vigente ad erogare la formazione obbligatoria in materia di SSL, i quali intendono avvalersi della videoconferenza sincrona (VCS) come modalità complementare, integrante o alternativa alla formazione in presenza, nel rispetto della legislazione stessa.

PRASSI DI RIFERIMENTO UNI/PdR 149:2023

Guida metodologica per l’organizzazione e la gestione dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro erogati in modalità videoconferenza sincrona

Marco Vieri e Fausta Fabbri, Accademia dei Georgofili 

Il comparto agricolo e forestale è caratterizzato da un elevato rischio per gli operatori, a causa degli innumerevoli pericoli a cui sono sottoposti nello svolgimento delle attività lavorative. La maggior parte di questi pericoli derivano dall’uso delle macchine agricole, che rappresentano la principale causa di infortuni nel suddetto settore. In particolare, le statistiche degli infortuni evidenziano come l’uso non corretto delle macchine sia principalmente correlato al fenomeno infortunistico in agricoltura.

Le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro impongono la conformità delle attrezzature alle specifiche direttive di prodotto e che, le stesse, vengano utilizzate correttamente. Il primo è un aspetto tecnico che si riferisce ai requisiti di sicurezza che la macchina deve possedere per essere considerata conforme; il secondo, invece, rappresenta un fattore estremamente più complesso che necessita di una profonda riflessione.

L’uso corretto di una macchina presuppone una conoscenza approfondita della stessa,
in quanto per saperne gestire il rischio, nelle diverse realtà operative, occorre identificare i pericoli che presenta. Ignorare i pericoli o non considerarli in modo adeguato significa
sottovalutare il rischio, o meglio, non avere la corretta percezione del rischio.

Ci sono diversi fattori che nel comparto agricolo possono facilitare questo atteggiamento, da parte dell’operatore, innanzitutto la variabilità operativa che lo caratterizza, ovvero l’utilizzo di svariate tipologie di attrezzature che espongono a pericoli che necessitano di una specifica gestione. Inoltre, alcune di queste attrezzature, presentano una notevole complessità in quanto impiegabili in contesti estremamente diversificati e con ampie possibilità operative.

E’ questo il caso del trattore agricolo e forestale, l’attrezzatura da lavoro principalmente responsabile dell’elevato numero di infortuni mortali che ogni anno si registrano in questo settore.

DM 2 settembre 2021

Indicazioni procedurali per le attività di formazione e materiali didattici per i corsi di formazione per addetti antincendio

vigili del fuoco

Linee Guida per la valutazione dell’efficacia della formazione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro

In un contesto generale in cui spesso la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro assume una veste più formale che sostanziale, anche a causa delle prescrizioni dettate in questi anni sul tema dalla Conferenza Stato Regioni, che sembrano dare priorità alla durata piuttosto che ai contenuti dei corsi.

Uno strumento che può consentire a imprese di qualsiasi tipologia e dimensione di progettare dei percorsi formativi mirati sui concreti fabbisogni e misurabili in termini di efficacia.  

Le aziende, infatti, così come i soggetti formatori, seguendo il percorso proposto dalla Linee Guida, con un approccio innovativo e basato su criteri scientifici, possono verificare la formazione erogata, individuare interventi di miglioramento e progettare percorsi adeguati al proprio contesto lavorativo.

INAIL e Confindustria Veneto

Formazione avviso INAIL 2022

Inail finanzia la realizzazione ed erogazione di interventi formativi tematici a contenuto prevenzionale, attraverso la pubblicazione di singoli avvisi pubblici regionali/provinciali, in attuazione dell’articolo 9 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 nonché del disposto dell’art.12 della legge 7 agosto 1990, n. 241