Fondi paritetici, UNI 11621-8, Geologia & sicurezza sul lavoro

Tutti i servizi banca dati e download sono rigorosamente gratuiti.
Il Portale Consulenti

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 17 del 14 Maggio 2026.

Fondi paritetici, UNI 11621-8, Geologia & sicurezza sul lavoro.

In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a inviare una mail a mail@portaleconsulenti.it.

Ricordiamo che l’accesso al Portale è Gratuito per l’utilizzo dell’intera Banca Dati.


PortaleConsulenti.it Canale WhatsApp

Un Nuovo Strumento per rimane informato.

Siamo entusiasti di annunciare il lancio del nostro nuovo Canale WhatsApp ANONIMO dedicato a tutti i professionisti che operano nel settore della sicurezza e salute sul lavoro, ambiente, qualità, HACCP, formazione, E-learning, etc.

Con questo nuovo strumento, PortaleConsulenti.it intende offrire un canale diretto e rapido per fornire aggiornamenti costanti, notizie rilevanti, novità normative e contenuti formativi a chiunque sia coinvolto in questi ambiti cruciali. Il nostro obiettivo è semplificare l’accesso a informazioni tempestive e utili per supportare l’aggiornamento e la crescita professionale dei nostri iscritti.… LEGGI TUTTO


Linee guida fondi paritetici interprofessionali

Linee guida fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua. Pubblicato il Decreto direttoriale n. 227 dell’11 maggio 2026  che aggiorna e sostituisce le “Linee Guida in materia di attivazione, funzionamento e vigilanza dei … LEGGI TUTTO


Decreto 26 marzo 2026 del Ministero dell’ambiente

Il Decreto 26 marzo 2026 del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 98 del 29/04/2026. Disciplina dei centri di raccolta dei …LEGGI TUTTO


AI Pubblicata la norma UNI 11621-8

Il Dipartimento per la trasformazione digitale, struttura di supporto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la promozione ed il coordinamento delle azioni finalizzate alla definizione di una strategia unitaria in …LEGGI TUTTO


Geologia & sicurezza sul lavoro

La Ctss, Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza, organizza un seminario dedicato ai temi della salute e della sicurezza nella professione del geologo in collaborazione con l’Ordine dei …LEGGI TUTTO


Chiusure d’ambito degli edifici civili – La Regola Tecnica

Pubblicazione realizzata da Inail Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici Chiusure d’ambito degli edifici civili – La Regola Tecnica Verticale v. 13 del Codice di …LEGGI TUTTO


Naili & Gatto Perry – quarta edizione

La pubblicazione scaturisce dal progetto di prevenzione “Sicuri e Connessi”. INAIL 2026 I contenuti del fumetto, attraverso la tecnica dello storytelling e della comunicazione visuale, puntano con immagini e colori …LEGGI TUTTO


Convegno Sostenibilità e ESG, Monopattini, RSPP, Droni

News sicurezza, ambiente, qualità,  E-learning, Formazione,  Competenze. Newsletter 16 del 7 Maggio 2026. Convegno Sostenibilità e ESG, Monopattini, RSPP, Droni. In caso di difficoltà  nel recupero credenziali, non esiti a … LEGGI TUTTO


Ad ogni modo, Cliccando sul link del gruppo potrai ricevere le notifiche direttamente da Linkedin ed essere aggiornato costantemente sulle novità  in ambito HSE sicurezza ambiente qualità  E-learning

Fondi paritetici, UNI 11621-8, Geologia & sicurezza sul lavoro.

AI Pubblicata la norma UNI 11621-8

Il Dipartimento per la trasformazione digitale, struttura di supporto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la promozione ed il coordinamento delle azioni finalizzate alla definizione di una strategia unitaria in materia di trasformazione digitale e di modernizzazione del Paese attraverso le tecnologie digitali, informa che è stata pubblicata, in data 30 aprile 2026, la norma UNI 11621-8:2026, che definisce i profili di ruolo professionale operanti nel settore dell’Intelligenza Artificiale.

L’Italia definisce, per prima in Europa, i 12 profili di ruolo professionale dell’AI in coerenza con l’AI act e la Legge 132/2025

Si tratta del primo standard nazionale in Europa a definire in modo sistematico e strutturato i profili di ruolo professionale che operano nel settore dell’Intelligenza Artificiale, offrendo un quadro di riferimento condiviso per la definizione e la valorizzazione delle competenze. In quest’ottica, il Paese può avvalersi di uno strumento che consente di affrontare le sfide poste dalla transizione digitale.

La pubblicazione della norma si inserisce in un momento di profonda evoluzione del quadro regolatorio europeo sull’Intelligenza Artificiale, in particolare a seguito del Regolamento (UE) 2024/1689 – AI Act, che prevede l’adozione di misure volte a garantire che i sistemi di IA siano sviluppati e gestiti da soggetti dotati di competenze digitali adeguate. In questo scenario, la norma UNI 11621-8 rappresenta lo strumento tecnico-normativo che traduce gli obblighi legislativi in un insieme strutturato di ruoli professionali e competenze di riferimento, fornendo indicazioni utili a imprese, amministrazioni pubbliche, enti formativi e organismi di certificazione.In coerenza con questo indirizzo, la Legge 23 settembre 2025, n. 132, che recepisce tali principi nell’ordinamento italiano, promuove percorsi di alfabetizzazione, formazione e certificazione delle competenze sull’IA.“Con la pubblicazione della norma UNI 11621-8:2026, siamo i primi in Europa ad aver rilasciato uno standard, coerente con l’AI Act e con la normativa nazionale, che mira a rafforzare il perimetro delle competenze e le relative responsabilità nell’Intelligenza Artificiale. I 12 profili definiti dalla norma rappresentano uno strumento operativo per imprese, pubbliche amministrazioni e sistema formativo, perché consentono di qualificare e certificare le competenze in modo omogeneo. In questo modo rendiamo più solido e ordinato il percorso di adozione dell’Intelligenza Artificiale, valorizzando le competenze delle persone coinvolte e la capacità del Paese di emergere come protagonista in questa trasformazione”, dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale Alessio Butti.

Dodici profili di ruolo professionale per l’ecosistema AI italiano

La norma definisce 12 profili di ruolo professionale, ciascuno articolato secondo la metodologia consolidata della UNI 11621-1 e allineato all’e-Competence Framework europeo (UNI EN 16234-1).Per ogni profilo sono specificati missione, compiti principali, risultati attesi, competenze, conoscenze, abilità, nonché indicatori chiave di prestazione (KPI).I dodici profili individuati dalla norma coprono l’intera filiera dell’Intelligenza Artificiale:

  1. Chief AI Officer (Responsabile dell’IA)
  2. AI Consultant (Consulente di IA)
  3. AI Product Manager (Responsabile di Prodotto IA)
  4. AI Prompt Engineer (Ingegnere Prompt IA)
  5. AI Algorithm Engineer (Ingegnere di Algoritmi IA)
  6. AI Deep Learning Engineer (Ingegnere di Deep Learning IA)
  7. AI Data Engineer (Ingegnere dei Dati IA)
  8. AI Data Scientist (Data Scientist IA)
  9. AI Security Specialist (Specialista di Sicurezza IA)
  10. AI Machine Learning Engineer (Ingegnere di Machine Learning IA)
  11. AI Natural Language Processing Engineer (Ingegnere di Elaborazione del Linguaggio Naturale IA)
  12. AI Research Scientist (Ricercatore Scientifico IA)

Nel loro insieme, delineano un ecosistema professionale dedicato all’IA che spazia dalla governance strategica alla ricerca, includendo sviluppo, gestione dei dati, sicurezza e progettazione delle soluzioni.

A chi si rivolge la norma

La norma UNI 11621-8 si rivolge a un ampio ecosistema di soggetti coinvolti nello sviluppo e nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, tra cui:

  • imprese e organizzazioni che intendono strutturare team AI con competenze certificate;
  • pubbliche amministrazioni e imprese impegnate nell’attuazione della Strategia Italiana per l’Intelligenza Artificiale 2024–2026 e del Piano Triennale per l’Informatica;
  • università, ITS Academy e istituti di formazione chiamati a progettare percorsi formativi allineati al mercato;
  • organismi di certificazione che operano ai sensi della Legge 4/2013 sulle professioni non regolamentate;
  • professionisti ICT che intendono qualificare o riconvertire le proprie competenze verso il settore AI.