BS OHSAS 18001: A settembre termina la validità

L’acronimo OHSAS sta per “Occupational Health and Safety Assessment Series” ed identifica uno standard inglese per un sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori.

La norma BS OHSAS 18001:1999 è stata emanata dal BSI nel 1999, rivista nel 2007, così da poter disporre di uno standard per il quale potesse essere rilasciata una certificazione di conformità.

La certificazione OHSAS attestava l’applicazione volontaria, all’interno di un’organizzazione, di un sistema che permette di garantire un adeguato controllo riguardo alla sicurezza e la salute dei lavoratori, oltre al rispetto delle norme cogenti.

Nel 2008 è stata pubblicata un’apposita guida a questa norma, la OHSAS 18002: Sistemi di Gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori – Linee guida per l’implementazione dello standard OHSAS 18001. Quest’ultima è stata revisionata nel 2008.

Il sistema di gestione regolato dalla norma OHSAS è  stato spesso costruito integrandolo con il sistema di gestione ambientale, ispirato alla norma 14001: la sicurezza e l’ambiente sono infatti strettamente collegati tra loro. Inoltre, solitamente il sistema di gestione della sicurezza sul lavoro (SGSL) è costruito a partire da un sistema ISO 9001, rivolto alla qualità, già esistente. Sebbene la norma sia inglese, essa, di fatto, è divenuta uno standard internazionale utilizzato in tutto il mondo per la certificazione di un SGSL.

Con la pubblicazione di una norma realmente internazionale (ISO 45001 – “Occupational Health and Safety Management Systems – Requirements with guidance for use”) nel marzo del 2018, la BS OHSAS 18001 è stata ritirata e sostituita dalla BS ISO 45001 (recepimento della norma ISO 45001 da parte del BSI della norma internazionale ISO 45001).

La data ultima del 11 marzo 2020 definita dalla Circolare informativa DC N° 08/2018, in particolare per agevolare le aziende interessate alla migrazione che stanno incontrando oggettive difficoltà a causa dalla crisi sanitaria in atto legata al CIVID-19, è stata prorogata al 30 settembre 2021


A settembre termina la validità di sistemi di gestione per la Safety strutturati secondo il BS OHSAS 18001, data la transizione obbligatoria a ISO 45001.

Il passaggio al nuovo standard rende possibile una maggior sinergia ed integrazione fra sistemi di gestione, grazie alla struttura comune ISO.

Il nuovo standard pone al centro del ciclo di Deming non solo la leadership ma anche i lavoratori.

La 45001:
– richiama strettamente ad accountability e consultazione e partecipazione
– amplia il ragionamento su Rischi/Pericoli oltre il requisito di legge
– aiuta l’Organizzazione a capire che la Safety interagisce in modo forte con stakeholder interni ed esterni che vanno ascoltati.

La ISO 45001 adotta lo schema “ISO High Structure Level (HSL)” in 10 capitoli con la seguente suddivisione:

1. Scopo
2. Norme di riferimento
3. Termini e definizioni
4. Contesto dell’organizzazione
5. Leadership e partecipazione dei lavoratori
6. Pianificazione
7. Supporto
8. Attività operative
9. Valutazione delle prestazioni
10. Miglioramento

SGSL: LINEE DI INDIRIZZO SGI – AE

Sistema di gestione integrato salute sicurezza ambiente aziende energia.

INAIL 2021

Pubblicazione realizzata da Inail: Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione (Contarp). Dipartimento di innovazione tecnologica (Dit)

La nuova edizione delle Linee di indirizzo SGI-AE riflette le importanti innovazioni introdotte dalla nuova norma internazionale Uni Iso 45001:2018Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e guida per l’uso”.

La norma introduce per la prima volta a livello internazionalmente riconosciuto la gestione e la tutela della sicurezza e salute sul lavoro (Ssl), facendo seguito a pubblicazioni internazionali (come le Linee guida Ilo del 1999), sovranazionali (la norma BS-OHSAS 18001 del 1999, unica certificabile fino al 2018) e nazionali (Linee guida Uni-Inail-Ispesl del 2000).

La Uni Iso 45001 costituisce, inoltre, lo standard internazionale per la certificazione del sistema di gestione ed è stata elaborata con l’obiettivo dell’integrabilità con le altre norme per sistemi di gestione certificabili, per le quali Iso ha adottato una struttura comune, HLS “high level structure”.

Questa “Struttura di Alto Livello” definisce terminologia, struttura di base, parti di testo comuni, valide per tutte le norme dei Sistemi di Gestione (SG), presenti e future. Tale esigenza di una struttura univoca per tutte le norme sui Sistemi di Gestione è maturata come risposta al crescente proliferare, negli anni più recenti, di standard di gestione con differente articolazione, all’utilizzo di definizioni diverse per gli stessi termini e, talora, anche a requisiti in contraddizione tra loro.

La nuova e comune struttura permette alle organizzazioni che intendono adottare e certificare SG, di ottenere, con maggiore facilità, un Sistema di Gestione Integrato (SGI): sarà così più semplice per un’organizzazione includere, nel proprio e unico sistema di gestione, elementi di altre norme da questa considerati pertinenti.

Questo obiettivo è stato perseguito già nelle precedenti edizioni del presente documento, relativamente agli aspetti di Ssl e di protezione ambientale (complessivamente riassunte nell’acronimo HSE).

Le norme di riferimento erano la BS-OHSAS 18001:2007 e la Uni En Iso 14001:2004; la nuova Uni Iso 45001:2018 e la Uni En Iso 14001:2015Sistemi di gestione ambientale – Requisiti e guida per l’uso”, condividono, come detto, la HLS.

Elemento qualificante della HLS è stato l’introduzione delle norme di gestione nell’ambito concettualmente più vasto della “gestione del rischio”, da intendersi come analisi delle possibili ricadute negative (“rischi”, come correntemente definite in ambito HSE), ma anche positive (“opportunità”).

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