Start-up e Pmi innovative

E’ in Gazzetta Ufficiale, pubblicato il 15 febbraio 2021 con la serie generale n. 38, il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 28 dicembre 2020, che reca le disposizioni di attuazione delle agevolazioni fiscali previste dall’art. 38, commi 7 e 8, del Decreto legge n. 34/2020, c.d. “Decreto Rilancio“.

Reca, più semplicemente, le modalità di attuazione degli incentivi fiscali previsti per gli investimenti in start up innovative e Pmi innovative.

Il provvedimento è stato emesso di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze e detta le disposizioni di attuazione delle agevolazioni introdotte per le persone fisiche, che si realizzano in una detrazione del 50% dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche per i soggetti che investono, direttamente o indirettamente, nel capitale sociale di una o più start-up innovative o Pmi innovative.

Le agevolazioni fiscali sono concesse ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis».

Start-up e Pmi innovative, limite massimo di aiuti

Esse spettano fino ad un ammontare massimo di aiuti concessi a titolo «de minimis» ad una medesima start-up innovativa o PMI innovativa non superiore a 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari.

La misura di vantaggio é alternativa a quella prevista dal decreto del 7 maggio 2019 relativo alle modalità di attuazione degli incentivi fiscali all’investimento in start-up innovative e in PMI innovative.

Essa non è cumulabile con detto incentivo per la medesima operazione finanziaria.

Sono esclusi dall’agevolazione in commento:

a. gli investimenti effettuati tramite organismi di investimento collettivo del risparmio e società, direttamente o indirettamente, a partecipazione pubblica;

b. gli investimenti in start-up innovative o PMI innovative che operano nei settori esclusi ai sensi dell’art. 1, comma 1 del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013.