Piano Operativo di Sicurezza e lavoratore autonomo
Per la redazione del Piano Operativo di Sicurezza (documento per i cantieri), il lavoratore autonomo non ha l’obbligo di redigerlo, poiché non è considerato un’impresa.
In questo caso specifico il PSC non deve essere redatto.Il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) diventa obbligatorio solo quando in cantiere è prevista la presenza, anche non contemporanea, di due o più imprese esecutrici.
Quali documenti deve presentare al Committente?
Prima dell’inizio dei lavori, il lavoratore autonomo deve consegnare al committente i documenti previsti dall’Allegato XVII del D.Lgs. 81/08 per verificare la sua idoneità tecnico-professionale:Iscrizione alla Camera di Commercio (CCIAA) con oggetto sociale coerente alle attività da svolgere.
Attestato di formazione specifico per la sicurezza (es. accordo Stato-Regioni) e per eventuali rischi specifici (es. uso di ponteggi, lavori in quota).
Idoneità sanitaria (visita medica del medico competente), se richiesta per i rischi specifici della mansione.DURC regolare (Documento Unico di Regolarità Contributiva) in corso di validità.
Elenco delle attrezzature di lavoro e dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) in dotazione.
Come verificare la reale autonomia del lavoratore.
- Attrezzature proprie: deve possedere e usare i propri strumenti di lavoro (es. furgone, utensili, DPI).
- Indipendenza organizzativa: decide autonomamente gli orari e le modalità per completare l’opera, senza vincoli di subordinazione.
- Rischio d’impresa: gestisce in proprio il guadagno o la perdita economica del lavoro commissionato.
- Nessun dipendente: non deve avere lavoratori subordinati o soci (altrimenti diventa un’impresa).
Chi deve redigere il PSC quando è obbligatorio?
Se lo scenario cambiasse (ad esempio, con l’ingresso di una seconda impresa), il PSC diventerebbe obbligatorio.
Le figure responsabili della sua redazione e gestione sono:
Il Committente (o il Responsabile dei Lavori): ha l’obbligo di nominare i coordinatori della sicurezza.
Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP): è il professionista tecnico incaricato dal committente che ha il compito materiale di redigere il PSC prima dell’inizio dei lavori.
Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE): qualora subentri una seconda impresa a lavori già iniziati, il committente deve nominare il CSE, il quale dovrà redigere (o aggiornare) il PSC e coordinare le ditte.









