FIR digitale: chiusura delle modalità operative

Il 31 marzo 2026 è stato pubblicato sul portale RENTRI e sul sito dell’Albo nazionale gestori ambientali l’avviso che comunica la cessazione delle modalità operative di sicurezza per la gestione del FIR digitale, a decorrere dalle ore 00.00 del 14 aprile 2026.

Considerato che la legge n. 26 del 27 febbraio 2026 prevede che dal 1° marzo al 15 settembre il FIR può essere emesso in formato digitale o cartaceo, a scelta del produttore/detentore, dal 14 aprile al 15 settembre 2026 gli iscritti al RENTRI possono emettere il FIR nelle seguenti modalità:

– digitale: resta digitale fino all’accettazione; trasportatore e destinatario lo gestiscono digitalmente; la stampa non sostituisce il FIR digitale; è obbligatoria la trasmissione dati al RENTRI per i rifiuti pericolosi;

– cartaceo: gestito interamente su supporto cartaceo da tutti i soggetti coinvolti. La scelta spetta al produttore/detentore e tutta la filiera deve usare la stessa modalità. Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI.

La scelta spetta al produttore/detentore e tutta la filiera dovrà usare la stessa modalità.

Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per tutti gli iscritti al RENTRI.


Novità della Legge 26/2026: focus sul periodo transitorio

La Legge 27 febbraio 2026, n. 26, nota come “Milleproroghe 2026”, converte con modificazioni il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, prorogando numerosi termini normativi in ambiti fiscali, ambientali e amministrativi. Entrata in vigore il 1° marzo 2026, introduce periodi transitori per facilitare l’adeguamento alle nuove regole.

Periodo transitorio RENTRI e FIR digitale

La principale novità riguarda il sistema RENTRI per la tracciabilità dei rifiuti: fino al 15 settembre 2026, operatori obbligati possono usare il FIR cartaceo in alternativa al digitale, con sanzioni differite alla stessa data. Questo “doppio binario” vincola l’intera filiera (produttore, trasportatore, destinatario) a un unico formato, favorendo una transizione graduale e testando la piattaforma digitale.

Altre proroghe transitorie rilevanti

  • Sanità e formazione: Obbligo di formazione continua per operatori sanitari prorogato al 31 dicembre 2028 per il triennio 2023-2025; ricetta elettronica a regime con invio NRE via email.

  • Enti locali: Funzioni vicesegretari in piccoli comuni (<3.000 abitanti) fino a 12 mesi; tariffe rifiuti tempestive se caricate entro 6 marzo 2026.

  • Lavoro e PA: Assunzioni e mobilità prorogate (es. dirigenti fiscali al 31 dicembre 2028); permessi sindacali compensati tra 2025 e 2026.

Impatti pratici

Queste misure evitano sanzioni immediate, dando tempo per adeguamenti tecnologici e burocratici, soprattutto per imprese nel settore rifiuti e PA. Il periodo transitorio bilancia innovazione digitale con flessibilità operativa fino a settembre 2026

Registro di carico e scarico e vidimazione dei FIR

Termini per la fruizione del servizio di stampa del format di registro di carico e scarico e vidimazione dei FIR e registri digitali.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per venire incontro alle esigenze organizzative delle imprese e del sistema Camerale, ha fissato al 4 novembre 2024 l’avvio del servizio di stampa su supporto cartaceo del format di registro cronologico di carico e scarico, da vidimare presso le Camere di Commercio (CCIAA).

Il servizio sarà accessibile attraverso il portale RENTRI e non richiederà alcuna registrazione o iscrizione.

Gli operatori non tenuti ad iscriversi al RENTRI entro il 13 febbraio 2025 dovranno vidimare presso la CCIAA il format di registro cronologico di carico e scarico stampato su supporto cartaceo attraverso il servizio disponibile sul portale www.rentri.gov.it, prima di procedere alla prima annotazione su tale registro e quindi anche dopo la scadenza del 13 febbraio 2025.

Per quanto riguarda la vidimazione digitale dei FIR e dei registri di carico e scarico, gli operatori potranno effettuare la vidimazione tramite i servizi forniti dal RENTRI a partire dal 23 gennaio 2025.

I nuovi modelli potranno essere utilizzati a partire dal 13 febbraio 2025.


RENTRI