FAQ Ecobonus

FAQ – Risposte alle domande più frequenti

ECOBONUS – AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO NEGLI EDIFICI ESISTENTI – EX LEGGE 296/06

La FAQ dell’ENEA

Tutte le risposte alle domande più frequenti, rivolte agli esperti su:

A. QUESITI SULLA PROCEDURA DI TRASMISSIONE
B. COIBENTAZIONE PARETI OPACHE, SOSTITUZIONE DEI SERRAMENTI E INSTALLAZIONE DELLE SCHERMATURE SOLARI (COMMA 345)
C. COLLETTORI SOLARI TERMICI (COMMA 346)
D. IMPIANTI TERMICI (COMMA 347)
E. QUESITI DI NATURA FISCALE

RIFERIMENTI
Legge finanziaria 2007 (L. 296/06)
Decreto edifici (DM 19 febbraio 2007) e s.m.i
Circolare Agenzia delle Entrate n.36 del 2007
Decreto Requisiti (DM 6 agosto 2020)

Per fruire delle detrazioni fiscali dell’ECOBONUS (ex legge 296/2006, detrazioni del 50%, 65%, 70%, 75%, 80%, 85%) cosa occorre inviare all’ENEA? E come posso sapere se la mia domanda è stata accettata o meno e se posso procedere alla detrazione?

Chi può firmare, quando richiesti, l’asseverazione di un intervento e l’attestato di prestazione energetica previsto dal decreto 19/02/2007 e dal decreto interministeriale 06 agosto 2020? Le spese sono detraibili?

Mia moglie possiede un’abitazione su cui vorremmo sostituire finestre e infissi. Posso pagare io le spese di ristrutturazione e richiedere poi la relativa detrazione, posto che la proprietaria non avrebbe la possibilità di usufruire dei benefici fiscali a causa di un reddito insufficiente?

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FAQ – Risposte alle domande più frequenti

ECOBONUS – AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO NEGLI EDIFICI ESISTENTI – EX LEGGE 296/06

Videosorveglianza domande più frequenti

ABC della Sicurezza ad uso dei lavoratori
Videosorveglianza domande più frequenti
Faq garante per la protezione dei dati personali

Quali sono le regole da rispettare per installare sistemi di videosorveglianza?
L’installazione di sistemi di rilevazione delle immagini deve avvenire nel rispetto, oltre che della disciplina in materia di protezione dei dati personali, anche delle altre disposizioni dell’ordinamento applicabili: ad esempio, le vigenti norme dell’ordinamento civile e penale in materia di interferenze illecite nella vita privata, o in materia di controllo a distanza dei lavoratori.

Va sottolineato, in particolare, che l’attività di videosorveglianza va effettuata nel rispetto del cosiddetto principio di minimizzazione dei dati riguardo alla scelta delle modalità di ripresa e dislocazione e alla gestione delle varie fasi del trattamento.

I dati trattati devono comunque essere pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità perseguite.

È bene ricordare inoltre che il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha adottato le “Linee guida 3/2019 sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video” allo scopo di fornire indicazioni sull’applicazione del Regolamento in relazione al trattamento di dati personali attraverso dispositivi video, inclusa la videosorveglianza.

A cura dell’ufficio Ambiente Salute e Sicurezza UilmNazionale
Versione Gennaio 2021

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