RSPP e validità di seminari e convegni
Sicurezza sul lavoro: chiarimenti su aggiornamento RSPP e validità di seminari e convegni
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato l’Interpello n. 1/2026, fornendo importanti chiarimenti in materia di formazione obbligatoria per la sicurezza sul lavoro, in particolare per l’aggiornamento di RSPP/ASPP e Coordinatori della Sicurezza (CSE/CSP).
L’intervento nasce da un quesito del Consiglio Nazionale degli Architetti, volto a chiarire se seminari e convegni validi come aggiornamento debbano rispettare gli stessi requisiti previsti per i corsi di formazione, soprattutto in relazione alla qualificazione dei docenti.
Docenti: quando servono i requisiti formali?
La Commissione chiarisce un punto centrale:
- I requisiti dei formatori previsti dal Decreto Interministeriale 6 marzo 2013 si applicano solo ai corsi di formazione e aggiornamento.
- Non si applicano invece ai relatori di seminari o convegni utilizzati ai fini dell’aggiornamento.
Seminari e convegni: quando sono validi?
Affinché seminari e convegni siano riconosciuti come aggiornamento:
- devono trattare contenuti coerenti con la normativa sulla sicurezza;
- è obbligatoria la verifica finale dell’apprendimento.
Il riferimento normativo aggiornato
L’interpello richiama inoltre il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (n. 59/CSR), che ha aggiornato e sostituito il precedente accordo del 2016, ridefinendo:
- soggetti formatori,
- requisiti dei docenti,
- modalità di aggiornamento professionale.
Impatti pratici per aziende e professionisti
Questo chiarimento ha effetti concreti:
- maggiore flessibilità nell’organizzazione di eventi formativi (seminari/convegni);
- possibilità di coinvolgere relatori non necessariamente qualificati come formatori, senza perdere la validità dell’aggiornamento;
- necessità di garantire sempre una verifica finale dell’apprendimento.
L’Interpello 1/2026 distingue nettamente tra formazione strutturata (corsi) e aggiornamento tramite eventi, semplificando l’utilizzo di seminari e convegni ma mantenendo alta l’attenzione sulla qualità dell’apprendimento.











