RENTRI 2026 Calendario Scadenze 2026 Semplificazioni e Gestione Digitale La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025)

RENTRI 2026

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha introdotto importanti semplificazioni per il RENTRI, esonerando dall’iscrizione vari soggetti come i piccoli imprenditori agricoli, produttori di rifiuti pericolosi con <10 dipendenti, e alcuni professionisti (es. estetisti/tatuatori). L’iscrizione per gli obbligati va fatta tra il 15/12/2025 e il 13/02/2026, con obbligo di FIR digitale (xFIR) dal 13/02/2026. I soggetti non più obbligati devono cancellarsi entro il 30/03/2026.
Ecco i dettagli principali:
  • Esclusioni dall’obbligo di iscrizione (novità 2026): Sono esonerati i produttori di rifiuti pericolosi che non rientrano in organizzazioni di ente o impresa, inclusi piccoli studi medici, medici/dentisti liberi professionisti (non in forma di impresa), estetisti, tatuatori e acconciatori.
  • Imprenditori Agricoli: Esonerati se producono rifiuti pericolosi e hanno un volume d’affari annuo inferiore a €8.000, o se scelgono le modalità di tracciabilità alternative.
  • Termini di Cancellazione: Per i soggetti inizialmente obbligati e ora esclusi dalla nuova normativa, è previsto l’obbligo di cancellazione dal portale RENTRI entro il 30 marzo 2026.
  • FIR Digitale (xFIR): Dal 13 febbraio 2026 diventa obbligatorio l’utilizzo del Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) in formato digitale (xFIR) per gli iscritti, sostituendo il cartaceo.
  • Piccole imprese: Le imprese fino a 10 dipendenti che producono rifiuti pericolosi sono ora escluse dall’obbligo di iscrizione.
Non è previsto il rimborso dei contributi già versati per chi era precedentemente obbligati.

Calendario Scadenze 2026

Nonostante le semplificazioni, rimane confermata l’ultima tranche di iscrizioni per i soggetti ancora obbligati (il cosiddetto “III Scaglione”):
Entro il 13 febbraio 2026: termine ultimo per l’iscrizione di enti e imprese produttori iniziali di rifiuti pericolosi con un numero di dipendenti inferiore o uguale a 10.
Dal 13 febbraio 2026: scatta l’obbligo di utilizzo del FIR (Formulario di Identificazione Rifiuti) digitale e della firma elettronica per tutti i soggetti iscritti.

Semplificazioni e Gestione Digitale

Per chi non è obbligato all’iscrizione, resta comunque necessario registrarsi in un’apposita area del portale per la generazione e vidimazione dei nuovi modelli di FIR cartacei conformi al sistema. Il portale ufficiale RENTRI mette a disposizione manuali e video tutorial per la gestione di queste procedure.
Il Decreto Ministeriale 4 aprile 2023, n. 59, all’art. 7, comma 8, introduce l’obbligo di emissione e gestione del Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) in modalità digitale (xFIR), a partire dalla data definita all’art. 13, comma 1, lettera c) del medesimo decreto. In proposito, il sito ufficiale RENTRI comunica che sono state pubblicate nuove schede informative nel portale Supporto RENTRI, per assistere gli operatori sui seguenti aspetti:
  • Sottoscrizione del FIR digitale (xFIR)
  • Stampa cartacea del FIR digitale (xFIR)
  • Gestione del FIR digitale (xFIR) da parte degli operatori coinvolti nella movimentazione
  • FIR cartaceo o digitale (xFIR): modalità di adempimento
  • Restituzione copia completa del FIR digitale (xFIR)
  • Tempistiche massime per scaricare la copia completa del FIR cartaceo e digitale presente nel RENTRI
  • Trasmissione dei dati del FIR digitale (xFIR) al RENTRI
  • Intermediari e Consorzi: ruolo nel FIR digitale
  • Quali dati vanno trasmessi al RENTRI

Le varie schede informative sono disponibili al seguente link.


Sicurezza, Qualità, GDPR, HACCP, Medicina del lavoro, E-learning, Videoconferenza, Qualifica Fornitori, CRM...