Reddito da fotovoltaico
Per i privati, il contributo di Scambio sul Posto erogato dal GSE non costituisce reddito imponibile e non è tassato. Tuttavia, sono soggetti a tassazione come “redditi diversi” (da inserire nel 730) la liquidazione delle eccedenze e i ricavi del Ritiro Dedicato (RID). Gli incentivi del Conto Energia, invece, sono esentasse.
Il trattamento fiscale dipende dalla potenza dell’impianto e dal tipo di convenzione stipulata con il Gestore dei Servizi Energetici:
- Impianti fino a 20 kW: Per i privati (senza Partita IVA) le entrate non sono soggette a tassazione d’impresa, ma vanno comunque dichiarate ai fini IRPEF. È possibile calcolare l’imposta applicando una detrazione forfettaria sulle spese, oppure dichiarando i corrispettivi netti.
- Impianti superiori a 20 kW o cessione totale: L’attività si configura come commerciale/imprenditoriale, pertanto sorge l’obbligo di aprire la Partita IVA, iscriversi alla Camera di Commercio ed essere soggetti alla tassazione ordinaria.
Cosa è cambiato recentemente? (Il controllo automatico)
In passato molti privati omettevano di dichiarare le eccedenze o i proventi del RID, spesso per dimenticanza. La novità normativa ha cambiato le regole del gioco:
- comunicazione automatica: il GSE trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate i codici fiscali dei beneficiari e l’esatto ammontare dei proventi erogati.
- modello 730 Precompilato: grazie a questo incrocio di dati, i proventi del fotovoltaico appaiono già inseriti direttamente nella dichiarazione dei redditi precompilata.
- i dati delle eccedenze dello Scambio sul Posto (SSP) sono già integrati.
- i dati del Ritiro Dedicato (RID) entrano stabilmente nei flussi della precompilata.
Come indicare i proventi GSE nella dichiarazione dei redditi
Se si presenta la dichiarazione tramite CAF/Commercialista o modificando i quadri ordinari, le somme tassabili erogate dal GSE (eccedenze SSP o proventi RID) vanno inserite come Redditi Diversi ai sensi dell’art. 67 TUIR:
- nel Modello 730:vanno inserite nel Quadro D, al rigo D5, utilizzando il Codice 1 (redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente).
- nel Modello Redditi PF: vanno inserite nel Quadro RL, al rigo RL14 (idem come sopra, redditi occasionali)
Su questi importi si applicherà la tassazione IRPEF in base allo scaglione di reddito ordinario.










