Costo dei danni da lavoro
Sicurezza sul lavoro, Inail: infortuni e malattie professionali costano all’Italia 49,2 miliardi di euro
Nel 2023 il costo complessivo degli eventi lesivi sul lavoro è stato pari al 2,31% del PIL. Rispetto al 2009, gli infortuni riconosciuti sono diminuiti del 37% e il costo totale si è ridotto di quasi 14 miliardi di euro.
Infortuni sul lavoro e malattie professionali hanno generato nel 2023 un costo complessivo per il sistema Paese pari a 49,2 miliardi di euro, corrispondenti al 2,31% del PIL nazionale. È quanto emerge dalla pubblicazione Inail “Il costo dei danni da lavoro per l’Azienda Italia”, realizzata dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto.
Lo studio aggiorna, a distanza di quattordici anni, la precedente valutazione riferita al 2009 e considera tre principali componenti di costo: assicurativa, prevenzionale e conseguente non assicurativa. Per il 2023, il costo assicurativo è stimato in circa 12,5 miliardi di euro, quello prevenzionale in 23,3 miliardi e il costo conseguente non assicurativo in circa 13,5 miliardi.
La componente più rilevante è oggi quella legata alla prevenzione, che rappresenta il 47% del costo complessivo, contro il 30% del 2009. Parallelamente, la quota dei costi conseguenti non assicurativi è scesa dal 45% al 27%. Secondo l’analisi Inail, l’evoluzione riflette il maggiore investimento in salute e sicurezza e la riduzione del fenomeno infortunistico.
Tra il 2009 e il 2023 gli infortuni riconosciuti dall’Inail sono diminuiti del 37%, mentre nello stesso periodo il numero dei lavoratori rilevato dall’Istat è cresciuto leggermente. Il documento evidenzia quindi una netta diminuzione dei tassi di incidenza degli infortuni.
Diverso l’andamento delle malattie professionali: nei quattordici anni considerati i casi riconosciuti sono aumentati dell’85%. Nel documento, questo incremento viene ricondotto soprattutto agli adeguamenti normativi che hanno facilitato il riconoscimento di un maggior numero di patologie e alle campagne di sensibilizzazione sui rischi lavorativi e sulle tutele assicurative.
L’Inail calcola inoltre un costo medio di circa 33 mila euro per ogni infortunio e di oltre 61 mila euro per ogni malattia professionale che nel 2023 ha dato luogo a una prestazione dell’Istituto.
Il confronto di lungo periodo mostra un dato particolarmente significativo: tra il 2009 e il 2023 il costo complessivo degli infortuni e delle malattie professionali è sceso, a valori 2023, da 63,1 a 49,2 miliardi di euro, con una riduzione di 13,9 miliardi, mentre la spesa in prevenzione è aumentata da 18,9 a 23,3 miliardi.
Il messaggio centrale dello studio è quindi il ruolo economico, oltre che sociale, della prevenzione: la riduzione di infortuni e malattie professionali significa minori assenze, minori perdite di produttività e minori costi per imprese, lavoratori e sistema pubblico.











