Sicurezza nei cantieri: segnalazione dell’Authority

02/02/2007 – L’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture, in collaborazione con soggetti pubblici e associazioni competenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, ha svolto un’indagine sulla sicurezza nei cantieri.
Nel corso dell’indagine sono emerse alcune criticità nell’applicazione della disciplina di validazione dei piani di sicurezza e della verifica delle strutture provvisionali.

L’Authority ha quindi trasmesso al Governo e al Parlamento un atto di segnalazione relativo alle vigenti disposizioni in materia di sicurezza. È stato rilevato – si legge nel documento – che la stesura dei piani di sicurezza è attuata in maniera automatizzata sulla base dell’elenco dei lavori o dei computi metrici senza una particolare attenzione allo specifico cantiere.

Per quanto riguarda le opere provvisionali – inoltre – , si è potuto constatare che in alcuni casi queste assolvono, da un punto di vista statico, ad una funzione analoga a quella delle opere definitive, con la conseguenza che il diverso regime normativo che disciplina le suddette strutture appare immotivato e, in ogni caso, presenta ricadute negative in termini di sicurezza dei luoghi di lavoro.

Per quanto riguarda il piano di sicurezza e coordinamento, parte integrante del progetto esecutivo ai sensi dell’art. 41 del D.P.R. 554/99, è stato rilevato che il Regolamento non prevede una specifica verifica dei contenuti all’atto della validazione del progetto da parte del responsabile del procedimento (art. 47, DPR 554/99). Questa disposizione pone la validazione degli elaborati riguardanti i piani di sicurezza in una posizione di secondaria importanza rispetto ai rimanenti elaborati del progetto esecutivo.

In conclusione, l’Autorità auspica che il Parlamento ed il Governo, nel riesaminare le normative vigenti in materia di opere provvisionali e di sicurezza nei cantieri, tengano in adeguata considerazione le suesposte osservazioni al fine di assicurare idonei livelli di sicurezza degli addetti ai cantieri. In particolare si ritiene opportuna l’introduzione di una specifica norma sulle opere provvisionali di rilevante importanza statica che stabilisca la verifica strutturale prima del loro utilizzo.

Protezione dal rumore, D.Lgs. 195/06

Il Consorzio Infotel ha provveduto alla creazione del Software Sicurtool (Modulo Rumore) che consente la valutazione dei rischi derivanti dall'esposizione al rumore, ai sensi del D. Lgs. 195/06. Il testo punta a riorganizzare la normativa vigente in materia – coordinando le numerose norme nazionali e comunitarie che si sono accumulate in 50 anni di legislazione – e a semplificare gli adempimenti formali a carico dei datori di lavoro. Sono entrate in vigore il 14 dicembre scorso, le nuove disposizioni in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione al rumore, introdotte dal Decreto legislativo n. 195 del 10 aprile 2006. Il DLgs 195/2006 integra il Dlgs 626/94, in attuazione della direttiva europea 2003/10/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e salute relative all'esposizione dei lavoratori al rumore. Il valore limite di esposizione è fissato a 87 dB(A), contro i precedenti 90 dB(A), mentre la pressione acustica di picco non deve superare i 140 dB(C) Oltre ad abbassare i valori massimi di esposizione, le nuove norme fissano gli obblighi del datore di lavoro: la valutazione del rischio sulla base del livello, del tipo e della durata dell'esposizione, dei valori limite previsti, degli effetti derivanti da interazioni fra rumore, sostanze ototossiche e vibrazioni, delle informazioni sanitarie e di quelle reperibili nella letteratura scientifica, nonché della disponibilità di dispositivi di protezione dell’udito.

Protezione dei bordi: una guida per la sicurezza

Sono state messe a punto dall’Ispesl (Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro) le Linea guida per la scelta, l’uso e la manutenzione dei sistemi collettivi di protezione dei bordi. Il Consorzio Infotel ha messo a punto il Software 494 Cantieri System (Modulo Ponteggi System) nel rispetto della normativa vigente Legge n. 494/96 D.Lgs. 528/99 e D.P.R. n. 222/2003. Il documento riguarda i parapetti provvisori, le reti di protezione e i sistemi combinati, e ha lo scopo di fornire una metodologia per la valutazione del rischio di caduta dall’alto e/o di urto contro il sistema di protezione dei bordi, nel corso di lavori su solai, tetti, ponti, viadotti e lavori di scavo. Dopo una ricognizione dei riferimenti normativi, la linea guida illustra la redazione del documento di valutazione dei rischi e la susseguente individuazione delle misure di prevenzione e di protezione collettiva e/o individuale, come richiesto dal DLgs 626/94 e dal DLgs 494/96, e del piano di emergenza.