Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile

E' stato approvato dall'Assemblea Legislativa regionale il progetto di legge che detta norme sulla “Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile“.

“E' un'azione importante della Regione Emilia-Romagna che rafforza le politiche per la legalità e la sicurezza sul lavoro”, commentano i consiglieri regionali PD Mario Mazzotti e Miro Fiammenghi. “E' provata la relazione diretta tra la violazione delle condizioni di sicurezza e lo scarso rispetto delle norme in materia contrattuale, assicurativa e previdenziale. Per noi questo non è accettabile, ed abbiamo creato un testo normativo che premia le tante imprese che da noi assicurano lavoro in regola, qualificato, nel rispetto di ogni condizione di sicurezza e legalità. Responsabilizziamo imprese e lavoratori per ottenere una migliore qualità del lavoro e rafforzare la coesione sociale”.

Mazzotti e Fiammenghi evidenziano in particolare la concretezza del progetto: “E' un testo che darà risultati: poche parole e molti fatti. Le imprese devono rispettare requisiti chiari, precisi, oggettivi per ottenere incentivi e contributi regionali: devono cioè assicurare trasparenza, legalità, condizioni di lavoro secondo le norme e la piena applicazione di ogni disposizione vigente in materia di sicurezza e tutela della salute sui luoghi di lavoro. Il provvedimento regionale rafforza i Protocolli per la sicurezza sul lavoro – ad esempio in ambito portuale – sottoscritti a Ravenna, che si conferma così una delle realtà più attenta ai temi della sicurezza”.

Incidenti sul lavoro, arriva il monito del presidente Napolitano

Nella giornata che Napoli ha deciso di dedicare, ogni anno, alla sicurezza sul lavoro, arriva il monito del presidente Napolitano perché la crisi “non si traduca in una minore attenzione alle condizioni che devono salvaguardare sicurezza e salute di ogni lavoratore”; e non mancano altre vittime. Sono quattro i morti e quattro sono invece i feriti in altrettanti incidenti avvenuti oggi in varie città italiane.


Anche oggi numerosi incidenti sul lavoro
– Un imprenditore di 27 anni, titolare di una ditta edile, è morto schiacciato tra un escavatore e un pilastro a Crispiano (Taranto) mentre manovrava una ruspa lavorando alla costruzione di un edificio. La procura di Taranto ha sequestrato il cantiere. Alla periferia di Roma un operaio di 31 anni è morto a causa di uno smottamento del terreno durante alcuni scavi, mentre un agricoltore è rimasto schiacciato ed è morto sotto il trattore che stava guidando in un campo ad Aprilia, vicino a Roma. In Sicilia, sull'autostrada Mazara del Vallo-Palermo, allo svincolo di Gallitello un operaio di una ditta di lavori di manutenzione è stato travolto e ucciso da un'auto. Nell'incidente è rimasto ferito anche un altro operaio. Così come è stato investito e ferito, sempre da un'auto un operaio dell'Anas sulla superstrada E45 vicino a Todi. Infine, un macchinista di scena di 32 anni, è rimasto ferito al Teatro Traiano di Civitavecchia mentre smontava la scenografia dello spettacolo 'Il Laureato', interpretato da Giuliana De Sio. Colpito da un pannello, l'uomo è caduto finendo con l'addome sul martello che stava maneggiando. Un altro operaio è caduto da una impalcatura, in un cantiere a Vigo Lomaso in provincia di Trento, rimanendo ferito.


Napolitano: “Prevenzione deve costituire un fondamentale impegno condiviso”
– “La prevenzione degli incidenti sul lavoro, che hanno assunto nel nostro Paese una drammatica rilevanza e che continuano a causare troppe vittime innocenti deve ormai costituire un fondamentale impegno condiviso”, ha detto Napolitano nel messaggio inviato al sindaco, Rosa Russo Iervolino in occasione della riunione solenne del Consiglio Comunale che ha decretato il 5 marzo giornata dedicata alla sicurezza sul lavoro a Napoli.


Non abbassare la guardia, ancor più ora che la crisi colpisce tutti i settori
– “In tale quadro – ha proseguito il Presidente – la manifestazione di oggi rappresenta un appuntamento significativo di sensibilizzazione, rivolto in particolare al mondo dei giovani, duramente colpito dalla pesante situazione del mercato del lavoro: è necessario mobilitare ogni risorsa affinché questo difficile momento non si traduca in una minore attenzione alle condizioni che devono salvaguardare sicurezza e salute di ogni lavoratore”.

Nel corso della riunione solenne del consiglio comunale di Napoli, il sindaco Iervolino ha sottolineato come “le spese per la prevenzione e la sicurezza sono un investimento a tutela del diritto dei cittadini”, mentre il presidente dell'associazione costruttori di Napoli ha annunciato che gli operai edili assunti nel 2009 svolgeranno obbligatoriamente un corso di formazione di 16 ore sulla sicurezza prima di entrare nei cantieri. “Si tratta di una innovazione – ha detto Ambrogio Prezioso – introdotta dal contratto nazionale di categoria e del nostro contributo alla lotta contro gli incidenti sul lavoro”.

LAZIO: ACCORDO SU SICUREZZA LAVORO

Ebla, Ente Bilaterale Lavoro e Ambiente (Federlazio – Cgil – Cisl – Uil), e la Dpl (Direzione Provinciale del Lavoro) di Roma hanno firmato una convenzione al fine di promuovere la conoscenza del diritto del lavoro e della prevenzione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Presenti all'incontro, tra gli altri, il direttore generale della Federlazio, Giovanni Quintieri, e il direttore della Dpl Roma, Marco Esposito. Grazie a questo accordo la Dpl di Roma metterà a disposizione di Ebla il personale docente tecnico, medico e amministrativo legale, per l'effettuazione di corsi di formazione rivolti a lavoratori, datori di lavoro, dirigenti, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, addetti alle emergenze e al primo soccorso, responsabili dei servizi di prevenzione e protezione, direttori dei lavori, addetti ai lavori in quota, e per ogni altra esigenza formativa prevista in materia.

Nel contempo Ebla metterà a disposizione i propri locali e le proprie attrezzature per l'effettuazione dei corsi. La durata della convenzione è di due anni e potrà essere successivamente rinnovata. La scopo che Ebla e Dpl Roma si prefiggono è quello di diffondere quelle conoscenze indispensabili in materia di sicurezza, che possano contribuire ad abbattere, o almeno ridurre quanto piu' possibile, il numero di incidenti che spesso si verificano nei luoghi di lavoro.

Da una recente statistica effettuata da Dpl Roma, relativa al periodo luglio/dicembre 2008, risulta infatti che il lavoro nero, spesso causa di incidenti sul lavoro per conseguente mancata applicazione delle regole sulla sicurezza, è ancora diffuso in alcune realtà e deve quindi essere combattuto con ogni mezzo.Su un totale di oltre 3.100 aziende ispezionate a Roma e provincia, 825 sono risultate irregolari. Su 15.600 lavoratori occupati, 1280 sono risultati irregolari, di cui 380 totalmente in nero (77 extracomunitari e 28 clandestini). Sono state commissionate un totale di 5.713.690 sanzioni, di cui 4.338.520 amministrative e 1.375.172 penali, che hanno consentito un recupero contributivo pari a oltre 2 milioni di euro

fonte: ambiente.it

Responsabilità penale dell’imprenditore in caso di infortunio

Con sentenza n. 38819 del 14 ottobre 2008, la Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità penale dell'amministratore di una società per le lesioni gravi colpose nei confronti di un dipendente che si era ferito pulendo una macchina industriale.

A detta della Massima Corte, il datore di lavoro deve ispirare la sua condotta alle acquisizioni della miglior scienza ed esperienza per fare in modo che il lavoratore sia posto in condizioni di operare con assoluta sicurezza.

Inoltre, l'imprenditore è tenuto ad adottare, nell'esercizio dell'impresa, misure che, secondo le particolarità del lavoro, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore.

PROROGA SICUREZZA: Approvato dal Senato il disegno di legge di conversione del D. L. n. 207/2008

 

PROROGA SICUREZZA: Approvato dal Senato il disegno di legge di conversione del D. L. n. 207/2008 

Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti

approvato con il nuovo titolo

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti

è stato approvato un emendamento che introduce ulteriori proroghe riguardanti ancora l'applicazione del D. Lgs. n. 81/2008.All'articolo 32 del D. L. n. 207/2008 sono stati aggiunti ai due commi, di seguito riportati:

All'articolo 32 sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:

«2-bis. All'articolo 3, comma 2, primo periodo, del decreto legislativo

9 aprile 2008, n. 81, le parole: “entro e non oltre dodici mesi dalla

data di entrata in vigore del presente decreto legislativo” sono sostituite

dalle seguenti: “entro e non oltre ventiquattro mesi dalla data di entrata

in vigore del presente decreto legislativo”.

2-ter. All'articolo 3, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo

9 aprile 2008, n. 81, le parole: “Con i successivi decreti, da emanare

entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ai

sensi dell'articolo 17, comma 3″ sono sostituite dalle seguenti: “Con decreti,

da emanare entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore

del presente decreto, ai sensi dell'articolo 17, comma 2″».

Quindi,è stato esteso da 12 a 24 mesi dalla data di entrata in vigore del D. Lgs. n. 81/2008 il termine entro cui devono essere emanati i decreti applicativi del decreto legislativo per quelle particolari amministrazioni indicate nell'art. 3 comma 2, primo periodo, del D. Lgs. n. 81/2008 (Forze armate e di Polizia, Dipartimento dei Vigili del Fuoco, strutture giudiziarie e penitenziarie, università, istituti di istruzione di ogni ordine e grado, ecc.) ed è stato esteso da 12 a 24 mesi dalla data di entrata in vigore del D. Lgs. n. 81/2008, il termine entro cui devono essere emanati i decreti per dettare le disposizioni necessarie a consentire il coordinamento con la disciplina recata dal D. Lgs. medesimo della normativa relativa (art. 3 comma 2, secondo periodo del D. Lgs. n. 81/2008) alle attività lavorative a bordo delle navi, di cui al decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 271, in ambito portuale, di cui al decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 272, e per il settore delle navi da pesca, di cui al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 298, e l'armonizzazione delle disposizioni tecniche di cui ai titoli dal II al XII del medesimo decreto con la disciplina in tema di trasporto ferroviario contenuta nella legge 26 aprile 1974, n. 191, e relativi decreti di attuazione.

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Dal 1 Aprile 2006, in base al decreto Legislativo 196/2003, bisogna predisporre una serie di adempimenti per tutelare: “qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente o associazione, identificati o identificabili anche indirettamente mediante riferimenti a qualsiasi altra informazione, compreso un numero di identificazione personale”

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