Ergonomia sicurezza e salute dei lavoratori

L'ergonomia si è già inserita da decenni, come strumento di controllo delle condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori, nell'industria automobilistica, aeronautica, aerospaziale, solo per fare alcuni esempi, e, ultimamente, nell'industria informatica, con continue innovazioni tecnologiche.

L'ergonomia si sta quindi inserendo quale componente indispensabile per la gestione dei processi di progettazione, con particolare attenzione per gli aspetti ambientali e organizzativi dei luoghi di lavoro, nonché per lo studio dell'interazione uomo-macchina e dei servizi utilizzati nelle attività lavorative.

Definire l'ergonomia quale attività professionale e/o di ricerca, non è semplice. Essa è un insieme composito di discipline storicamente di competenza (in modo settoriale) dell'ingegnere, dell'architetto, del medico, dello psicologo, del sociologo, etc; discipline che devono confluire in una unica nuova figura professionale: l'ergonomo……….

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Dott. Ing Tremaroli

Disegno di legge sulla qualità architettonica on line

 

Disegno di legge sulla qualità architettonica: consultabile on line per poter esprimere osservazioni e proposte

Pubblicato sul sito Internet del Ministero il disegno di legge sulla qualità architettonica approvato in via preliminare da Consiglio dei Ministri ed attualmente all'esame della Conferenza Unificata.

Ogni interessato potrà formulare osservazioni e proposte riguardo al disegno di legge inviando una e-mail all'Ufficio legislativo del Ministero.

Il disegno di legge in questione, prevede la promozione dei concorsi di architettura, premi ai giovani professionisti che partecipano a tali concorsi, obbligo delle amministrazioni pubbliche di destinare il 2% della spesa per nuovi edifici – di importo superiore a un milione di euro – all'inserimento di opere d'arte, piano triennale per la qualità architettonica. L'obiettivo è di allineare il nostro Paese agli standard qualitativi europei attraverso l'apertura del mercato della progettazione ai giovani professionisti, la valutazione sul merito dei progetti e una maggiore trasparenza negli affidamenti. L'ambito di applicazione è particolarmente esteso. Riguarderà i progetti di trasformazione del territorio, ogni altro atto che prevede l'inserimento di nuove opere nei diversi contesti naturali ed urbani, gli interventi sul patrimonio edilizio esistente e la realizzazione e modernizzazione delle infrastrutture. Per agevolare i giovani professionisti, lo schema prevede che siano loro riservati premi speciali nei bandi di concorso per opere di rilevante interesse storico-artistico e paesaggistico – ambientale. Il Ministero, in sede di progettazione di opere di propria competenza, utilizzerà sempre lo strumento del concorso di architettura, mentre le altre Amministrazioni potranno chiedere al Ministero di provvedere all'ideazione o alla progettazione di opere di rilevante interesse architettonico e paesaggistico. Sono inoltre previsti premi e riconoscimenti ai progetti e alle opere di architettura commissionati, ideati o realizzati da enti pubblici o privati, nonché misure idonee a diffondere la conoscenza e a promuovere le opere di architettura di particolare valore artistico e l'alta formazione. Viene infine introdotto il Piano triennale per la qualità delle costruzioni pubbliche, predisposto dal Ministero che dovrà individuare le linee prioritarie di intervento mediante intese con il Ministero dell'istruzione o con le singole istituzioni universitarie, sentiti gli ordini professionali competenti. Il documento è ora all'esame della Conferenza unificata.

(beniculturali.it)

Terzo Decreto Correttivo firmato dal presidente della Repubblica

 

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il terzo decreto correttivo che si avvia quindi alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale presumibilmente per fine mese.

Ci sono novità importanti per gli appalti già discusse nelle precedenti news e, qui sinteticamente riportate alcune di esse:


Offerte anomale

Importanti modifiche all'art.122, comma 9 del Codice degli Appalti:

L'esclusione automatica diventa possibile solo per le gare:

– sotto 1.000.000 di euro per i lavori

– sotto i 100.000 euro per i servizi e forniture.

Inoltre,sia per i lavori che per i servizi e le forniture,l'esclusione automatica è possibile nel caso in cui sono state ammesse almeno 10 offerte.


Subappalto lavori tecnologici

Diventa possibile per l'impresa subappaltare una quota fino al 30% .


Project Financing

Torna il diritto di prelazione, anche se in risposta alla procedura di infrazione europea, vi sono 2 alternative per le amministrazioni. (per approfondimenti vedere news su terzo decreto correttivo e project financing)


Costi manodopera

Viene introdotto l'obbligo per le Casse Edili di verificare la congruità dell'incidenza della manodopera sullo specifico contratto.


Manutenzione

Passa a 200.000 euro il tetto entro il quale è consentito lo svolgimento di lavori di manutenzione in economia.

Promozione Sicurezza Enti

LA SICUREZZA OLTRE AD ESSERE UN OBBLIGO E' UN DOVERE !

    *      Non solo perché i piccoli comuni rappresentano il 72 per cento dei comuni italiani
    *      Non solo perché dieci milioni di abitanti, cioè un quinto della popolazione del nostro paese, risiedono in piccoli comuni.

Il 'Testo Unico' è entrato in vigore il 15 maggio 2008

A tale adempimento devono attenersi anche gli Enti pubblici, in quanto diventa, responsabilità del Datore di lavoro, la redazione del documento di valutazione rischi .

Come possono i piccoli comuni assolvere gli adempimenti previsti dalla D.lgs 81?


SICURNET LAVORO + SICURNET DUVRI

€ 810 INVECE DI € 1080

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Promozione Valida fino al 30 Settembre 2008

Scopri di Più

Intesa Generale Quadro grandi infrastrutture in Campania

Firmato tra la Regione Campania ed il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, i ministri Altero Matteoli, Stefania Prestigiacomo e Raffaele Fitto un importantissimo accordo sulle grandi infrastrutture e le grandi opere da finanziare in Campania con la nuova Legge Obiettivo. Un risultato di grande rilievo. Si tratta infatti di un atto integrativo dell'Intesa Generale Quadro siglata da Governo e Regione nel 2001 sulle opere da finanziare con la Legge Obiettivo.

Con questo accordo, complessivamente, vengono concentrati, fino al 2013, 4 miliardi e 460 milioni di euro sulle infrastrutture di trasporto della Campania. Risorse significative che si aggiungono alle altre fonti di finanziamento europee, statali e regionali: per un totale di circa 14 miliardi di euro, di cui 12 già disponibili.

Sarà così possibile chiudere tutti i cantieri delle opere prioritarie già aperti sul territorio campano e si avvierà a conclusione quasi il 100% dell'intero programma regionale di potenziamento delle infrastrutture di trasporto regionali di rilievo nazionale. In particolare si finanziano:

* la prima tratta beneventana della Napoli-Bari;

* la realizzazione dell'aeroporto di Napoli-Grazzanise e l'ampliamento dell'aeroporto di Salerno-Pontecagnano;

* il completamento delle linee 1, 6, 7 e 8 (quella all'interno dell'ex Italsider di Bagnoli) della metropolitana di Napoli, di quella di Salerno e della linea Piscinola-Aversa-Teverola della ex Alifana;

* le nuove stazioni di Pompei Scavi e Villa dei Misteri della Circumvesuviana progettate da Peter Eisenman;

* il completamento della Contursi-Lioni-Grottaminarda e della variante alla Domitiana;

* il potenziamento dei collegamenti stradali e ferroviari per i porti di Napoli e Salerno.

Inoltre, si inserisce, per la prima, volta il potenziamento della linea ferroviaria ad alta capacità Napoli-Bari tra le grandi opere strategiche del Paese da finanziare con la Legge Obiettivo;

nello stesso elenco delle grandi opere vengono confermati tutti gli interventi prioritari infrastrutturali programmati o in corso sul territorio della Campania, aggiornandone il quadro economico e il fabbisogno delle risorse necessarie a realizzarli e/o completarli.

Infine, si confermano i finanziamenti già previsti dall'Accordo preliminare del 28 febbraio 2007 firmato dal precedente Governo e dalla Regione (complessivamente 812,9 milioni di euro di fondi europei del PON – Piano Operativo Nazionale – e 915,1 milioni di fondi del PNM – Piano Nazionale per il Mezzogiorno).

(fonte: Regione Campania)