"Bando per la presentazione delle domande di aiuti alle imprese

Nell'ambito del progetto Por Creo, programma operativo regionale con obiettivo la competitività  industriale e l'occupazione, la Regione Toscana ha pubblicato un bando per il supporto alle PMI appartenenti al settore turistico. Il progetto dedicato a tutte le strutture ricettive del territorio che vogliono raggiungere obiettivi a lungo termine, premierà  le aziende che dimostreranno di lavorare secondo gli standard relativi alla sicurezza ambientale per l'impresa sostenibile e la sicurezza sul lavoro. L'obiettivo è quello di promuovere inoltre i progetti imprenditoriali che si svilupperanno essenzialmente su tre temi:

” ” ”  Qualità  e sicurezza ambientale
” ” ”  Promozione del territorio
” ” ”  Progettualità  e ricerca turistica

Nello specifico, l'intervento si rivolge a piccole e medie imprese che, nell'ambito di una forma aggregata(come ad esempio un Raggruppamento Temporaneo di Imprese, Consorzio, Società  consortile, Reti diimpresa) composta da almeno cinque imprese turistiche operanti sul territorio della Toscana, collaborano adun progetto comune di investimento che preveda un alto grado di innovazione e sperimentazione di nuovi prodotti o servizi in ambito turistico

Scarica Bando – POR CREO FESR 2007-2013

RSPP Bando Responsabile del servizio di prevenzione e protezione

Indetto dal Comune di Cernusco sul Naviglio un bando di gara per l'affidamento dell'incarico di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione per un periodo di due anni a decorrere dall'8 giugno 2012.

Bando di gara incarico RSPP

Termine presentazione” offerte: ore 12.30 del 09.05.2012

Documenti associati

RSPP COMUNE DI TEMPIO PAUSANIA

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI RESPONSABILE DEL PREVENZIONE E PROTEZIONE DEL COMUNE DI TEMPIO PAUSANIA

L'importo a base d'asta è fissato in 14.274 euro, iva esclusa.

Il presente appalto ha per oggetto l'affidamento del servizio di Responsabile del Servizio di
Prevenzione e Protezione (RSPP), per due anni, ai sensi del D. Lgs. N”° 81/2008.
Le prestazioni richieste ai fini del corretto svolgimento del servizio sono quelle dettate dall'art. 33

del D. Lgs. 81/2008, e riguardano:
a) l'individuazione dei fattori di rischio, la valutazione dei rischi e l'individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità  degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente
sulla base della specifica conoscenza dell'organizzazione aziendale, nonché il loro
aggiornamento almeno annuale;
b) l'elaborazione, per quanto di competenza, delle misure preventive e protettive di cui all'art. 28, comma 2, del D. Lgs. 81/2008 e deii sistemi di controllo di tali misure;
c) l'elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività  aziendali;
d) la proposizione dei programmi di informazione e formazione dei lavoratori;
e) la partecipazione alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all'art. 35 del medesimo D. lgs. 81/2008;
f) la fornitura ai lavoratori delle informazioni di cui all'art. 36 del D. Lgs. 81/2008…….

Il Responsabile del Procedimento è l'Arch. Giancarmelo Serra, tel. 079-679949 – 679973 – fax: 079-679929 – email: dirtecnico@comunetempio.it; ammtecnico1@comunetempio.it.

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Regione Lombardia 103 milioni di euro per un pacchetto di Doti

Vero che la legge per lo sviluppo approvata dal Consiglio regionale è a costo zero. “Non è vero però, come qualcuno delle opposizioni ha detto, che la Regione non metta risorse per l'occupazione, il lavoro e l'impresa. Ha infatti stanziato 103 milioni di euro per un pacchetto di 'Doti' o voucher per giovani, disoccupati, piccoli imprenditori”. Lo ha rimarcato il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni nel corso della conferenza stampa tenuta sull'argomento 'Doti' insieme all'assessore all'Occupazione e Politiche per il lavoro Gianni Rossoni. ” 

CINQUE BANDI IN UN MESE – Nell'arco di poco più di un mese – dal 28 marzo al 3 maggio – sono calendarizzati cinque diversi bandi, legati ad altrettante forme di Dote (complessivamente sono 102,9 milioni): la misura già  sperimentata, ma arricchita da alcune novità , della Dote Lavoro-Ricollocazione-Riqualificazione (80,884 milioni), viene affiancata dalla Dote Lavoro-Tirocini per i giovani (6 milioni), da due inedite linee di Dote Impresa, sotto forma di voucher aziendale, per la Sicurezza nei luoghi di lavoro (9 milioni) e per la Formazione dell'imprenditore (5 milioni) e, infine, da una Dote Formazione per assistenti familiari (2 milioni). ” ” 

1 – DOTE LAVORO: RICOLLOCAZIONE E RIQUALIFICAZIONE – “La quota più consistente – ha sottolineato Formigoni – di risorse (80,884 milioni) è destinata alla Dote Lavoro. Questa misura, destinata ai lavoratori in cassa integrazione e in mobilità , dà  attuazione all'accordo regionale sugli ammortizzatori sociali per il 2012, offrendo la possibilità  a questi lavoratori di usufruire di varie facilitazioni”. Per la Dote ricollocazione si tratta di servizi forniti da operatori accreditati ai servizi al lavoro riguardanti orientamento e formazione alla ricerca attiva del lavoro, scouting aziendale, accompagnamento al lavoro. Per la Dote riqualificazione si tratta invece di servizi garantiti da operatori accreditati per la formazione. I percorsi formativi hanno come obiettivo il mantenimento del posto di lavoro e il potenziamento delle competenze. Con l'avviso che uscirà  il prossimo 10 aprile ci sarà  una importante novità  che riguarda il sostegno all'autoimprenditorialità  e all'autoimpiego, come opzione alternativa al lavoro subordinato. ”  Novità  importante è che l'erogazione dei contributi agli operatori sarà  commisurata ai risultati raggiunti in termini di occupazione. ” 

2 – DOTE LAVORO: TIROCINI PER GIOVANI – Lo scorso 28 marzo è stato pubblicato il bando relativo alla Dote lavoro – tirocini per i giovani (stanziamento di 6 milioni), che segue di pochissimi giorni l'approvazione della Disciplina regionale sui tirocini formativi e di orientamento (delibera del 20 marzo). Si tratta di tirocini aziendali che hanno come obiettivo quello di favorire esperienze formative e lavorative in azienda della durata massima di 6 mesi, ai quali è agganciato un bonus – da un minimo di 2.500 euro per un contratto a tempo determinato a un massimo di 5.000 euro per un contratto a tempo indeterminato – nel caso in cui l'azienda decida di trasformare quell'esperienza in un vero e proprio contratto di lavoro. “E' un provvedimento – ha spiegato l'assessore Rossoni – al quale teniamo particolarmente, perché concretizza la nostra attenzione per le giovani generazioni, favorisce il loro ingresso nel mondo della produzione, ci allinea alle migliori esperienze europee”. ” 

3 – DOTE IMPRESA: SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO – E' finalizzata al miglioramento e innalzamento del livello delle conoscenze e delle competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro da parte degli addetti alla sicurezza nelle micro e piccole imprese lombarde (da 0 a 49 addetti), ai sensi del testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (Decreto legislativo 81/2008). Il valore economico massimo del voucher che viene riconosciuto all'imprenditore è di 5.000 euro. Le risorse messe a disposizione con questa dote ammontano a 9 milioni. L'avviso sarà  operativo a partire dal prossimo 18 aprile. ” 

4 – DOTE IMPRESA: FORMAZIONE IMPRENDITORI – Riguarda interventi formativi personalizzati per il consolidamento e lo sviluppo delle competenze manageriali degli imprenditori (titolari e loro soci, collaboratori o coadiuvanti dell'impresa) ed è finalizzata a sostenere indirettamente il riposizionamento competitivo delle micro e piccole imprese lombarde (da 0 a 49 dipendenti). Il valore economico massimo del voucher che viene riconosciuto all'imprenditore è di 5.000 euro. L'imprenditore partecipa al percorso formativo con un cofinanziamento del 30 per cento delle spese sostenute e ha la possibilità  di utilizzare il voucher aziendale oltre che con gli operatori accreditati anche con le università , i consorzi universitari e le istituzioni formative non accreditate, purché abbiano la formazione quale attività  prevalente e certificata nei propri statuti. Le risorse messe a disposizione con questa dote ammontano a 5 milioni. L'avviso sarà  operativo a partire dal prossimo 3 maggio. ” 

5 – DOTE FORMAZIONE: ASSISTENTI FAMILIARI – Completa il quadro degli interventi regionali a sostegno dell'occupazione, uno specifico avviso rivolto alle persone addette ai servizi di assistenza alla persona e alla famiglia. Si tratta di un intervento realizzato nell'ambito di un Accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, finalizzato alla qualificazione delle reti degli operatori e dei servizi di assistenza alla persona e, non da ultimo, alla regolarizzazione del lavoro nero, che proprio in questo settore vede la maggiore incidenza di lavoratori immigrati irregolari. Le risorse messe a disposizione con questa dote ammontano a 2 milioni. L'avviso sarà  operativo a partire dal prossimo 18 aprile.

fonte regione lombardia

INAIL e Confcooperative Unione Provinciale di Cuneo

l 27 marzo scorso INAIL e Confcooperative Unione Provinciale di Cuneo hanno siglato l'accordo per l'avvio del progetto annuale di prevenzione in ambito professionale, rivolto al settore cooperativo vinicolo.

I due enti, mettendo a disposizione risorse e professionalità , si impegnano a promuovere l'adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (noti anche come SGSL) all'interno delle cantine sociali, partendo da un campione “studio” composto da cinque società . L'iniziativa si articola in fasi successive, che vanno dall'informazione e formazione del personale delle cooperative aderenti, ai sopralluoghi ed alla consulenza tecnica presso le sedi delle aziende partecipanti.

Attività , questàultima, volta sia alla verifica degli adempimenti legislativi e all'eliminazione – o per lo meno alla riduzione – dei rischi professionali, sia alla contestuale creazione di un modello organizzativo integrato nella gestione aziendale, capace di diffondere la cultura della sicurezza all'interno dell'organizzazione.

L'obiettivo perseguito dal progetto è duplice: da un lato si vuole implementare “ad hoc”, per ogni società  cooperativa coinvolta, uno strumento di gestione SGSL conforme alle linee guida UNI – INAIL; dall'altro si intende redigere delle linee di indirizzo, a carattere e validità  generale, utili ad illustrare le modalità  applicative dei SGSL UNI – INAIL più appropriate alla realtà  delle cantine sociali. I risultati del lavoro saranno disponibili da dicembre 2012, per tutte le aziende del settore che decideranno volontariamente di dotarsi di un modello organizzativo per la salute e sicurezza.

A tal proposito, in linea con l'approccio ai temi di salute e sicurezza professionale delineato dalla normativa vigente – che incoraggia interventi migliorativi spontanei, oltre il mero rispetto delle norme cogenti, e pone la tutela dei lavoratori alla base di ogni azione socialmente responsabile – si osserva una crescente diffusione dei SGSL. ”  ” 

Security & safety

“Figli” di una cultura sociale distorta e impositiva, malgrado l'età , hanno alle spalle un passato difficile che li ha portati a contatto con la criminalità  e il carcere: esperienze traumatiche che rendono loro particolarmente difficile la possibilità  di un autentico reinserimento nella vita di relazione e professionale. Sono i “giovani a rischio” – definizione che, come tutte le etichette, brutalizza inevitabilmente la complessità  dei vissuti – i destinatari di un progetto in materia di prevenzione di grande importanza finanziato da INAIL Campania e promosso in collaborazione con l'associazione Jonathan Onlus, il ministero della Giustizia (dipartimento Giustizia minorile) e Indesit Company spa.

Dalla didattica alla pratica. “Security & safety – Percorso formativo ed educativo per i minori dell'area penale” si propone, infatti, di educare un gruppo di 300 minori e giovani adolescenti in custodia cautelare o in misura cautelare presso una decina di comunità  del pubblico e del privato campane sui temi della prevenzione e della legalità . Si tratta di un totale di 120 ore di lezione, nel rispetto di un approccio incentrato, da una parte, sulle norme e i comportamenti relativi ai temi della sicurezza nei luoghi di lavoro e, dall'altra, sui più generali aspetti etici e i risvolti sociali della materia (il lavoro, la sicurezza e la legalità  nella società  moderna, affrontati con forte attenzione all'inclusione e, dunque, ai temi dell'immigrazione, della condizione femminile, della disabilità  e della diversità ). Nella parte didattica, ancora, è compreso un ulteriore modulo di 25 ore durante il quale i ragazzi verranno sollecitati a riflessioni attinenti il rischio e la devianza e, in particolare, al fenomeno del bullismo. Previsto, infine, anche un momento di training negli stabilimenti Indesit Company di Teverola e Carinaro.

Prevenzione e legalità : due facce della stessa medaglia. “Credo che l'aspetto realmente qualificante di questo progetto sia considerare la prevenzione e la legalità  due facce della stessa medaglia – afferma Emidio Silenzi, direttore INAIL Campania – Ovvero, comunicare e insegnare ai ragazzi che il rispetto delle norme sul lavoro è legato a filo stretto a quello più generale delle norme del vivere civile e della collettività . Naturalmente il primo percorso formativo sarà  curato personalmente da esperti e professionisti dell'Istituto, mentre il secondo competerà  al personale dell'associazione Jonathan”. 'Safety' e 'security', dunque, come aspetti diversi di un unico processo condiviso e principi che – in un più ampio significato di evoluzione sociale – vedono la promozione della cultura del lavoro essere anche sinonimo di legalità  e sicurezza in tutte le sue accezioni.

Coinvolti anche gli operatori e gli educatori. Ma i ragazzi non saranno i destinatari esclusivi del progetto. Insieme a loro, infatti, verranno coinvolti anche 50 operatori delle comunità  e dei centri di giustizia minorile. “Rivolgerci anche agli educatori ci è sembrato un passaggio imprescindibile per conferire ancora più solidità  culturale alla nostra iniziativa”, continua Silenzi. Chiamati all'ascolto, alla presa in carico, al controllo e alla costruzione di percorsi di crescita e di responsabilizzazione dei “giovani a rischio”, questi formatori spesso devono farsi carico del compito arduo, e pieno di contraddizioni, di sopperire alla crisi di tutte le altre agenzie di socializzazione. “Per questi giovani loro rappresentano, più che mai, dei promotori della cultura della sicurezza e della legalità  – valuta Silenzi – Il nostro obiettivo è fornire loro degli strumenti più incisivi d'intervento ai quali potere fare riferimento in futuro”.

Dopo la formazione, il training. Il progetto prevede anche una fase di laboratorio (attività  di orticoltura, nel terreno dell'associazione), dove i ragazzi potranno mettere in pratica quello che hanno appreso a lezione. “E' un contesto complementare alla parte più strettamente educativa – aggiunge Silenzi – dove l'attività  formativa potrà  dare concretamente i propri frutti. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che lo sbocco del progetto è il futuro inserimento professionale di questi giovani. Dalle esperienze condotte dall'associazione Jonathan sappiamo che dopo il training (in passato presso Indesit) dieci ragazzi hanno avuto un lavoro a tempo indeterminato e 18 uno a tempo determinato. Speriamo che adesso, anche grazie all'INAIL, questi numeri possano essere significativamente incrementati”.

Il lavoro come strumento autentico di reinserimento. Vero obiettivo del progetto, in definitiva, è l'acquisizione di un nuovo modello culturale che favorisca l'ingresso stabile nel mondo del lavoro per questi ragazzi. Un obiettivo che assume un significato formativo ancora più basilare e diventa uno dei cardini più importanti del processo di risocializzazione grazie a una duplice valenza: non solo come tappa fondamentale per il ciclo di vita di un individuo in quanto “giovane”, ma anche come mezzo indispensabile di riscatto sociale per lo stesso individuo in quanto “a rischio”. “Una persona che crede, in modo autentico, nel rispetto delle regole del mondo del lavoro difficilmente potrà  delinquere – conclude Silenzi – Questa è una convinzione che abbiamo radicata e che motiva, ogni giorno, l'impegno del nostro Istituto. Ecco perché crediamo così fortemente nel progetto “Security & safety”: per il senso di sfida, positivo e importante, di dovere agire in un ambito educativo così delicato, eppure fondamentale, della società . Un ambito che potenzia al massimo il significato della prevenzione e, insieme, l'alto valore sociale della mission dell'INAIL”.

INAIL

Sicurezza a teatro

Il Teatro Cà  Foscari, attraverso la Fondazione Università  Cà  Foscari di Venezia, presenta il bando per progetti teatrali “Sicurezza a teatro”. Il bando, ideato e promosso dalla sede INAIL di Venezia Terraferma, è rivolto a tutti gli studenti dell'Università  Ca' Foscari di Venezia che potranno presentare entro il 31 maggio un progetto teatrale della durata di un'ora sul tema della sicurezza in tutti gli ambienti, di vita e di lavoro.

Il tema dovrà  essere esplorato attraverso la metafora dei quattro elementi (acqua, aria, fuoco e terra) che dovranno essere alla base della drammaturgia per evidenziare il rapporto dell'individuo con gli elementi presenti in natura, ritenuti quali “concausa di incidenti sul lavoro o causa se considerati come rischi antropici”.

Gli studenti dovranno inoltre evidenziare”  l'interazione tra tali elementi e l'intervento dell'uomo sulla natura: “Il livello di riflessione diventa duplice: l'individuo deve difendersi dai pericoli della natura e al tempo stesso tutelarsi dai rischi nascosti negli interventi correttivi che vengono eseguiti per arginare le minacce della natura.” Le rappresentazioni dovranno esprimere tali tematiche ” utilizzando uno o più mezzi espressivi (uditivo, visivo, tattile, ecc.).

I lavori proposti saranno valutati da una commissione composta da un esperto delegato dalla Fondazione Università  Cà  Foscari di Venezia, da un operatore teatrale, da un docente di ruolo dell'Università  Cà  Foscari di Venezia e da un funzionario designato dall'INAIL. Il vincitore, al quale andrà  un premio di 3.000 euro, verrà  proclamato entro il 30 giugno 2012. Lo spettacolo verrà  messo in scena in una serata pubblica nel mese di novembre presso il Teatro Cà  Foscari di Venezia, a cui seguiranno due repliche al mattino rivolte alle scuole secondarie.

Attraverso la rappresentazione teatrale, mezzo potente di diffusione della cultura, il progetto ha l'obbiettivo si rivolgere l'attenzione sulle tematiche della sicurezza in tutti gli ambiti della vita sociale. Il tema potrà  così raggiungere un pubblico vasto, prevedendo il coinvolgimento sia degli studenti universitari che si cimenteranno nella realizzazione dell'opera, sia degli studenti delle scuole secondarie a cui l'opera verrà  presentata una volta realizzata.

Progetto “Sicurezza teatro”.