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News: indirizzi sorveglianza rischio sovraccarico biomeccanico
(Categoria: Sicurezza)
Inviato da Albanese Pellegrino
12 gennaio 2018


Finalità e criteri, organizzazione, idoneità, adempimenti medico legali

indirizzi sorveglianza rischio sovraccarico biomeccanico

indirizzi sorveglianza rischio sovraccarico biomeccanicoPubblicati dalla Regione Lombardia con Ddl del 21 dicembre 2017 n.16750 gli Indirizzi per la sorveglianza sanitaria dei soggetti esposti al rischio da sovraccarico biomeccanico, linee guida per la gestione della sorveglianza, indirizzate in particolare ai medici competenti
Le malattie e i disturbi muscolo-scheletrici sono molto diffusi tra lavoratrici e lavoratori e costituiscono una delle principali cause di assenza dal lavoro in molte attività. Nell’Unione Europea il 22% dei lavoratori lamenta dolori muscolari, il 62% svolge operazioni ripetitive con le mani o le braccia per un quarto dell’orario di lavoro; il 46% lavora in posizioni dolorose o stancanti.
Le patologie muscolo-scheletriche correlate al lavoro, in particolare quelle relative ai vari segmenti dell’arto superiore, sono diventate da alcuni anni oggetto di crescente interesse da parte di chi si occupa di prevenzione negli ambienti di lavoro, ma anche di tutti gli altri enti e soggetti impegnati nelle attività di sorveglianza sanitaria e nel riconoscimento della loro origine lavorativa.
Particolare interesse e coinvolgimento – in considerazione anche degli obblighi normativi specifici – si è andato contemporaneamente determinando in tutti gli ambiti relativi al processo di valutazione dei rischi sia di natura ergonomica che organizzativa e psicosociale.
A richiamare maggiore attenzione ed impegno su queste tematiche è stato da un lato la crescita dell’incidenza e prevalenza di queste patologie nei paesi industrializzati, dall’altro la maggiore disponibilità “sociale” al loro riconoscimento come malattie da lavoro.
Gli indirizzi descrivono l’intero percorso che riguarda un programma di sorveglianza sanitaria, in questo caso sul rischio e sui disturbi da sovraccarico biomeccanico. Completando descrizioni e prassi con gli esempi dei moduli utilizzati per la raccolta e l’analisi dei dati.
Le finalità preventive che interessano l’individuo (iper-suscettibilità, fasi precoci e pre-cliniche della patologia, patologie conclamate) e il collettivo (dati dei gruppi dei lavoratori esposti, bilanci di salute collettiva, confronti). L’anamnesi, i questionati mirati e gli screening anamnestici, i criteri e le periodicità. Due i criteri che soli o insieme orientano screening e visita:
“esistenza di un potenziale rischio lavorativo;
prevalenza dei disturbi superiore a quella dei lavoratori esposti. Si tratta dei criteri guida, a monte delle visite preventiva e periodica”.
Il documento riporta quindi tabelle con livelli di rischio, tipologia di accertamento, periodicità e patologie in merito alla sorveglianza di esposti a Movimentazione carichi, Sovraccarico da azioni di traino o spinta, Movimentazione pazienti, sovraccarico biomeccanico arti superiori SBAS, Sovraccarico biomeccanico arti inferiori. Quindi l’organizzazione della sorveglianza, gli aspetti generali i livelli clinico e anamnestico, i dati collettivi negli screening, la valutazione clinico-funzionale.
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