Seguici anche su


News: Ransomware i consigli del Garante privacy
(Categoria: Sicurezza)
Inviato da Amministratore
10 gennaio 2018


difendersi dal software che prende in ostaggio pc e smartphone

Ransomware i consigli del Garante privacy

Ransomware i consigli del Garante privacyUn ransomware è un tipo di malware che limita l'accesso del dispositivo che infetta, richiedendo un riscatto (ransom in Inglese) da pagare per rimuovere la limitazione. Ad esempio alcune forme di ransomware bloccano il sistema e intimano l'utente a pagare per sbloccare il sistema, altri invece cifrano i file dell'utente chiedendo di pagare per riportare i file cifrati in chiaro.
Inizialmente diffusi in Russia, gli attacchi con ransomware sono ora perpetrati in tutto il mondo
I ransomware tipicamente si diffondono come i trojan, dei malware worm, penetrando nel sistema attraverso, ad esempio, un file scaricato o una vulnerabilità nel servizio di rete. Il software eseguirà poi un payload, che ad esempio cripterà i file personali sull'hard disk. I ransomware più sofisticati utilizzano sistemi ibridi di criptazione (che non necessitano di condivisione di chiavi fra i due utenti) sui documenti della vittima, adottando una chiave privata casuale e una chiave pubblica fissa. L'autore del malware è l'unico a conoscere la chiave di decriptazione privata. Alcuni ransomware eseguono un payload che non cripta, ma è semplicemente un'applicazione che limita l'interazione col sistema, agendo sulla shell di Windows e rendendola non operativa e controllata dal malware stesso, o addirittura modificando il master boot record e/o la tabella di partizione (il che impedisce l'avvio del sistema operativo finché non viene riparata).
Come altre forme di malware, i software per la sicurezza potrebbero non rilevare un payload di ransomware, o, specialmente nel caso di payload che producono la criptazione dei dati, riconoscerli mentre la criptazione è già in corso o completata, soprattutto se trattasi di nuove versioni sconosciute.
Se si sospetta che un attacco sia in corso o se esso viene rilevano nelle sue fasi iniziali, dal momento che la criptazione richiede qualche tempo prima di essere eseguita, la rimozione immediata del malware (un processo relativamente semplice) prima che sia del tutto completa potrebbe limitare i danni ai file.
Gli esperti di sicurezza hanno suggerito misure precauzionali per tutelarsi dai ransomware, come l'uso di software o di altre procedure di sicurezza per bloccare i payload noti prima della loro esecuzione, o il backup offline dei dati in aree non accessibili al malware.

Ransomware i consigli del Garante privacyRansomware i consigli del Garante privacy




Questa news proviene da Portale Consulenti
( http://www.portaleconsulenti.it/news.php?extend.3865 )