FAQ – Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi

FAQDisposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi

Domande più frequenti sulla legge n. 4/2013

Il mondo della qualità  è un mondo prevalentemente volontario. In questàottica, la qualificazione della professione, come di ogni altra attività  economica, non è basata solo su norme cogenti come nel caso degli Ordini professionali ma anche su strumenti (certificazioni, marchi, attestati etc.) di carattere volontario, a volte anche con controllo pubblico ma più spesso lasciati all'autoregolamentazione dei privati.

La legge n.4/2013 ha modificato il quadro giuridico in materia di attività  professionali?
Le associazioni professionali possono avere anche finalità  diverse da quelle previste dall'art.2, comma 1?
Quali requisiti devono avere le associazioni professionali?
Cosa è vietato alle associazioni professionali?
professionisti iscritti alle associazioni possono esercitare anche attività  professionali riservate?
L'iscrizione di una associazione nell'elenco di cui al comma 7 costituisce “riconoscimento” dell'associazione stessa?
I professionisti non iscritti ad alcuna associazione o iscritti ad associazioni non inserite nell'elenco possono continuare la loro attività ?
Le forme aggregative riguardano solo le associazioni iscritte nell'elenco di cui all'art.2, comma 7?
Quali sono gli “elementi informativi” che le associazioni e le loro forme aggregative devono pubblicare sul proprio sito web?
Le norme tecniche elaborate dall'UNI sono obbligatorie?
Come si può partecipare alla redazione delle norme tecniche da parte dell'UNI?
La certificazione di conformità  del singolo professionista alla norma UNI è collegata all'appartenenza ad una associazione?

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